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giovedì 9 giugno 2022

Review Party "Portami con te quando te ne vai" di Jennifer Niven , David Levithan

  Buon pomeriggio amici Readers! Oggi il mio Blog ha il piacere di ospitare il Review Party dedicato a " Portami con te quando te ne vai" , un'emozionante Young Adult scritto a quattro mani da Jennifer Niven e David Levithan ed edito da De Agostini.  Ringrazio la casa editrice per avermi permesso di leggere in anteprima questo fantastico libro, e Ylenia del Blog Reine Des Livres per aver organizzato questo evento. Buona Lettura 📖


Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio


TITOLO : Portami con te quando te ne vai

AUTORE : Jennifer Niven , David Levithan

CASA EDITRICE : De Agostini

GENERE : Young adult

PAGINE : 320

DATA DI USCITA : 3 Maggio 2022

Ezra l'ha appena scoperto: Bea se n'è andata. Sua sorella non ha lasciato nulla dietro di sé. Nessun biglietto, nemmeno una parola. E lui si sente perso, confuso e proprio non capisce perché lo abbia lasciato indietro, visto ciò che li lega e i segreti terribili che per anni hanno custodito tra le mura di casa. Poi, Ezra trova un biglietto. Sopra c'è appuntato solo un indirizzo mail. E lui inizia a scrivere. Bea è stanca di fingere che le cose vadano bene. Lo fa da quando sua madre si è risposata. Ma adesso non ha più intenzione di sopportare l'indifferenza e le umiliazioni e da mesi progetta la fuga. Una fuga perfetta in cui Bea salverà suo fratello, salverà entrambi, lei e lui, scappando lontano da una famiglia che non la ama e non le appartiene. Poi però riceve una mail. Una mail che stravolge i suoi piani e cambia la posta in gioco. Bea parte, ma senza Ezra. Deve farlo, perché insieme a lui non potrebbe trovare le risposte che cerca. Gli lascia allora una mail, nella speranza che, come per lei, anche per lui un indirizzo possa cambiare le cose...



Una mattina il quindicenne Ezra si sveglia e scopre che sua sorella maggiore Bea è scappata di casa  portandosi via ogni cosa, ma soprattutto senza lasciare nessun indizio su dove possa essere andata.  Per quanto Bea odi sua madre e il suo violento patrigno, non se ne sarebbe mai andata senza lasciare in segreto un indirizzo mail al fratellino sul quale poterla contattare.
Rimasto ormai solo Ezra si ritrova a dover fare i conti con la sua disastrata situazione familiare, l'unica consolazione è che almeno potrà scrivere a sua sorella nei momenti più bui.
Mail dopo mail Ezra e Bea riusciranno per la prima volta ad aprirsi, confrontandosi sulle loro paure e confessandosi alcuni dei loro più reconditi segreti. Come ben presto scoprirà Ezra Il motivo che ha spinto Bea a fuggire non è legato solo alla loro situazione familiare, ma  a qualcosa di molto più importante e che in parte riguarda anche lui.
Dopo anni di abusi riuscirà finalmente Ezra ha trovare il coraggio, così come ha fatto Bea, di scappare via e chiedere aiuto a chi gli è sempre stato accanto?

Penso che David Levithan e Jennifer Niven siano in assoluto i miei due autori di  Young Adult preferiti. Ogni volta che esce un loro nuovo romanzo devo correre subito in libreria ad acquistarlo. Immaginate quindi la mia gioia quando ho saputo che, mettendo insieme il loro talento, questi due autori hanno dato vita ad un nuova ed incredibile opera. 
Lo so sarò scontata ma non riesco davvero a trovare le parole per descrivervi quanto abbia amato questo libro. Questa è infatti una storia davvero toccante e commovente che è arrivata dritta al  mio cuore, conquistandomi pagina dopo pagina. 

Una delle cose più particolari di questo Young Adult è sicuramente la sua struttura. Nel corso della narrazione non ci saranno dei classici dialoghi ma uno scambio continuo di mail tra i due protagonisti, attraverso le quali verremo accompagnati nella loro vita, riuscendo così a scoprirne 
ogni loro più piccola sfaccettatura. 
Ho apprezzato questa scelta stilistica  per diversi motivi. Innanzitutto perché così la lettura risulta davvero scorrevole, tanto che devo confessarvi di aver  letto questo libro tutto d'un fiato, e anche perché così sono riuscita ad entrare senza difficoltà in sintonia con i due protagonisti. Inoltre visto i temi drammatici trattati, come ad esempio quello della violenza domestica, la lettura risulta sì abbastanza tosta ma senza diventare eccessivamente pesante. 

Una caratteristica che ho ritrovato in questo romanzo dei due autori è la loro capacità di rendere davvero vivida e realistica la lettura, come se il lettore potesse percepire sulla sua stessa pelle ogni sentimento provato dai vari personaggi, che sia dolore, paura o felicità. 

In questa storia però ci sarà anche spazio per l'amore, non sto parlando però della classica storiella tra due giovani innamorati ma di un sentimento ancora più forte ed indissolubile, ovvero l'amore tra fratelli. 

I protagonisti di questo Young Adult sono Bea e Ezra, due fratelli che non hanno avuto di certo una vita facile ma che nonostante tutto hanno potuto sempre contare l'uno sull'altra. 
Abbandonati da piccoli dal padre, Bea e Ezra sono stati cresciuti da una madre anaffettiva  che giorno dopo giorno non ha fatto altro che ricordargli quanto entrambi fossero solo un peso per lei, e da un patrigno violento e alcolizzato che ha sempre sfogato la sua rabbia su di loro con il placido benestare della moglie. 
Nessuno dei due giovani ha mai avuto il coraggio di denunciare questi abusi, perché ciò che accadeva a casa doveva rimanere lì. 
Una volta compiuti diciott'anni Bea però, non facendocela più, ha preso la drastica decisione di scappare senza lasciare alcuna traccia per ricominciare una nuova vita il più lontano possibile dalla sua famiglia, anche se per salvare se stessa  a malincuore si è dovuta separare dall'unica persona che ha amato in vita sua, ovvero Ezra. 
Una volta trasferitasi a St. Louis, Bea inizierà ad assaporare per la prima volta la libertà, e la possibilità di poter scegliere da sola cosa fare della sua vita. Per tutta la sua esistenza Bea si è sempre sentita dire da chiunque che è una persona egoista, cattiva ed una perdente senza speranza , ed alla fine anche lei ha finito col convincersene. Ma grazie ad Ezra capirà che in realtà lei è una ragazza forte, coraggiosa e meritevole di essere amata ed apprezzata così per com'è. E che fuggire da tutto e tutti e non affrontare i problemi non è mai la soluzione. 

Ezra, a differenza di Bea, è un ragazzo molto più introverso e fragile che ha sempre incassato ogni offesa ed attacco in silenzio senza mai ribellarsi. Quando Bea fugge via, Ezra dopo l'ennesima lite dà libero sfogo a tutta la sua frustrazione e dopo aver quasi incendiato casa, decide di andarsene via. 
Grazie a Bea, Ezra capirà che forse dopo tanto tempo è finalmente arrivato anche per lui il momento di uscire dal suo guscio così da provare a  fidarsi del prossimo, perché se continuerà a tenere nascosta la verità e a soffocare i suoi veri sentimenti, la rabbia e il dolore che cova potrebbero finire con l'annientarlo. 
Nonostante sia lui il fratello minore da difendere , in diversi momenti si è rivelato in realtà essere una vera ancora di salvezza per Bea, oltre che un ottimo e saggio confidente. 

Nonostante l'istinto e la paura del giudizio altrui  abbiano sempre spinto Ezra e Bea a tenere tutti a distanza, nella loro vita ci saranno anche figure positive che in tanti modi diversi li sosterranno ed appogeranno in questo loro difficile percorso. Mi riferisco a Terrence, il dolce e paziente fidanzato di Ezra, oppure di Joe l'ex di Bea, oppure al Sig. Franco colui che per primo  porgerà una mano a Bea dopo la fuga, ma anche Patch lo sconosciuto studente del college che Bea incontrerà lungo il cammino e che riuscirà ad abbattere tutte le sue difese. 

"Portami con te quando te ne vai" è uno straordinario Young Adult che merita davvero di essere letto. Una storia che parla di coraggio, dolore, fiducia ma soprattutto guarigione. 





A presto con la mia prossima recensione 📚



venerdì 27 agosto 2021

Recensione " Get Even" di Gretchen McNeil

 Buon pomeriggio amici Reader! Oggi vi propongo la recensione di "Get Even. Se puoi, vendicati" scritto da Gretchen McNeil ed edito da Dea Planeta. Si tratta del primo volume di una duologia Young Adult / Mystery che ho amato follemente. Buona Lettura 📖





TITOLO : Get Even. Se puoi Vendicati

AUTORE : Gretchen McNeil

CASA EDITRICE : Dea Planeta

GENERE : Young Adult, Mystery

PAGINE : 420

DATA DI USCITA : 21 Luglio 2020

E' possibile che gli studenti del più prestigioso liceo privato della California non siano in realtà quello che sembrano? Bree, Olivia, Kitty e Margot sorridono, prendono ottimi voti, non rispondono alle critiche e non si fanno mai coinvolgere in alcun tipo di discussione: sono ragazze perfette. 0 forse è ciò che vogliono far credere. Il fatto che non rispondano alle offese o non prendano le parti della compagna più debole non significa che accettino le ingiustizie, i commenti maschilisti e le classifiche in cui sono definite in base alla bellezza del proprio fondoschiena. Bree, Olivia, Kitty e Margot non insultano mai, non si arrabbiano: loro pareggiano i conti, e lo fanno in modo sottile e irreversibile, con l'umiliazione pubblica. Scelgono una vittima, ideano un piano, lo mettono in atto. Sono ragazze perfette, agiscono in modo perfetto. Fino a che qualcosa non va irrimediabilmente storto e la vittima viene trovata morta tra le mura della scuola, e tutte le prove conducono alle quattro ragazze. E l'inizio di una nuova vendetta... solo che questa volta non è la loro.



 

Nella famosa e prestigiosa scuola “Bishop DuMaine” il bullismo ormai regna sovrano. Stanche di questa situazione quattro studentesse, Kitty, Olivia, Margot e Bree, hanno fondato il DGM, un gruppo segreto nato con l’unico scopo di difendere i più deboli e di vendicarli dai torti subiti tra le mura scolastiche.

Tutto fila liscio come l’olio fino a quando Ronny, una delle loro prossime vittime viene brutalmente assassinato, ma questo sarà solo l’ultimo dei loro problemi. Oltre infatti ad essere sospettate di aver compiuto tale crimine, qualcuno ha anche iniziato a spedire loro delle buste dal contenuto compromettente, minacciandole inoltre di rivelare a tutti la loro identità.

Per scagionarsi le quattro studentesse dovranno lavorare insieme per scoprire chi vuole rovinarle ma soprattutto chi è il vero responsabile di questo omicidio, prima che possa colpire nuovamente.

Purtroppo nonostante il maggiore tempo a disposizione in quest’ultimo periodo le mie letture sono andate un po’ a rilento. Questo perché , ahimé, sono finita anche io vittima del famigerato “blocco del lettore”. Per tutta l’estate sono stata alla continua ricerca di un libro che potesse porre fine a tale blocco, ma ogni qual volta ne cominciavo uno finivo per abbandonarlo dopo sole poche pagine. In questa mia spasmodica ricerca  alla fine mi sono imbattuta in un libro acquistato parecchio tempo fa, ma che in mezzo alla sfilza di titoli che ho ancora da recuperare mi era completamente sfuggito. Chi l’avrebbe mai detto che proprio quest’ultimo si sarebbe rivelato l’antidoto giusto per me.

Quando ho iniziato “Get Even” ho avuto un vero e proprio colpo di fulmine. Sin dalle prime pagine ho riscoperto la bellissima sensazione di immergermi completamente tra le pagine di un nuovo libro, arrivando persino a perdere la cognizione del tempo, tanto da essere passata in un attimo da riuscire a stento a leggere una paginetta a divorare più di 300 pagine in poche ore.

Nel corso di questa lettura non ho potuto fare a meno di appassionarmi a questa storia così avvincente, scorrevole ma soprattutto ricca di  suspence . Non si tratta infatti del classico Young Adult. L’autrice decidendo di ambientare il suo romanzo in un liceo privato super esclusivo, e mettendo al centro della trama le vicende di un gruppo di studentesse impegnate a venir a capo di un intricato mistero, ha fatto sì che il tutto acquisisse quel tocco mystery che a mio avviso non guasta mai ma che soprattutto non annoia mai.

Le protagoniste di questo entusiasmante romanzo sono quattro insospettabili studentesse, Margot, Kitty, Olivia e Bree che con le loro peculiarità e le loro diversità sono riuscite a conquistarmi e a tenermi compagnia pagina dopo pagina.

Margot è una timida e fragile ragazza. E’ una vera esperta di computer ed in passato ha sofferto molto a causa di alcune azioni perpetrati ai suoi danni da un gruppo di perfide compagne di scuola. Kitty è la capitana della squadra di pallavolo nonché membro attivo di molti gruppi scolastici. Olivia è una ragazza molto bella, spigliata e fa parte del gruppo delle popolari a scuola inoltre e anche una futura stella nascente del teatro . Ed infine Bree ragazza scontrosa e ribelle, che non perde occasione per creare trambusto soltanto per infastidire il rigido padre Senatore. Viste da fuori nessuna delle quattro ha qualcosa che le accomuna, ma nonostante appartengano a mondi distanti  ciò che le unisce è la voglia di ribellarsi alle continue ingiustizie ed atti di bullismo che imperversano nella loro scuola, con il benestare persino del preside, e di vendicare i più deboli. Ed è proprio per portare avanti questo obiettivo che insieme hanno deciso di fondare un gruppo segreto, il DGM, trasformandosi di fatto in vere vendicatrici in incognito.

Nonostante le continue minacce di ripercussioni il gruppo è sempre riuscito a rimanere unito e coeso, almeno fino a quando una delle loro ultime vittime prescelte viene brutalmente uccisa, portando così il caos nelle loro vite. Ma come se questo non bastasse, poco dopo tale omicidio, qualcuno ha iniziato ad inviare loro delle buste anonime dal contenuto compromettente, minacciandole non soltanto di rivelare i loro più reconditi segreti ma anche la loro identità. La paura che ciò che con tanta fatica hanno cercato di tenere nascosto possa essere scoperto irrimediabilmente finirà con il metterle le une contro le altre , rischiando di distruggere per sempre il loro gruppo. Ma nonostante le incomprensioni e le bugie, Kitty, Margot, Bree e Olivia capiranno che la loro amicizia anche se nata per caso è molto importante e che solamente unite potranno capire veramente chi è stato ad incastrarle e a commentare tale crimine ma soprattutto il perché.

Vi posso garantire che, nonostante il mio grande impegno, è stato davvero impossibile venire a capo di questo mistero che si è rivelato un grosso rompicapo. Per quanto abbia cercato di seguire i vari indizi sparsi nel corso della narrazione, ogni qual volta pensavo di essere giunta ad una soluzione, veniva fuori un nuovo e ancora più intricato segreto che cambiava nuovamente le carte in tavola. Non vedevo quindi l’ora di terminare il libro per scoprire finalmente la verità, purtroppo però il finale aperto e inaspettato non soltanto mi ha fatto rimanere totalmente di stucco ma mi ha lasciato con ancora più quesiti di prima.

“Get Even” è di sicuro uno dei migliori Young Adult Mystery pubblicati  negli ultimi anni. Se siete alla ricerca di un romanzo accattivante e in grado di farvi restare perennemente sulle spine, o come nel mio caso, se siete rimasti impantanati nel “Blocco del Lettore” questo è proprio il rimedio che fa al caso vostro.


A presto con la mia prossima recensione 📚











mercoledì 7 luglio 2021

Recensione " Forse ci ritroveremo" di Emily Lockhart

 Buon pomeriggio amici Readers, oggi vi propongo la recensione di " Forse ci ritroveremo", il nuovo Contemporary Young Adult scritto da Emily Lockhart ed edito da De Agostini. Buona Lettura 📖




Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio




TITOLO : Forse ci ritroveremo
AUTORE : Emily Lockhart
CASA EDITRICE : De Agostini
GENERE : Young Adult
PAGINE : 300
DATA DI USCITA : 22 Giugno 2021

Se potessi vivere la tua vita di nuovo, cambieresti qualcosa? Saluteresti quel tipo carino che non ti ha mai guardata? Perdoneresti chi ti ha spezzato il cuore? Chiederesti scusa? Dopo un momento difficile in casa e la rottura improvvisa col suo ragazzo, Adelaide sa che le occasioni perse nella sua vita sono innumerevoli, e non fa che pensarci. Non fa che immaginare che cosa sarebbe successo se... qualcosa fosse andato in modo diverso. Pronta a vivere le infinite varianti dei momenti importanti della sua vita, per Adelaide l'estate dei diciassette anni si trasforma in un mazzo di carte tra cui pescare ogni volta che lo desidera. Durante quell'estate, tutto può accadere, è Adelaide a decidere quale mossa fare. Può innamorarsi decine di volte, o chiudersi in se stessa, prigioniera del segreto che dilania la sua famiglia. Oppure può cambiare idea sull'amore e scoprire che solo ritrovarsi nell'altro la completa. Adelaide potrà compiere qualunque scelta, ma più di ogni cosa dovrà trovare la forza di scegliere la strada giusta per ritornare a galla



La diciassettenne Adelaide Buchwald  è da poco stata lasciata dal suo ragazzo Mike, ed ha deciso che per quest’anno non avrebbe fatto ritorno a casa per le vacanze estive , ma sarebbe rimasta ad Alabaster dove si è recentemente trasferita per frequentare una scuola privata. Adelaide trascorrerà quindi gran parte dell’estate dividendosi tra il suo lavoro estivo di Dogsitter, e la realizzazione di un progetto d’arte per la scuola. Un incontro improvviso però finirà con lo stravolgere i suoi piani. Un giorno, infatti, mentre si trova al parco incontra Jack, un ragazzo conosciuto qualche anno prima ad una festa che non ha mia dimenticato. Chissà quali piani il Destino ha in mente per loro. Forse Jack è il ragazzo giusto per Adelaide, quello che le farà dimenticare una volta per tutte Mike. O magari in un’ altra realtà alternativa, Jack è solo un ragazzo come tanti, che farà il suo ingresso nella vita di Adelaide come una semplice meteora, destinata a svanire nel nulla.  A volte basta anche solo  una piccola scelta diversa per dare vita ad infinite variabili.

Devo ammettere che, nonostante abbia già terminato questo libro da un po’, mi sono dovuta prendere qualche giorno di tempo per riorganizzare le idee, e poter scrivere una recensione. Non so se vi è mai capitato di leggere un libro, e non riuscire a capire con esattezza se vi è piaciuto oppure no. Ecco questo è quello che è capitato a me.

Ho trovato infatti la storia narrata sicuramente molto originale e particolare, insomma non è proprio usuale leggere un Young Adult, interamente incentrato sulla teoria del Multiverso  o come preferisco chiamarlo io l’effetto “Sliding Doors (per intenderci come il film). Per chi non lo sapesse, la teoria del Multiverso si basa sull’idea che esistano e convivano parallelamente tra di loro infiniti universi molto simili tra di loro ma che si differenziano per dei piccoli particolari. Quindi basterebbe anche solo una nostra scelta diversa per produrre infinite possibili varianti nelle altre realtà esistenti.

L’idea di per sé è molto buona e avrebbe avuto tutte le carte in regola per garantire la perfetta riuscita del libro, solo che secondo me l’autrice non è riuscita a svilupparla al meglio. Già dai primi capitoli, la struttura del libro e il modo in cui si intrecciano le diverse realtà mi hanno sinceramente un po’ confusa, tanto che alla fine non sono riuscita più a capire quale fosse quella originale e quali quelle alternative, non permettendomi così di apprezzare totalmente la storia raccontata. Devo comunque constatare che, al di là di queste problematiche, questo è stato uno di quei libri che ho letto senza troppe difficoltà, grazie soprattutto allo stile molto scorrevole e fresco utilizzato dall’autrice.

A differenza dei Contemporary Young Adult che ho letto finora, qui il fulcro della storia non è la classica travagliata storia d’amore tra due adolescenti, ma piuttosto la figura della protagonista e il suo percorso di crescita e di accettazione.

Adelaide è una ragazza simpatica, sveglia, e a volte un po’ impacciata, che nasconde però un lato molto fragile. Da quando suo fratello minore Toby ha rischiato di morire a seguito di un overdose, la vita di Adelaide e della sua famiglia non è stata più la stessa. Nonostante la sua continua paura di perdere per sempre Toby, pur di non dare ulteriori pensieri ai suoi genitori, Adelaide ha deciso di indossare continuamente una maschera, così da nascondere i suoi reali sentimenti e mostrarsi sempre felice e sorridente a coloro che le stanno vicino. Anche nella sua nuova scuola nessuno, nemmeno il ragazzo che frequentava era a conoscenza di questa verità. A prescindere dalle diverse realtà alternative che ci vengono mostrate, c’è sicuramente qualcosa che accomuna ognuna di esse, ovvero il bisogno di Adelaide di buttarsi a capofitto nelle storie d’amore, e di appoggiarsi totalmente alle persone che frequenta come se fossero la sua unica ancora di salvezza. Il suo continuo fingere infatti non soltanto continua ad amplificare il suo malessere, ma la sta lentamente logorando dall’interno. Indipendentemente dalle sue scelte, soltanto quando Adelaide riuscirà a trovare il coraggio di gettare la sua finta maschera di perfezione, affrontando il grande dolore e la rabbia che prova, potrà ritornare ad essere realmente felice, anche senza il bisogno di avere necessariamente qualcuno al suo fianco.

Ciò che più ho adorato di questo romanzo è sicuramente il rapporto tra Toby e Adelaide, e il modo in cui l’autrice attraverso questi due personaggi ha deciso di affrontare la terribile piaga della dipendenza dalle droghe. Toby e Adelaide hanno sempre avuto il tipico rapporto tra fratelli fatto di amore, battibecchi e divertimento. Fino a quando Toby ha iniziato a fare uso di droghe, rischiando più volte la morte. Dopo infatti questi eventi, qualcosa si è incrinato nel loro legame. Vedere suo fratello completamente cambiato e svanito a causa delle droghe, ha portato Adelaide ad essere in collera con lui, per il male che stava facendo alla loro famiglia, e a perdere fiducia in lui. Nel corso della narrazione però assistiamo al difficile percorso intrapreso da Toby, il quale sta cercando con ogni mezzo di fare ammenda per gli sbagli commessi, e di recuperare il rapporto con Adelaide, non importa quanto dovrà aspettare.

Non mi sento di bocciare totalmente questo libro, perché ci sono cose che mi sono piaciute di più e altre un po’ meno. Forse questo è uno di quei libri che ha bisogno di una seconda rilettura per essere compreso meglio e apprezzato come dovrebbe. Magari in futuro potrei anche cambiare idea.

“Forse ci ritroveremo” è un Contemporary Young Adult sicuramente un po’ fuori dagli schemi e originale, che consiglio a chi conosce già l’autrice e a chi è appassionato di universi paralleli.




A presto con la mia prossima recensione 📚









mercoledì 17 marzo 2021

Recensione "Con o senza di noi" di Valentina Sagnibene

 Buongiorno amici Readers, oggi voglio proporvi la recensione di un nuovo ed imperdibile Young Adult, disponibile da ieri in tutte le librerie. Si tratta di "Con o senza di noi" scritto da Valentina Sagnibene ed edito da De Agostini. Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggere questo romanzo in anteprima, fornendomi una copia cartacea. Buona Lettura 📖



TITOLO : Con o senza di noi

AUTORE : Valentina Sagnibene

CASA EDITRICE : De Agostini

GENERE : Young Adult

PAGINE : 418

DATA DI USCITA : 16 Marzo 2021

◇ TRAMA 

Nuvola ha passato diciassette anni della sua vita a evitare gli altri. Ai pettegolezzi, preferisce il rumore del vento. Alla movida delle serate milanesi con le amiche, sostituisce il disegno. Il suo posto è il tetto della scuola, a tredici metri d'altezza, dove vede tutto e nulla la raggiunge. Tommaso invece i diciotto anni li ha trascorsi lasciandosi travolgere da un fiume di persone che reclamava il suo talento, i sorrisi, il futuro. Il suo posto è la pista d'atletica, dove si allena tra le dritte del coach e gli incitamenti dei compagni. Nuvola e Tommaso frequentano lo stesso liceo, gli stessi corridoi, aule quasi vicine. Ma la ragazza più invisibile e il ragazzo più in vista della scuola non si sono mai visti. Non si conoscono. Fino al giorno in cui si ritrovano nello stesso luogo speciale e proibito, a tredici metri d'altezza. Entrambi per motivi diversi, entrambi per un segreto. Entrambi in fuga da qualcosa. Forse Nuvola e Tommaso non hanno nulla in comune, forse sono due punti opposti dello stesso emisfero. "Con o senza di noi" è un romanzo intenso, vivido, commovente. Valentina Sagnibene racconta la storia di due solitudini che si incontrano, e che si scontrano, per provare a guarire insieme.



 

Nuvola frequenta l’ultimo anno di liceo, ma essendo sempre stata una ragazza riservata e solitaria non è mai riuscita ad integrarsi pienamente tra i suoi coetanei, tanto da preferire di gran lunga isolarsi sul tetto della scuola con il suo album da disegno piuttosto che partecipare alla vita scolastica. A differenza di Tommaso, uno dei ragazzi più popolari della scuola, idolo dei suoi compagni, e campione di atletica, che non sa proprio cosa significa passare inosservati.

Anche se a prima vista non sembra, Nuvola e Tommaso hanno molte cose in comune. Entrambi infatti, accomunati dalle stesse insicurezze e paure, stanno semplicemente assistendo come due spettatori allo scorrere delle loro vite.

Ben presto però i mondi apparentemente così distanti dei due ragazzi finiranno con l’incrociarsi.

Un giorno, proprio sul tetto della scuola, Nuvola incontrerà Tommaso, ma già dopo un semplice scambio di battute per i due ragazzi risulterà davvero difficile separarsi.  Tra i due inevitabilmente si creerà un legame così unico e potente, da far risvegliare  per la prima volta i due ragazzi da quello stato di torpore che per troppo tempo aveva caratterizzato le loro vite.

Nuvola e Tommaso non avrebbero mai immaginato che, da un semplice incontro, ne sarebbero scaturite una serie di inaspettate conseguenze.

E’ veramente difficile per me provare a spiegarvi in che modo questo libro sia riuscito a conquistarmi, ad emozionarmi e a toccarmi nel profondo. Questa lettura, in una maniera naturale e spontanea, è riuscita a catturare totalmente la mia attenzione in un modo tale, da non soltanto farmi perdere la cognizione del tempo, ma riuscendo addirittura a farmi estraniare da ciò che mi circondava, come se fossi caduta sotto l’influenza di un incantesimo. Non vi stupirete quindi, se vi dico di avere terminato il libro in un solo giorno.

Sin dalle prime pagine ho avuto quasi la sensazione che questo romanzo fosse stato scritto appositamente per me. L’autrice ha infatti dato vita ad una storia veramente attuale e realistica, nella quale chiunque può con molta facilità immedesimarsi. Alzi la mano, chi infatti almeno una volta nella vita, non si è sentito fuori posto, o sopraffatto dalle responsabilità , o non altezza della situazione, o addirittura continuamente sotto pressione.

La storia è narrata attraverso i punti di vista dei due protagonisti, Nuvola e Tommaso, due personaggi complessi che nel corso della narrazione avremo la possibilità di conoscere in ogni loro piccola sfumatura.

Nuvola, il personaggio con il quale mi sono sentita subito in sintonia e nel quale ho addirittura rivisto una parte di me, è una ragazza sicuramente particolare, introversa e molto sensibile. E’ un può un outsider a scuola, ma è proprio questo suo non volersi a tutti costi omologare che a mio avviso la rende così unica. Nuvola ha una situazione familiare abbastanza complessa. Vive infatti insieme alla nonna e a sua madre, e non hai mai conosciuto suo padre, la cui identità è un argomento tabù in casa. Nonostante le sue continue richieste, sua madre non ha alcuna intenzione di rivelarle la verità, cosa che provocherà numerosi attriti nel loro già fragile rapporto. Arrivata ormai all’ultimo anno di liceo, Nuvola non è più disposta a lasciare perdere, per sentirsi veramente completa ha bisogno di avere delle risposte, in un modo o nell’altro, anche se questo vuol dire mentire alla sua famiglia. Forse è proprio questo suo senso di incompletezza ad averla spinta per così tanto tempo ad isolarsi dal mondo, per paura di non essere accettata così per com’ è.

Tommaso, invece è un ragazzo con una vita apparentemente perfetta. Popolare a scuola, circondato da tanti amici, un prodigio dell’atletica. In realtà però è solo un trucco. Tommaso infatti indossa perennemente una maschera, dietro la quale nasconde la sua sofferenza e il suo disagio e la sua insoddisfazione. Tutto quello che fa, lo fa semplicemente per compiacere i suoi genitori e i suoi amici, non importa se questo significa vivere una vita che non gli appartiene.

Quando Tommaso e Nuvola si incontrano, per la prima volta, è come se trovassero l’uno nell’altro qualcuno in grado di capirli e di leggergli dentro. Tommaso infatti riesce a vedere al di là del “mantello d’invisibilità” che per troppo tempo Nuvola ha indossato, mentre Nuvola riuscirà a vedere il vero Tommaso, costringendolo a far cadere finalmente la sua maschera. La loro sintonia è talmente profonda, che per capirsi non occorrono parole, con un solo sguardo infatti, riescono a leggersi dentro,e a vedersi per quelli che realmente sono.

Nonostante le difficoltà e la paura di soffrire, insieme, Tommaso e Nuvola troveranno il coraggio di mettersi in gioco, e di aprire finalmente il loro mondo a qualcun altro.

All’interno di questo young adult sono rimasta colpita anche da un altro personaggio, ovvero quello di Azzurra detta Billie. Azzurra infatti mi ha ricordato un pò la me dei tempi della scuola. Il suo non volersi schierare, evitare di esporsi, arrivando addirittura a mettere da parte la sua vera personalità, con il timore di non essere compresa ed essere isolate dalle sue vere amiche.  

Con questo romanzo l’autrice vuole mandare un messaggio per me molto importante. Non bisogna vivere nel continuo timore di sbagliare, di non essere all’altezza e di non essere abbastanza. La perfezione, per quanto ci si possa sforzare, è solo un miraggio impossibile da raggiungere.  Si dovrebbe smettere di cercare continuamente il consenso di chi ci sta intorno, ed accettarsi così per come si è, pregi e difetti annessi. Perché, per quanto ci si possa sforzare, ci sarà sempre qualcuno pronto a giudicarci.  Ognuno di noi prima o poi troverà la sua strada, non importa se nel corso del nostro cammino, prenderemo mille svolte sbagliate prima di azzeccare quella giusta.

I capitoli finali si sono rivelati più difficili da metabolizzare del previsto. Non posso rivelarvi molto, ma vi dico solamente che ho dovuto rileggere determinate parti più di una volta, perché non riuscivo proprio a farmene una ragione. Al termine della lettura sono stata assalita da una miriade di emozioni contrastanti, oltre alla grande commozione e sopraggiunto anche un altro sentimento, la nostalgia. Ebbene sì, perché non appena ho girato l’ultima pagina di questo romanzo, ho compreso quanto mi fossi affezionata alla storia di Nuvola e Tommaso, e quanto questi due personaggi mi sarebbero mancati.

“Con o senza di noi” è un piccolo gioiello che non potete proprio lasciarvi perdere. Un Young Adult davvero indimenticabile che mi sento di consigliare a tutti, e che sono convinta amerete tanto quanto l’ho amato io.  





A presto con la mia prossima recensione 📚











sabato 24 ottobre 2020

Recensione "Guida per babysitter a caccia di mostri" di Joe Ballarini

Ciao a tutti amici Reders, oggi voglio proporvi la recensione di "Guida per babysitter a caccia di mostri" scritto da Joe Ballarini ed edito da De Agostini, una lettura che vi farà accapponare la  pelle dalla paura. Ringrazio la casa editrice per avermi fornito una copia di questo libro. Buona Lettura 📖






TITOLO : Guida per babysitter a caccia di mostri
AUTORE : Joe Ballarini
CASA EDITRICE : DEA
GENERE : Narrativa per ragazzi
PAGINE : 318
DATA DI USCITA : 20 ottobre 2020

⃟ TRAMA ⃟ 

Kelly ha un obiettivo molto preciso: trascorrere le vacanze nel Favoloso Campo Miskatonic. Ma passare l’estate immersa nella natura, circondata da ragazzi affascinanti, ha un costo. Per l’esattezza, quattromila bigliettoni, che Kelly sta racimolando facendo i lavori più disparati: la pulitrice di grondaie, la spalatrice di neve, la tagliaerba. È proprio la disperata necessità di soldi che la sera di Halloween la porta ad accettare il mestiere più seccante del mondo: la babysitter. Come se non bastasse, Jacob, il bimbo a cui deve badare, è incredibilmente capriccioso e non vuole andare a dormire. È convinto che appena chiuderà gli occhi orribili mostri verranno a prenderlo. Magari fosse così… si ritrova a pensare Kelly. Quando la ragazza riesce finalmente a spegnere la luce e dargli la buonanotte, però, tre creature fanno irruzione e si gettano su Jacob. È questione di istanti e lui scompare. E ora? Cosa dirà Kelly ai genitori? Cosa racconterà alla polizia? È in quel momento che appare sulla soglia di casa una strana ragazza, con i capelli blu, equipaggiata per andare a caccia di mostri. È la ex babysitter di Jacob e non sembra per nulla preoccupata dalla vicenda. Guarda Kelly negli occhi, le tende una mano. E le rivela che il vero lavoro di una babysitter comincia adesso. Guida per babysitter a caccia di mostri Ã¨ il primo capitolo di una saga che trascina il lettore nelle peripezie dei coraggiosi membri dell’Ordine dei Babysitter, che combattono per sconfiggere gli incubi. Brivido, divertimento e ora un grande film su Netflix.



Kelly Ferguson è una ragazzina di tredici anni, un po’ timida e goffa, che non è molto popolare a scuola. Non vede l’ora che arrivino le vacanze estive per poter andare al famoso “Campo Miskatonic”, un campo estivo molto in voga tra le sue popolarissime compagne di scuole. C’è solo un problema, la retta da pagare è molto alta. Ed è proprio per racimolare quella somma che Kelly decide di accettare un lavoro, la notte di Halloween. Dovrà infatti fare da babysitter al piccolo Jacob, figlio del capo di sua madre.

La serata trascorre liscia come l’olio, almeno fino a quando non arriva l’ora di mettere Jacob a letto. Il piccolo ha il terrore di rimanere da solo, per timore che possano tornare i brutti mostri che infestano i suoi sogni, alla fine però , dopo essere stato tranquillizzato da Kelly, il piccolo Jacob riesce ad addormentarsi.

Dopo qualche minuto Kelly preoccupata da alcuni strani rumori corre nella stanza di Jacob ma purtroppo ormai è troppo tardi. Si ritrova infatti davanti a tre brutti mostriciattoli che vogliono rapire il bambino, ma nonostante il suo sforzo non farà in tempo a fermarli.

A questo punto Kelly, non sapendo proprio cosa fare decide di chiamare in suo soccorso Liz, la vera babysitter di Jacob, che si precipita all’istante. Ben presto Kelly scoprirà che i mostri di cui Jacob aveva tanta paura non erano solamente frutto della sua immaginazione ma vere creature in carne e ossa, inoltre Liz non è solo una semplice Babysitter ma molto di più. Lei infatti appartiene ad un antico ordine di Babysitter volto a proteggere tutti i bambini innocenti dall’attacco dei mostri che infestano il nostro mondo.

Ora che Kelly è a conoscenza della verità, decide di seguire Liz e di aiutarla a ritrovare Jacob, prima che i suoi genitori ritornino a casa.

Ma non sarà così facile, dato che il bambino non è stato rapito da un mostro qualsiasi, ma bensì dal più potente e terrificante di tutti, ovvero l’Uomo nero.

Dovete saper che sono cresciuta leggendo i libri della collana “Piccoli Brividi”, e leggendo questo libro mi sono sentita nuovamente trasportata in quelle cupe ma anche familiari atmosfere che mi hanno tanto tenuto compagnia da bambina.

Questo è uno di quei libri che si legge tutto d’un fiato e che grazie ai continui colpi di scena riesce a mantenere sempre alta sia la curiosità ma anche l’interesse del lettore. La narrazione è talmente incalzante che il lettore non ha proprio il tempo di rilassarsi o di tirare un sospiro di sollievo. Ogni qual volta sembra che si sia quasi giunti alla risoluzione di un problema, subito dopo succede un imprevisto tale da capovolgere nuovamente la situazione e vi farà ritornare indietro ,al punto di partenza.

Ho adorato lo stile scorrevole e semplice utilizzato in questo libro, inoltre mi piaciuta molto la scelta dell’autore di inserire all’interno della narrazione diversi momenti divertenti e brillanti , così da alleggerire un po’ la storia mantenendo comunque quel lato tenebroso e mostruoso, senza però esagerare.

La protagonista, Kelly, è una ragazzina un po’ paurosa ed insicura. Le sue coetanee tendono ad escluderla ritenendola una “sfigata”, e a scuola si sente un invisibile.

L’avventura nella quale suo malgrado si ritroverà coinvolta, la spingerà ad acquisire maggior sicurezza in se stessa, e scoprire dei lati del suo carattere che non sapeva di possedere. Riuscirà a trovare il coraggio e la forza di affrontare non solo dei mostri, ma anche le sue più profonde paure, pur di salvare il bambino che le era stato affidato. Grazie all’Ordine delle Baby sitter, finalmente per la prima volta in vita sua, Kelly si sentirà parte integrante di un gruppo, che la capisce e l’apprezza così per come è.

Un’altra figura che mi è piaciuta molto, nonostante il suo modo di fare un po’ brusco e di sicuro poco amichevole, è quello di Liz, che in questo libro si ritroverà a malincuore a ed essere la mentore di Kelly. Ho adorato e mi sono davvero divertita durante i loro dialoghi, fatti di frecciatine e battute al vetriolo. Ma nonostante le loro differenze , secondo me potrebbero davvero essere una squadra perfetta.

Ho trovato inoltre originale l’idea di smorzare la figura dell’Uomo nero, uno dei mostri di cui tutti i bambini hanno avuto paura almeno una volta, rendendolo un po’ una caricatura di se stesso.

Sono rimasta talmente sorpresa e colpita da questa lettura, che non vedo l’ora di seguire Kelly nelle sue prossime avventure .

Penso che “Guida di babysitter a caccia di mostri” sia una lettura perfetta per questo periodo, visto che Halloween è ormai alle porte, adatta soprattutto ai più piccoli, ma anche i più fifoni come me.






A presto con la mia prossima recensione 📚












mercoledì 14 ottobre 2020

Recensione " Sotto le stelle sopra il cielo" di Aisha Bushby

 Ciao a tutti amici Readers, oggi sono qui per proporvi la recensione di "Sotto le stelle sopra il cielo" scritto da Aisha Bushby ed edito da Dea Planeta. Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità non solo di partecipare alla presentazione online del libro, ma anche di poterlo leggere in anteprima. Buona lettura 📖





TITOLO : Sotto le stelle sopra il cielo

AUTORE : Aisha Bushby

CASA EDITRICE : Dea Planeta

GENERE : Narrativa per ragazzi

PAGINE : 256

DATA DI USCITA : 13 ottobre 2020


⃟ TRAMA 

Safiya ancora non lo sa, ma il suo mondo sta per crollare. Perché, in preda alla rabbia, pronuncia tre parole di cui si pentirà per sempre: «Mamma, ti odio». Safiya non odia davvero sua madre, ma le due sono così diverse... discutono sempre, litigano sempre. La mamma non accetta il suo modo di vestire, i suoi interessi, e soprattutto non capisce quanto i videogiochi siano importanti per lei. Pensa che siano una cosa da bambina. Per questo Safiya le sbatte la porta in faccia e torna nella casa che condivide con il papà, decisa a fargliela pagare. Quando pochi giorni dopo squilla il telefono, il mondo di Safiya è già crollato. Sua madre è in coma. E successo all'improvviso, inspiegabilmente. Prima la mamma c'era e ora non c'è più. E viva, ma è come se fosse morta. I medici dicono che potrebbe svegliarsi, ma è difficile, quasi impossibile. L'unica speranza è starle accanto, parlarle, come se potesse sentire e ricordare. E proprio qui, accanto al letto d'ospedale della donna che Safiya ama più di ogni altra cosa, che una porta si apre e il suo mondo cambia di nuovo, per l'ultima volta. Forse è magia, forse è realtà. Quello che è certo è che ora Safiya, se vorrà salvarla, dovrà correre e trovare un modo per cambiare quelle tre parole che hanno dato inizio a tutto. 



Safiya è un’adolescente un po’ introversa e timida, con una grande passione per i videogiochi. Dopo il divorzio dei genitori, ha preferito andare a vivere con il padre, e passare solo i weekend con la madre. Safiya e sua madre Aminah hanno sempre avuto un rapporto splendido, ma nell’ultimo periodo la situazione tra le due si è fatta molto tesa e i battibecchi e gli scontri sono ormai all’ordine del giorno. Proprio durante uno dei loro finesettimana tra Safiya ed Aminah avviene uno brutto litigio nel corso del quale verranno dette da entrambe parole difficili da rimangiare.

Qualche giorno dopo, nella vita di Safiya avviene qualcosa di inaspettato, destinato in un modo o nell’altro a cambiare per sempre la sua vita. Aminah ha infatti avuto un grave infarto, a seguito del quale è entrata in coma.

Safiya è distrutta dalla notizia, e teme di non avere più l’occasione per domandare perdono alla madre, dopo le terribili parole dette.

Ma quando Safiya va a trovarla per la prima volta in ospedale, succede qualcosa di straordinario. Safiya infatti si ritrova catapultata all’interno di alcuni ricordi legati alla splendida infanzia di Aminah in Kuwait, sua terra natia.

Poco a poco Safiya riesce a comprendere, che così come in un videogioco, se segue gli indizi che di volta in volta si presentano nei ricordi della madre, magari potrebbe riuscire a trovare la chiave per risvegliarla.

Ma bisogna fare in fretta, perchè i ricordi di Aminah cominciano a deteriorarsi, ed una volta distrutti, Safiya non avrà più tempo a disposizione per aiutare la madre.

Non è una cosa che mi capita spesso, ma con questo libro per la prima volta dopo tanto ho avvertito subito una grande e potente connessione.

L’autrice ha trattato magistralmente tematiche molto importanti, quali il bullismo, la perdita e l’emarginazione, con  delicatezza e sensibilità, riuscendo a trasmettere e a rendere chiaro il suo messaggio, senza mai appesantire la narrazione.

La protagonista, Safiya, è un personaggio che ho amato e con la quale mi sono sentita in sintonia. Mi sono rivista in molti suoi comportamenti e nelle sue riflessioni, così tanto da avere quasi la sensazione nel corso della narrazione, che a parlare in realtà non fosse lei ma io.

Safiya è un’adolescente che ancora non sa bene chi è e cosa vuole.  Non si sente compresa né dalle sue amiche né dalla madre, e pur di non essere emarginata dagli altri si ritrova troppo spesso a dover  nascondere i suoi veri interessi e la sua vera personalità. Sta infatti attraversando quella terribile fase di transizione da bambina a giovane donna, che purtroppo tutte noi abbiamo attraversato, e come se questo non bastasse si ritrova contemporaneamente ad affrontare la drammatica  condizione nella quale versa sua madre.

Il suo viaggio attraverso i ricordi della madre, non solo le permetterà di riavvicinarsi a lei, facendole comprendere che la visione che aveva della madre era del tutto sbagliata e che in realtà lei e sua madre si assomigliano molto di più di quanto avesse mai creduto. Questo difficile percorso che dovrà affrontare la porterà soprattutto ad acquisire maggior sicurezza in se stessa e forza. Finalmente Safiya capirà che è proprio il suo essere diverso che la rende così speciale, e che se coloro i quali pensava fossero i suoi amici non la accettano così per come è, allora forse non sono poi così tanto amici.

Mi sarebbe piaciuto avere l’opportunità di leggere questo libro qualche anno fa quando ero un po’ più piccola e quando anche io come la protagonista mi sentivo sbagliata in un mondo giusto, forse se avessi all’epoca conosciuto la storia di Safiya avrei capito di non essere la sola a sentirmi in questo modo.

Questa è una storia meravigliosa che parla di magia, dell’immenso e profondo amore che esiste tra madre e figlia, di amicizia, di perdita e di coraggio. Una storia che mi ha fatto provare una miriade di emozioni e che mi ha toccata nel profondo. 

Insomma un libro che tutti dovrebbero leggere !







A presto con una mia nuova recensione 📚








 



mercoledì 7 ottobre 2020

Recensione "Enola Holmes. Il caso del marchese scomparso" di Nancy Springer

Buongiorno amici Readers, oggi vi propongo la recensione del primo volume di una serie di romanzi gialli per ragazzi, si tratta di "Enola Holmes. Il caso del marchese scomparso" scritto da Nancy Springer ed edito da Dea Planeta. Da questo libro è stato tratto l'omonimo film disponibile sulla piattaforma Netflix a partire dal 23 Settembre. Ringrazio la casa editrice che mi ha gentilmente inviato una copia digitale di questo romanzo. Buona Lettura 📖




TITOLO : Enola Holmes. Il caso del marchese scomparso
AUTORE : Nancy Springer
CASA EDITRICE : De Agostini
GENERE : Mystery, Narrativa per ragazzi
SERIE : Enola Holmes
PAGINE : 224
DATA DI USCITA : 8 Settembre 2020

⃟ TRAMA  

Due fratelli di troppo, un marchese scomparso e un mistero che si infittisce di minuto in minuto niente paura, sta per arrivare Enola Holmes! Enola Holmes non augurerebbe a nessuno di essere la sorella minore dei due zucconi inglesi più famosi al mondo. Mycroft e Sherlock Holmes. Che la guardano sempre dall'alto e la credono una femminuccia capricciosa. Per fortuna la loro madre la pensa diversamente Quando però la donna scompare nel nulla, le cose per Enola precipitano e i fratelli decidono di spedirla in collegio, convinti che quel posto farà di lei una docile signorina. Ma Enola, che non ha mai obbedito a Mycroft e Sherlock un solo giorno in vita sua, non inizierà certo adesso. E se quei due sono troppo ottusi per aiutarla nella ricerca della madre, ci penserà lei a indagare. Così, in sella alla sua bicicletta, Enola fugge di casa e si mette in viaggio verso Londra. E se sulla strada dovesse imbattersi nello strano rapimento di un giovane marchese, be' sarebbe l'occasione perfetta per dimostrare quanto risolvere casi sia elementare, per una Holmes! Tra intrighi, indagini e inseguimenti mozzafiato, con questo romanzo iniziano le avventure di un'eroina intelligente e caparbia, capace di farla sotto il naso dello stesso Sherlock Holmes. 




Enola Holmes è la sorella minore di Sherlock e Mycroft Holmes. Vive da sempre nella tenuta di campagna di famiglia insieme alla madre, una donna molto eccentrica ed anticonformista, con la quale ha un rapporto quasi simbiotico.

Il giorno del suo quattordicesimo compleanno, dopo averle fatto recapitare 3 doni dalla governante, la madre di Enola sparisce nel nulla senza lasciare neanche un biglietto.

Dopo alcuni giorni senza sue notizie, Enola capisce che la madre è scomparsa e dopo aver avvisato la polizia, non le resta altro da fare che avvertire anche i suoi fratelli, che non vede ormai da molti anni.

Sherlock Holmes e suo fratello Mycroft, sono convinti che alla loro madre non sia capitato nulla di grave ma anzi ritengono che abbia deciso spontaneamente di cambiare vita e di abbandonare la sua famiglia. Enola però conosce molto bene sua madre e non riesce a capacitarsi che possa averla lasciata così senza neanche darle una spiegazione. Deve per forza esserci sotto qualcosa per spingere sua madre a comportarsi così.

A questo punto Sherlock e Mycroft concordano di mandare Enola in collegio, così da farle ricevere una vera educazione da signorina. Ma Enola non è dello stesso avviso.

Proprio il giorno della sua partenza, Enola riesce a scappare, e a bordo della sua bicicletta si mette in viaggio verso Londra, perché ha intenzione di ritrovare sua madre o un qualche indizio lasciatole da lei, costi quel che costi.

Durante il tragitto che la porterà a Londra, Enola si ferma in una piccola località , rimasta sconvolta dalla scomparsa del giovane marchese di Basilwether. Questa volta spetterà alla piccola detective Holmes risolvere questo mistero, che si rivelerà tutt’altro che semplice, e che finirà per coinvolgerla in prima persona.  

Questo è uno di quei libri che si legge veramente tutto d’un fiato. Mi sono molto divertita durante questa lettura, che grazie ad uno stile semplice e scorrevole non mi ha mai fatto annoiare.

La protagonista di questo libro è Enola Holmes, una ragazzina molto sveglia e intelligente, testarda e che ,nonostante la giovane età, non si fa di certo mettere i piedi in testa da nessuno. Insomma un vero “peperino”. E’ un personaggio ,soprattutto all’ inizio, molto sottovalutato, in particolar modo dai suoi fratelli , che considerano la sorella solo come una ragazzina sgraziata e neanche molto sveglia. 

La figura di Enola non incarna di certo le caratteristiche tipiche della giovane gentildonna dell’epoca vittoriana, ma sono proprio questo suo essere controcorrente e questo suo modo di fare ribelle e sopra le righe a rendere questo personaggio così speciale. Enola è uno di quei personaggi che con la sua vivacità e la sua vitalità riusciranno a coinvolgerti sin dalle prime pagine. Attraverso le sue variopinte descrizioni, inoltre , Enola ci porta alla scoperta dei sobborghi di Londra, dandoci un’idea realistica dell’atmosfera tipica di quel periodo.

Ho trovato il mistero legato alla scomparsa del marchese, un caso non eccessivamente complesso ed intricato. Nonostante queste premesse però devo ammettere che la presenza di alcuni piccoli colpi di scena mi hanno comunque fatto apprezzare questa lettura, permettendomi di mantenere sempre viva la mia curiosità senza mai farmi perdere interesse.

Mi sarebbe piaciuto vedere, all’ interno della narrazione, una maggior cooperazione tra Sherlock ed Enola, perché sebbene possano sembrare apparentemente ,su due pianeti diversi, in realtà ho visto in loro molte analogie. Con il loro  temperamento ed il loro grande istinto sicuramente  potrebbero diventare una grande squadra di investigatori. Chissà che in futuro questo non possa accadere.

Sicuramente “Enola Holmes, e il caso del marchese scomparso” è una lettura abbastanza semplice e leggera, adatta a tutti, in particolare ai più piccoli che magari ,per la prima volta, vogliono cimentarsi nella lettura di un giallo.  

Non vedo l'ora di leggere i capitoli successivi di questa serie in quale nuova avventura ci trasporterà la nostra protagonista.











A presto con una mia nuova recensione 📚