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venerdì 13 maggio 2022

Review Tour " La bibliotecaria di New York" di Victoria Christopher Murray e Marie Benedict

 Buongiorno amici Readers! Oggi il mio Blog ha il piacere di ospitare il Review Tour dedicato a " La bibliotecaria di New York" scritto da Victoria Christopher Murray e Marie Benedict ed edito da Newton Compton.  Ringrazio la casa editrice per avermi permesso di leggere in anteprima questo fantastico libro, e il Blog Gli occhi del lupo per aver organizzato questo evento. Buona Lettura 📖


Si ringrazia la casa editrice per la copia digitale in omaggio


TITOLO : La bibliotecaria di New York

AUTORE : Victoria Christopher Murray e Marie Benedict

CASA EDITRICE : Newton Compton Editori

GENERE : Romanzo Storico

PAGINE : 384

DATA DI USCITA : 5 Maggio 2022

1902. A soli vent'anni, Belle da Costa Greene viene assunta da J.P. Morgan, uno dei più ricchi finanzieri al mondo, per curare la collezione di manoscritti, libri rari e opere d'arte di proprietà del magnate. In poco tempo Belle diventa un punto di riferimento dell'alta società newyorkese e una delle figure più influenti nel mondo dell'arte e della cultura. Organizza mostre ed eventi mondani, è in contatto diretto con commercianti, case d'asta e studiosi sia in America che in Europa. Il suo gusto è considerato impeccabile. Ma Belle ha un segreto, che deve proteggere a tutti i costi: non è nata Belle da Costa Greene, ma Belle Marion Greener. E la figlia di Richard Greener, il primo nero laureato a Harvard, distintosi come attivista per la difesa dei diritti civili degli afroamericani. Il colore della pelle di Belle, quindi, non è legato - come tutti credono - alle sue origini portoghesi, ma africane. Negli Stati Uniti del primo Novecento, ancora profondamente razzisti, anche una donna potente e affermata come Belle sarà costretta a custodire il suo segreto, per continuare a fare quello che ama.




Questo libro mi ha rapita sin dalla prima pagina, ma la cosa non mi ha stupita più di tanto. Sarebbe stato per me infatti impossibile non amare un romanzo che, non soltanto è tratto da una storia realmente accaduta, ma che parla anche di libri. Nel corso della lettura verrete trasportati in una New York dei primi del '900 dove avrete  la possibilità di assistere alla nascita  nientemeno della Morgan Library, una delle più importanti ed antiche Biblioteche del mondo, che un giorno mi piacerebbe tanto poter visitare.

La protagonista di questo romanzo è Belle Greene, una donna che con fatica e determinazione è riuscita a realizzare i suoi sogni. Ma per farvi comprendere la sua storia bisogna fare un passo indietro e partire dalle sue origini.

La famiglia di Belle è originaria dello Stato di Washington. Suo padre oltre che essere un importante attivista per i diritti dei neri, è stato anche il primo uomo nero a laurearsi ad Harvard. Sua madre invece era un insegnante di musica. Quando tutta la famiglia si trasferisce a New York, vista la sempre maggiore minaccia della diffusione delle leggi razziali anche al Nord, la madre di Belle prende una decisione che porterà alla fine del suo matrimonio e che influenzerà per sempre il futuro dei suoi figli. Sfruttando il colore chiaro della loro pelle, la madre di Belle decide di modificare i documenti e di spacciare tutta la famiglia per una famiglia di Bianchi, così Belle Greener diventa Belle da Costa Greene. Il pensiero che senza l'ardua decisione presa dalla madre Belle non avrebbe potuto ottenere i risultati che poi ha raggiunto, non per mancanza di competenze ma solo ed esclusivamente per il colore della sua pelle, mi fa davvero rabbia.

Per tutta la sua vita Belle non ha fatto altro che mantenere segreta la sua vera identità, facendo perennemente attenzione ad ogni singola parola detta o gesto per timore che qualcuno potesse alla fine scoprire la verità.

La grande occasione lavorativa di Belle arriva quando J P Morgan, uno degli uomini d'affari più potenti ed influenti degli Stati Uniti, l'assume come sua bibliotecaria personale. Grazie alla sua ambizione ed alle sue competenze in materia, Belle è riuscita da subito a farsi apprezzare da Morgan, il quale ha finito poi col lasciarle carta bianca su tutti gli acquisti della sua Biblioteca. Ovviamente per Belle all'inizio non é stato facile darsi strada in un mondo prettamente maschile come quello dell'arte. Nonostante però i commenti sessisti ricevuti, con il suo savoir fair, Belle è riuscita a conquistare col tempo non soltanto la stima dei suoi colleghi ma anche il posto che di diritto l'e sempre spettato.

 Due sono stati gli uomini che hanno avuto un ruolo fondamentale nella sua vita.

Il primo è stato Berenson, un importante esperto di arte rinascimentale, con il quale Belle ha intrapreso una travagliata relazione che l'ha segnata nel profondo. E poi ovviamente J P Morgan con il quale si è venuto a creare un legame profondo ma complesso. J P Morgan non è stato per lei solo un capo e mentore,  lui infatti è stato anche quella figura paterna che Belle non ha mai avuto . Tra lui e Belle, oltre che una grande stima e rispetto, è nata anche una grande amicizia che sarebbe potuta diventare anche qualcosa di più, se solo entrambi avessero voluto. Per Jp Morgan, Belle non era solo una semplice dipendente ma una parte della sua famiglia, tanto che alla sua morte oltre che garantirle il suo posto di lavoro alla Biblioteca ha deciso di lasciarle anche una cospicua somma di denaro con cui potere mantenere se stessa e la sua famiglia a vita. 

Sinceramente prima di avventurarmi in questa lettura non avevo mai sentito parlare né di Belle Greene né degli altri personaggi, quindi non posso che ringraziare sentitamente le due autrici che con il loro romanzo hanno portato alla luce le loro storie, spingendomi inoltre a fare ulteriori ricerche così da poterle  approfondire e da arricchire il mio bagaglio personale.

Apro ufficialmente una petizione affinché la straordinaria storia di Belle Greene venga portata anche sul Grande schermo, così da farla conoscere ad un pubblico sempre più vasto.

"La bibliotecaria di New York" è un romanzo storico dalla trama davvero interessante ed appassionante che consiglio a tutti di leggere. 




A presto con la mia prossima recensione 📚























mercoledì 13 ottobre 2021

Review Party " Il segreto della speziale" di Sarah Penner

 Buon pomeriggio amici Readers! Rieccomi qui questa volta in occasione del Review Party dedicato a  ad un nuovo ed appassionante  romanzo arrivato da pochissimo in Italia ed acclamato dalla critica internazionale. Si tratta di "Il segreto della speziale" scritto da Sarah Penner ed edito da Harper Collins. Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di partecipare a questo evento. Buona Lettura 📖


Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio


TITOLO : Il segreto della speziale
AUTORE : Sarah Penner
CASA EDITRICE : Harper Collins Italia
GENERE : Narrativa storica
PAGINE : 416
DATA DI USCITA : 7 Ottobre 2021

Nascosta nei vicoli della Londra settecentesca, la piccola bottega di una speziale è frequentata da una clientela inusuale. Le donne di tutta la città sussurrano fra di loro il nome di una misteriosa donna, Nella, che vende veleni difficili da rintracciare e che possono essere usati contro gli uomini che le opprimono. Le regole sono poche ma ferree: il veleno non deve essere mai usato contro un'altra donna; i nomi delle vittime e delle assassine verranno per sempre conservati nei registri della bottega. Eliza ha solo dodici anni quando entra dalla porta con l'insegna di un orso per richiedere, su ordine della sua padrona, un potente veleno. Da subito capisce che quel mondo magico, fatto di boccette di vetro, erbe odorose e ingredienti misteriosi, è fatto per lei. E chiede alla speziale di diventare la sua assistente. Ma sarà proprio un errore di Eliza a sconvolgere il delicato equilibrio del piano di Nella e a scatenare terribili conseguenze che avranno eco nei secoli a venire. Nella Londra di oggi, una giovane storica americana, Caroline Parcewell, trascorre il suo anniversario di nozze in solitudine, fuggendo dai demoni che la perseguitano. Non si aspetta certo di ritrovare, nascosto nelle acque del Tamigi, un indizio che può essere la chiave per risolvere la serie di delitti perpetrati due secoli prima. Eppure le spire del veleno della speziale sono ancora pericolose, e qualcuno potrebbe non sopravvivere...


 

Quando alla vigilia del suo decimo anniversario di matrimonio Caroline viene a conoscenza del tradimento del marito, la sua tranquilla esistenza viene completamente stravolta. Nella speranza di poter rimettere in ordine i suoi pensieri, così da  provare a ritrovare se stessa e capire quale direzione prenderà adesso la sua vita, Caroline decide di partire per Londra. Subito dopo il suo arrivo lì, seppur controvoglia , viene convinta a partecipare ad una escursione sulle sponde del Tamigi alla ricerca di tesori nascosti riemersi, nel corso della quale si imbatte in un strana bottiglietta di vetro raffigurante uno stemma di un orso. Spinta da una grande curiosità Caroline inizierà ad indagare per scoprire qualcosa in più circa le origini misteriose di questo ritrovamento, e sarà proprio nel corso delle sue ricerche che apprenderà di aver scovato un vero tesoro. Ciò che ha infatti tra le mani non è una qualunque cianfrusaglia bensì un oggetto appartenuto ad una delle più famose speziali di Londra del XVIII secolo, nota alla cronaca anche per alcuni crimini. Ora che ha in mano una pista da seguire, Caroline non ha intenzione di mollare e farà tutto ciò che è in suo potere pur di scoprire cosa n’ è stato di questa donna , e venire così a capo di questo incredibile mistero.

All’inizio di quest’avventura, Caroline non si sarebbe di certo mai potuta immaginare che il semplice ritrovamento di una bottiglietta andata smarrita chissà quante centinaia di anni prima, avrebbe finito col rivoluzionare la sua vita, in maniera così imprevedibile.

Avete presente quando si ha avuto una giornata parecchio stressante e quindi si è alla disperata ricerca di qualcosa in grado di tirarvi su e di distrarvi dai mille pensieri che affollano la vostra mente? Ecco per me questo libro è proprio arrivato come una manna dal cielo, un perfetto anti- stress capace di farmi trascorre una piacevole e rilassante serata. Non appena ho iniziato questa lettura senza neanche rendermene conto ho finito col perdermi tra le pagine di questa straordinaria storia così affascinante e al contempo ricca di mistero.

Tanti sono stati, secondo me, gli elementi che mescolati insieme in maniera magistrale dall’autrice hanno contribuito al grande successo di questo romanzo.

Come ad esempio lo stile di scrittura molto scorrevole ed intrigante. Poi ovviamente il modo in cui passato e presente finiscono col intrecciarsi nel corso della narrazione, facendo sì che nel lettore cresca gradualmente la curiosità legata al mistero irrisolto che farà da sfondo all’intero romanzo. Infine la cosa che più mi ha colpita è il fatto di essermi trovata di fronte ad un romanzo tutto al femminile. Nel corso della lettura l’autrice ci racconterà la storia di tre donne molto diverse le une dalle altre sia per l’appartenenza ad epoche storiche diverse sia ovviamente per estrazione sociale, ma tutte tre contraddistinte da una grande forza e da un grande coraggio.

Una delle protagoniste è Caroline, colei che da inizio a questa avventura letteraria. Caroline pensa di avere tutto dalla vita. E’ felicemente sposata da quasi dieci anni con James, con il quale sta tentando di allargare la famiglia. Proprio per festeggiare il loro anniversario di matrimonio Caroline ha organizzato un viaggio romantico a Londra, ma poco prima della partenza tutti i suoi piani vengono spazzati via a causa della scoperta del tradimento da parte del marito. Confusa ed amareggiata, Caroline ha solo bisogno di allontanarsi da tutto e da tutti così da capire cosa ne sarà adesso della sua vita, quindi prende la decisione di partire ugualmente da sola per Londra. Avrà fatto la cosa giusta? Sarà mai in grado di perdonare suo marito, e ricominciare tutto da zero? Mille sono i dubbi che l’attanagliano, ma poco dopo il suo arrivo lì succederà qualcosa che influenzerà in modo imprevedibile le sue scelte future. Durante un’escursione sulle rive del Tamigi si imbatte in una particolare bottiglietta raffigurante il disegno di un orso. C’è qualcosa in questo piccolo oggetto che la colpisce immediatamente spingendola ad indagare sulle sue origini. Caroline scoprirà di avere tra le mani un oggetto appartenente ad una delle più famose speziali di Londra della quale si persero le tracce intorno al 1790. Nel corso delle sue indagini oltre che cercare di svelare il mistero che si cela dietro la vita della speziale, Caroline riscoprirà il suo grande amore per la Storia, una passione che aveva dovuto accantonare tanto tempo prima per il bene del suo matrimonio. Per troppo tempo  ha infatti messo davanti a tutto e tutti i bisogni e le necessità del marito, finendo così col mettere da parte se stessa ed i suoi sogni. Per quanto sia stato doloroso, grazie al tradimento del marito, Caroline capirà di essersi sempre accontenta, e di non essere mai stata pienamente appagata dalla sua vita. Ora però è arrivato per lei finalmente il momento di rimettersi in gioco e di riprendere in mano le redini della sua vita.

Sarà proprio grazie alle ricerche di Caroline, che attraverso un viaggio nel passato conosceremo la storia delle altre due protagoniste del romanzo, ovvero Nella ed Eliza.

C’è stato un tempo in cui Nella lavorava come speziale nella bottega ereditata dalla madre, preparando rimedi per le donne afflitte da particolari malanni. Dopo essere stata però tradita nel peggior modo possibile dalla persona che più amava, Nella, logorata dall’odio e dalla sete di vendetta, decide di intraprendere un lavoro assai più pericoloso. Da quel momento il suo unico scopo sarà quello di fornire alle donne che richiedono i suoi servigi i rimedi necessari per vendicarsi dei torti subiti. L’unica regola su cui Nella non transige è che i suoi preparati mai è poi mai dovranno essere usati contro un’altra donna, ma solo esclusivamente per nuocere agli uomini.  Un giorno come tanti nella bottega di Nella farà ingresso Eliza, una giovane cameriera mandata lì dalla sua padrone il cui intento è quello di sbarazzarsi del marito. Per quanto all’apparenza possa sembrare molto matura per la sua età Eliza è pur sempre una bambina, quindi dopo aver assassinato il marito della sua signora si convince di essere perseguitata dal suo spirito, e per questo fa ritorno da Nella. Per quanto tenti di allontanare Eliza, non essendo la sua bottega un luogo adatto ad una bambina, Nella finirà con l’affezionarsi , diventando così una sorte di mentore per lei. Eliza infatti col la sua dolcezza e la sua innocenza riuscirà a fare breccia nel cuore ormai reso arido dalle troppe sofferenze di Nella, che grazie alla sua vicinanza comprenderà di aver commesso molti errori nella sua vita, in quanto la vendetta non le porterà mai quel sollievo e quella pace che cerca ormai da tanti anni. Ma proprio quando Nella capisce di voler cambiare vita, a causa di un errore commesso da Eliza, la sua attività clandestina verrà scoperta dalla polizia. Resasi conto del grave pericolo che corre l’amica, Eliza deciderà di non abbandonarla al suo destino bensì di tentare con ogni mezzo di proteggerla, arrivando addirittura ad un atto di estremo amore e sacrificio.

Ovviamente non posso che promuovere a pieni voti questo romanzo d’esordio. Spero di poter vedere presto in libreria anche altri romanzi di questa scrittrice di grande talento.

“Il segreto della speziale” è uno incantevole romanzo che gli appassionati di narrativa storica non possono di certo lasciarsi scappare.


A presto con la mia prossima recensione 📚







giovedì 24 giugno 2021

Recensione " Il profumo dei fiori di zafferano" di Clare Marchant

Buon pomeriggio amici Readers, oggi vi propongo la recensione di uno straordinario e commovente romanzo storico. Si tratta di "Il profumo dei fiori di zafferano" scritto da Clare Marchant ed edito da Harper Collins. Ringrazio la casa editrice per avermi gentilmente fornito copia digitale del libro. Buona Lettura 📖





TITOLO : Il profumo dei fiori di zafferano

AUTORE : Clare Marchant

CASA EDITRICE : Harper Collins Italia

GENERE : Narrativa straniera

PAGINE : 400

DATA DI USCITA : 17 Giugno 2021

Due donne. Un fiore prezioso. Un segreto terribile, nascosto da cinque secoli. 1541 Sola nella gelida torre di una tenuta nel Suffolk, Eleanor intinge la penna nell'inchiostro e inizia a scrivere. Non c'è più tempo, ormai, per fare ciò che è necessario. Gli uomini del re Enrico VIII stanno arrivando, e lei deve andarsene in fretta e lasciare la dimora in cui è stata tanto felice. Soprattutto deve abbandonare i campi di zafferano, la pianta preziosa come l'oro i cui semi le sono stati donati dai monaci che l'hanno cresciuta. Adesso spera solo che qualcuno trovi il suo messaggio e capisca cosa gli sta chiedendo di fare. Una volta finito di scrivere, la donna prende un fiore di zafferano, lo posa tra due fogli di pergamena insieme al rametto di rosmarino che vi ha messo a seccare e richiude il libro... 2019 Nella vecchia biblioteca della tenuta di suo nonno, Saffron Hall, Amber sfoglia pagine sottili, impreziosite da delicate miniature. Non può fare a meno di pensare che quel libricino di preghiere rilegato in pelle stesse aspettando proprio lei. E come se attraverso le annotazioni riportate a margine Eleanor, la donna che le ha scritte, stesse cercando di mandarle un messaggio. Ma cosa vuole da lei? Quale segreto nascondono quelle pareti vecchie di secoli? E che cos'è il profumo dolce e speziato che di tanto in tanto avverte nell'aria?



 

Dopo la prematura scomparsa della figlia, Amber decide di rifugiarsi nel luogo che più ama al mondo, Saffron Hall, la tenuta di campagna di suo nonno, nella speranza di ritrovare un po’ di pace. Durante la sua permanenza lì si occuperà di catalogare la grande mole di libri presenti nella biblioteca della tenuta, e sarà proprio nel corso del suo lavoro che farà uno strano ritrovamento. Si tratta infatti di un  antico libro risalente al 1500, appartenuto ad una donna di nome Eleonor, all’interno del quale, oltre che splendide miniature si trovano le pagine di un diario. Ma ad attirare particolarmente l’attenzione di Amber è uno strano messaggio in latino dal significato alquanto misterioso. Spinta dalla curiosità, Amber vuole sapere di più circa la storia di Eleonor, ma soprattutto vuole scoprire quale segreto la leghi a Saffron Hall.

Questo romanzo si sviluppa su due diverse linee temporali. Da un lato infatti la narrazione è ambientata nell’Inghilterra del ‘500, in pieno periodo Tudor, dall’altro invece è ambientata sempre in Inghilterra ma nel 2019. L’autrice è riuscita perfettamente ad intrecciare le due storie narrate, tanto che nel corso della lettura sembra quasi che le vite delle due protagoniste si svolgano parallelamente e non a secoli di distanza.

Sono riuscita da subito ad appassionarmi a questa straordinaria storia che mi ha coinvolta completamente. Oltre che il racconto delle due protagoniste, ciò che più ha catturato la mia attenzione, tenendomi perennemente sulle spine per tutta la durata della lettura, è stato soprattutto il mistero della Torre di Saffron Hall, e i possibili segreti legati a questo luogo tenuto per secoli chiuso.

Per questo romanzo, l’autrice ha creato due protagoniste molto simili sia nella storia che nel temperamento, nonostante l’epoca diverse a cui appartengono.

Eleonor, è una giovane nobildonna che dopo la morte del padre viene espropriata di ogni sua ricchezza e data in sposa a Lord Greville, un ricco commerciante che non ha mai visto prima. Dopo il matrimonio, non soltanto sarà costretta a lasciare il posto che ha sempre considerato casa sua, per trasferirsi nella sua nuova dimora, nelle campagne del Suffolk, ma nonostante la giovane età si ritroverà a dover ricoprire il ruolo di moglie, madre  e  amministratrice delle proprietà del marito. Col passare del tempo, Eleonor inizierà ad apprezzare la sua nuova vita ma soprattutto imparerà ad amare Greville, che si dimostrerà essere un uomo e un padre buono e amorevole. Dato i suoi rapporti a corte, Greville mancherà spesso da casa, lasciando così per lunghi periodi sua moglie ad occuparsi da sola dei figli e della tenuta. Per ovviare alla monotonia, Eleonor, attingendo dagli insegnamenti dei monaci, deciderà di piantare nella sua proprietà una particolare qualità di bulbi di zafferano, così da creare una sua riserva personale. Col tempo il suo duro lavoro verrà apprezzato anche dal marito, che inizierà a commerciare questa rara spezia prodotta da sua moglie,  dalla cui vendita ricaverà non soltanto ricchezza ma prestigio, in particolare alla corte del re. Ma la vita tranquilla e serena di Eleonor, verrà ben presto travolta dai particolari stravolgimenti economici ma soprattutto religiosi che stanno investendo il regno e la sua corte, con conseguenze davvero inaspettate per lei e per la sua famiglia. Nel momento di maggior pericolo, Eleonor metterà da parte tutte le sue paure, e troverà la forza di affrontare i terribili pericoli e le prove che il destino metterà sul suo cammino.

Amber, distrutta dalla morte della usa bambina appena nata, non sopportando di vivere nella casa in cui lei e suo marito dovevano iniziare la loro nuova vita, decide di fuggire da tutto e tutti e di rifugiarsi nel luogo che non ha mai smesso di considerare casa, ovvero la tenuta di campagna di Saffron Hall, in cui vive il suo adorato nonno. Pur di non pensare al grande dolore che si porta dentro, decide di impegnarsi nella catalogazione della grande quantità di libri presenti nella biblioteca della tenuta. Durante il suo lavoro, si imbatte in un antico libro appartenuto ad una donna di nome Eleonor, forse una sua antenata, vissuta nel 1500. Colpita da uno messaggio dal significato enigmatico, Amber si immergerà nella lettura di questo diario, per scoprire qualcosa in più sulla storia di Eleonor, verso la quale sente uno strano legame. Amber infatti è convinta che, solamente se arriverà a capo del segreto custodito per secoli dalla sua antenata, riuscirà finalmente a trovare pace non soltanto Eleonor ma anche lei. Nel corso della sua permanenza a Saffron Hall, Amber comprenderà che isolarsi da tutti e lasciarsi schiacciare dal dolore non riporterà indietro la sua bambina. Capirà inoltre che la vita non è finita e che è ancora in tempo per salvare il rapporto con suo marito,  l’uomo che l’è stato sempre accanto e che l’ha sempre sostenuta anche nei momenti più bui.  

In questo romanzo, attraverso le storie delle due protagoniste, l’autrice è riuscita a trattare con tatto e sensibilità un tema molto difficile come la perdita di un figlio, uno dei dolori che nessuna madre dovrebbe mai provare. In particolare ci verrà mostrato, tramite le loro vicissitudini, che non esiste un tempo per accettare tale tragedia, ogni persona è un individuo a sé, e come tale devo trovare il proprio modo per affrontare il suo dolore.

“Il profumo dei fiori di zafferano” è uno straordinario romanzo storico, in cui passato e presente si intrecciano, dando vita ad una storia appassionante e travolgente, dalla quale difficilmente riuscirai a staccarti.






A presto con la mia prossima recensione 📚








mercoledì 27 gennaio 2021

Review Party " Il libro dei nomi perduti" di Kristin Harmel

 Buongiorno amici Readers, oggi in occasione della Giornata della Memoria, il mio blog ha l'onore di ospitare il Review Party di "Il libro dei nomi perduti" scritto da Kristin Harmel ed edito da Sperling & Kupfer. Ringrazio la casa editrice ed il Blog Ragazza in rosso per aver organizzato questo evento. Buona lettura 📖






TITOLO : Il libro dei nomi perduti

AUTORE : Kristin Harmel

CASA EDITRICE : Sperling & Kupfer

GENERE : Narrativa storica

PAGINE : 384

DATA DI USCITA : 19 Gennaio 2021


◇ TRAMA 

Florida, 2005. Eva Traube Abrams, bibliotecaria quasi in pensione, leggendo il giornale una mattina si imbatte nella fotografia di un libro per lei molto speciale. Il volume, risalente al Diciottesimo secolo, fa parte dei numerosi testi saccheggiati dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale; recentemente ritrovato in Germania, sembra contenere una sorta di codice che i ricercatori non sanno decifrare. Parigi, 1942. Eva è costretta ad abbandonare la città dopo l'arresto del padre, ebreo polacco. Rifugiatasi in una cittadina di confine, inizia a falsificare documenti per i bambini ebrei che fuggono nella Svizzera neutrale. Insieme al misterioso e affascinante Rémy, Eva decide di annotare in un libro in forma criptata i veri nomi dei ragazzini che, essendo troppo piccoli per ricordare, rischiano di dimenticare la propria identità. Così nasce il Libro dei nomi perduti, che diventa una testimonianza ancora più preziosa quando la cellula di resistenza viene tradita e Rémy scompare. Alla fine del conflitto, Eva, sola e tormentata dai sensi di colpa, decide di ricostruirsi un'altra vita, lontana e diversa. Ha imparato a voltarsi indietro tante volte e ogni volta un pezzo di sé è andato smarrito. Ma ora che il passato bussa prepotente alla porta, avrà il coraggio di rivivere i vecchi ricordi?




 

1942, Eva Traube è una giovane studentessa di lettere ebrea, che vive una modesta e tranquilla vita a Parigi, insieme ai suoi genitori. Ma di lì a breve la loro relativa quiete verrà inevitabilmente spazzata via. Una notte, durante uno dei primi rastrellamenti ebrei a Parigi, suo padre viene arrestato e deportato, ma miracolosamente Eva e sua madre riescono a scappare e fuggire ad Aurignon, una piccola località ancora libera nel sud della Francia.

Poco dopo il loro arrivo lì, Eva verrà avvicinata da Père Clémente, il parroco del paese, che colpito dalle sue grandi abilità artistiche le proporrà un pericoloso ed importante lavoro come falsaria, così da poter creare documenti falsi per tutti quei bambini orfani ebrei, in modo da poterli aiutare a fuggire in Svizzera. Ad affiancare Eva nel suo lavoro ci sarà Rémy ,un altro falsario, con il quale poco a poco nascerà un forte sentimento.

2005, Sono passati ormai quasi sessant’anni da quegli eventi. Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale Eva è riuscita a crearsi una nuova vita negli Stati Uniti, cercando di non pensare più ad Aurignon e alle terribili perdite subite. Ma quando per caso, si imbatte in un articolo di giornale, riguardante un prete tedesco che sta cercando di restituire al legittimo proprietario un antico libro trafugato dai nazisti, Eva capisce che si tratta proprio del suo libro, andato perso molti anni prima, nel quale lei e Rémy trascrivevano in codice degli messaggi di vitale importanza.

Forse dopo tutti questi anni è arrivato per Eva il momento di affrontare il passato e di raccontare finalmente la sua vera storia tenuta nascosta per troppo tempo.

Non esagero se dico che questo libro è un vero capolavoro. Era da tanto che non leggevo una storia così appassionante e al contempo travolgente, capace di farmi commuovere dalla prima all’ultima pagina.

La storia raccontata in questo libro è ispirata a fatti realmente accaduti durante la Seconda Guerra Mondiale e l’invasione nazista in Francia. L’autrice è riuscita a rappresentare magistralmente questa drammatica epoca storica, descrivendo con sensibilità e tatto, le ignominie commesse ai danni di milioni di ebrei. Tramite questo libro inoltre, l’autrice ha dato la possibilità al lettore, di conoscere le straordinarie storie di tutti quegli eroi di guerra che con il loro lavoro e il loro coraggio, nonostante il pericolo, hanno sacrificato le loro stesse vite pur di salvare più persone possibili dalla morte. Senza il loro inestimabile contributo forse oggi il mondo che noi tutti conosciamo non esisterebbe, per questo occorre far conoscere e ricordare le loro storie, così che il loro sacrificio non sia stato vano.

Ho apprezzato lo stile dell’autrice, che con la sua scrittura così accurata e carica di sentimenti, ha avuto la capacità e la bravura di farmi percepire sulla mia stessa pelle, ogni singola emozione provata dalla nostra protagonista, che sia dolore , rabbia, paura o amore. La lettura di questo libro riesce a colpirti sicuramente a 360°. La scelta dell’autrice di alternare all’interno della narrazione due diversi archi temporali, unito alla presenza di inaspettati e continui colpi di scena ha contribuito a farmi vivere questa esperienza letteraria più intensamente, tanto da farmi rimanere incessantemente sulle spine, un capitolo dopo l’altro.

La protagonista femminile di questo libro è Eva, una vera e propria eroina. Nonostante la sua giovane età, Eva si ritrova a dover prendere nelle sue mani le redini della famiglia. Per quanto sia terrorizzata, se vuole salvare la sua vita e quella di sua madre, deve soffocare ogni paura e tirare fuori tutto il coraggio e la forza che possiede. Di fronte allo scempio nazista, Eva non può rimanere con le mani in mano, ma anzi nonostante la strada più facile da seguire sia quella di fuggire il più lontano possibile, lei decide di rimboccarsi le maniche e di mettersi al servizio di una giusta causa, per quanto rischiosa possa essere.

 Un altro personaggio molto importante è quello di Rémy, colui che dopo tanto dolore riuscirà a riportare l’amore nella vita di Eva. Rèmy è un ragazzo all’apparenza duro e freddo, ma dimostrerà  di essere anche dotato di una grande sensibilità. Rèmy è quella persona sulla quale Eva sa di poter sempre contare, colui che anche nei momenti più bui la sostiene spronandola a non arrendersi, e non perdere mai le speranze. L’amore che nasce tra Rèmy ed Eva è qualcosa di veramente raro e puro, un legame indissolubile che né il tempo né lo spazio potranno mai distruggere. Mi sono innamorata della loro storia, che per tutta la durata della lettura, mi ha fatto rimanere perennemente col fiato sospeso.

Non posso però non citare alcuni degli altri eroi protagonisti di questa storia. Si tratta di Madame Barber, la prima che ha accolta nella sua casa Eva e sua madre, proteggendole senza mai chiedere nulla in cambio. Poi ovviamente c’è Père Clémente, il parroco che ha aiutato Eva a trovare uno scopo nella sua vita, e che l’ha sempre considerata come una figlia, proteggendola fino all’ultimo giorno. Infine c’è Genevieve, una collega falsaria di Eva, nonché fedele e sincera amica.

“Il libro dei nomi perduti” è un romanzo storico che dovrebbero tutti leggere, sicuramente non è una lettura facile ma vi assicuro che arricchirà sicuramente il vostro animo. E’ un storia che parla di coraggio, fede, amicizia , tradimento , amore ma soprattutto di speranza.





A presto con la mia prossima recensione 📚