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lunedì 10 ottobre 2022

Recensione " Red Tears" di Eleonora Gaggero

 Buon pomeriggio amici Readers ! Oggi sono qui per proporvi la recensione di  "Red Tears " scritto da  Eleonora Gaggero ed edito da Fabbri. Buona Lettura 📖


Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio


TITOLO : Red Tears
AUTORE : Eleonora Gaggero
CASA EDITRICE : Fabbri Editore
GENERE : Narrativa per ragazzi, Fantasy
PAGINE : 294
DATA DI USCITA : 20 Settembre 2022

Jules Quentin ha da poco perso il suo fratellino Luke e non si dà pace, perché era con lui quando è accaduto l'incidente e forse avrebbe potuto salvarlo. Nella fatica di un ritorno alla normalità quasi impossibile, Jules riprende a frequentare l'università e i suoi amici Gabriel e Hannah. Una mattina, al corso di letteratura, Jules incontra Kai, un ragazzo cupo come le tenebre, dalla bellezza ruvida e sfrontata. Jules capisce subito che di lui è meglio non fidarsi. Ma anche se lei non vuole, qualcosa lega i loro destini. Qualcosa di mostruoso e agghiacciante, che minaccia la vita di Jules e da cui, forse, Kai può salvarla. Sempre se non ne è lui stesso la causa. A tentare di proteggere Jules c'è anche il fratello di Kai, Vik, che al contrario di lui è biondo come il sole, e come il sole è caldo, gentile e protettivo. Catapultata all'improvviso in quello che sembra un incubo infernale, Jules trova in Vik un appiglio, uno spiraglio luminoso quasi quanto un amore impossibile. Ma entrambi i fratelli celano inquietanti segreti che vengono dal buio dei secoli, e sembrano sapere di Jules qualcosa che lei ancora non sa. E che stravolgerà, ancora una volta, la sua esistenza.

 

Da quando è morto il suo fratellino, Jules ha tentato di tornare alla sua vita di prima, ricominciando a frequentare il college e i suoi amici, ma nonostante i suoi sforzi qualcosa in lei si è spezzato per sempre. Un giorno durante una lezione fa la conoscenza di Kai, un ragazzo misterioso che finirà per stravolgere ulteriormente l'esistenza di Jules. Ma il loro incontro però non è stato casuale. Non soltanto Jules scoprirà che la sua vita è in grave pericolo a causa di alcune creature che le stanno dando la caccia, ma come se questo non bastasse scoprirà anche che Kai non è una ragazzo comune bensì un essere dotato di grandi poteri e che insieme a suo fratello Vik sta cercando di proteggerla da questa minaccia. Per quanto non si fidi di loro, Jules è costretta a seguirli se vuole sopravvivere ma soprattutto se vuole finalmente capire cosa vogliono questi esseri da lei e quale sia il legame con la morte del suo fratellino.

Ho trovato questo libro originale e molto scorrevole. L'alone di mistero che avvolge l'intera storia contribuisce a rendere  accattivante questa lettura. L'autrice decidendo di non rivelare tutto subito ma di farlo gradualmente nel corso dei vari capitoli, ha fatto sì che nel lettore l'interesse e la curiosità rimanessero sempre alti.

Mi è piaciuta molto la protagonista, Jules, una ragazza forte e combattiva che dovrà affrontare tantissime sfide.

Dopo la morte del fratello per Jules nulla ha più senso. Jules non riesce proprio a farsene una ragione, come può infatti il destino essersi accanito in questo modo sulla loro famiglia, strappando loro così prematuramente una bambino che aveva ancora un vita intera da vivere. Da quel tragico giorno Jules si è limitata a semplicemente a sopravvivere, da ragazza solare qual era poco a poco si è ridotta ad essere l'ombra di sé stessa.

A risvegliare Jules dal suo torpore ci penseranno i due fratelli Kai e Vik, due ragazzi dotati di poteri sovrannaturali che cercheranno di proteggerla da alcune pericolose creature che la vogliono morta. 

Ovviamente non sarà facile per lei accettare non soltanto che qualcuno voglia farle del male per qualche misterioso motivo, ma che nel mondo che ha sempre conosciuto sia popolato anche da creature  potenti e sovrannaturali come Kai e Vik. Per quanto vorrebbe solo scappare il più lontano possibile da loro e fare ritorno alla sua vecchia vita, sa che da sola non riuscirebbe mai a fronteggiare questa minaccia quindi non può fare altro che accettare controvoglia la loro protezione. 

Kai e Vik sono due personaggi diametralmente opposti. Luce e Oscurità, Bene e Male. Due figure affascinanti ed inquietanti allo stesso tempo. 

Kai si presenta come il classico Bad Boy,  un ragazzo tenebroso, freddo e distaccato, quasi incapace di provare empatia verso gli altri. Tutto l'opposto di Vik, un ragazzo dai tratti angelici, sensibile, pacato e saggio. Il rapporto dei due fratelli con Jules si svilupperà in maniera differente. Tra Kai e Jules infatti sarà un continuo stuzzicarsi e bisticciare. Le scintille tra loro non mancheranno. L'approccio di Vik nei suoi confronti sarà più delicato. Con il suo modo di fare dolce e sincero Vik riuscirà poco a poco a conquistare la fiducia di Jules, con la quale nascerà anche un legame speciale. 

Al di là del carisma di questi due personaggi, ciò che a mio avviso incuriosisce di più il lettore è il mistero che si cela dietro le loro origini. All’inizio pensavo di aver capito senza troppe difficoltà cosa fossero realmente Kai e Vik, ma mi sbagliavo di grosso, mai infatti mi sarei potuta immaginare la verità.  Devo davvero fare i complimenti all'autrice che è riuscita abilmente mandarmi fuori strada. 

Vorrei potervi dire qualcosa in più ma rischierei di rovinarvi la sorpresa. L'unica cosa che posso dirvi è di fare molta attenzione ma soprattutto di diffidare dalle apparenze, perché in questo libro niente è come sembra. 

Gli ultimi capitoli così ricchi di colpi di scena mi hanno lasciata letteralmente senza parole, quindi spero di poter leggere il prima possibile il seguito del libro anche perchè ci sono ancora tanti quesiti che attendono una risposta. 

Se siete alla ricerca di una storia intrigante ed appassionante, una storia dal fascino paranormale, "Red Tears" fa al caso vostro.


A presto con la mia prossima recensione 📚

lunedì 27 giugno 2022

Recensione " Una storia di Stregoneria" di Chris Colfer

 Buongiorno amici Readers! Oggi vi propongo la recensione di "Una Storia di Stregoneria" , il secondo capitolo della serie Fantasy per ragazzi scritta da Chris Colfer ed edito da Rizzoli. Buona Lettura 📖


Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio


TITOLO : Una Storia di Stregoneria
AUTORE : Chris Colfer
CASA EDITRICE : Rizzoli
GENERE : Narrativa per ragazzi, Fantasy
PAGINE : 293
DATA DI USCITA : 15 Giugno 2021

Brystal e i suoi amici hanno salvato i regni dalla minaccia della Regina dei Ghiacci e sono riusciti a far accettare la comunità magica in tutto il mondo. Potrebbero finalmente concedersi di festeggiare, ma quando una strega misteriosa dal nome di Lady Mara arriva all'accademia, tutto cambia all'improvviso. Lady Mara comincia a reclutare fate per la sua scuola di stregoneria rivale, con intenzioni tutt'altro che benevole... Molto presto l'amica di Brystal, Lucy, rimane intrappolata in un complotto oscuro che minaccia di sterminare l'umanità. In giro per il mondo, la pace faticosamente acquisita sta per sgretolarsi e la rabbia per la legalizzazione della magia si sta diffondendo di nuovo in tutti i regni a causa delle menzogne diffuse da un pericoloso clan, noto come la Fratellanza Virtuosa. L'obiettivo è chiaro: sterminare ogni forma di vita magica, a cominciare da Brystal... 


Dopo la sconfitta della Regina dei Ghiacci tutti e 4 i Regni hanno finalmente accettato la magia e reso quindi libera l'intera comunità magica. Brystal è stata nominata Fata Madrina ed insieme al resto del Consiglio delle Fate viaggia in lungo ed in largo per aiutare tutti coloro che richiedono il loro magico intervento. Purtroppo però la comparsa di nuove nubi all'orizzonte potrebbe rischiare di spazzare via questa pace faticosamente raggiunta. Un giorno si presenta all'Accademia Lady Mara, una misteriosa strega, che ha  aperto una Scuola di Stregoneria e che sta cercando di attirare l'attenzione delle allieve fate di Brystal così da spingerle dalla sua parte. Questo però sarà solo l'ultimo dei problemi che Brystal dovrà affrontare. Durante il matrimonio di suo fratello un gruppo di uomini incappucciati con l'ausilio  di speciali armi anti-magia proverà ad assassinarla. Come scoprirà presto Brystal non si tratta di uomini qualunque, ma dell'antica e pericolosa Fratellanza Virtuosa, ricomparsa dopo centinaia di anni con l'intento di abolire nuovamente la magia ed eliminare tutte le creature magiche, a partire proprio dalla Fata Madrina.

Chi mi segue da un po' sa che Chris Colfer è uno dei miei autori preferiti di narrativa per ragazzi . Difficile infatti eguagliare il suo grande talento   e la sua capacità di dare vita a storie di volta in volta sempre più entusiasmanti ed avvincenti rispetto a quella precedente.

Nonostante io non sia più una bambina, i suoi libri sono diventati per me come una specie di porto sicuro, un luogo magico in cui potermi rifugiare nei momenti più difficili o particolarmente stressanti. Non esiste secondo me miglior cura contro il malumore. 

Avevo già adorato il precedente capitolo di questa serie, ma devo dire che questo secondo libro  ha una marcia in più. Anche in questo capitolo, grazie alla magica e vivida scrittura dell'autore, vi ritroverete completamente immersi in una nuova e fantastica avventura capace di intrattenervi dalla prima all'ultima pagina.

 

In questo secondo volume ritroveremo una Brystal un po' diversa rispetto al solito. Nonostante sia diventata Fata Madrina ed abbia raggiunto uno dei più importanti traguardi, ovvero quello di essere riuscita a fare accettare e legalizzare la magia da tutti, qualcosa inizia a turbare Brystal. Lei che è sempre stata positiva e coraggiosa e che non si è mai fatta scoraggiare davanti al pericolo inizia ad accusare il colpo. Una vocina dentro di lei infatti non fa altro che ripeterle di non essere in grado di ricoprire questo ruolo, che prima o poi finirà per rovinare tutto e che l'unica cosa giusta da fare è arrendersi e lasciare ad altri questo difficile incarico. Giorno dopo giorno Brystal si sente sempre più depressa e demoralizzata, ed inoltre inizia a pensare che forse ciò che quella subdola vocina le ripete in continuazione è la pura e semplice verità. La comparsa di Lady Mara, con i suoi strani giochetti, ed il ritorno della Fratellanza Virtuosa di certo non aiutano Brystal. Ma per quanto vorrebbe chiedere aiuto e confidarsi su questa crescente ansia che avverte, Brystal non vuole appesantire gli altri con i suoi problemi ed inoltre teme che le sue amiche potrebbero non capirla o peggio considerarla una pazza. 

Tramite questa storia Chris Colfer vuole mandare ai suoi lettori, grandi e piccini, una messaggio molto importante ma soprattutto attuale. A tutti prima o poi nella vita capiterà, per le situazioni più disparate, di sentirsi depressi o non abbastanza intelligenti, o forti, o in gamba ecc....  Ma la soluzione a questi problemi non è mai chiudersi in sé stessi. Per quanto possa sembrare difficile il primo passo per la guarigione è innanzitutto ammettere di avere un problema o una difficoltà prima con noi stessi ed in secondo luogo con gli altri. Chiedere aiuto a coloro che ci amano o ad uno specialista non è sinonimo di debolezza ma di grande coraggio, e nessuno dovrebbe mai sentirsi inferiore o malato solo perché sta affrontando un momento difficile della sua vita. La cosa importante non è cadere ma sapersi rialzare. 

In questo secondo capitolo il personaggio di Lucy, che già mi aveva precedentemente conquistata, avrà maggiore spazio. Dopo aver commesso una serie di errori, dovuti alla sua giovane età ed alla sua impulsività, Lucy si sentirà messa da parte dagli altri membri del Consiglio delle Fate. Dopo aver avuto inoltre un brutto litigio con Brystal ed aver scoperto la verità sulla Regina dei Ghiacci, Lucy prenderà la dastrica decisione di scappare via ed unirsi a Lady Mara entrando così a far parte della Scuola di Stregoneria Corvoscuro. Qui Lucy farà la conoscenza di 4 allieve streghe molto bizzarre ed eccentriche, Sutura, Vespera, Mandragola e Leprelia che la introdurranno alla stregoneria ed inoltre si sottoporrà alle difficili prove di iniziazione che la porteranno a diventare una strega a tutti gli effetti. Quando il suo innato talento per i guai le farà scoprire il vero piano di vendetta ideato da Lady Mara, Lucy allora cercherà in tutti i modi di rimediare ad i suoi errori così da aiutare e proteggere chi nel bene e nel male l'è sempre stata accanto ovvero Brystal e le altre fate. 

Gli ultimi capitolo mi hanno lasciato senza parole, quindi sono davvero curiosa di scoprire cosa succederà nel prossimo libro alle nostre amiche fate. 

Se credete nella magia o se più semplicemente siete alla ricerca di storie speciali capaci di emozionarvi e di farvi ritornare un po' bambini, allora "Una storia di Stregoneria" è il libro che fa al caso vostro. 


A presto con la mia prossima recensione 📚


 

 

 


giovedì 31 marzo 2022

Review Tour " 8 giorni per diventare furba" di Raffaella Fenoglio

 Buon pomeriggio amici Readers! Oggi il mio Blog ha il piacere di ospitare il Review Tour dedicato a "8 giorni per diventare furba" , l'ultimo romanzo di Raffaella Fenoglio edito da Giunti Editore. Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di poter leggere questo libro in anteprima, e il Blog Harem's Book per aver organizzato questo evento. Buona Lettura 📖


Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio



TITOLO : 8 giorni per diventare Furba
AUTORE : Raffaella Fenoglio
CASA EDITRICE : Giunti Editore
GENERE : Narrativa per ragazzi
PAGINE : 264
DATA DI USCITA : 9 Marzo 2022

 

Camilla Costa ha quasi quattordici anni e una reputazione di cui farebbe volentieri a meno. A scuola è per tutti l'"impedita", quella timida, nerd, appassionata di fumetti e fotografia, che non ha mai baciato un ragazzo. Stanca di questo nomignolo, cerca di cambiare se stessa e diventare una "furba", proprio come le ragazze più popolari della scuola. Così, mentre la mamma è ricoverata in ospedale per complicanze dovute a una gravidanza delicata, Camilla porta avanti il suo piano: cambia i vestiti, taglia i capelli, impara a fumare e fa la corte al tipo per cui ha una cotta. Ma quando le condizioni della mamma peggiorano, Camilla non si riconosce più... ma cosa sta facendo!? Vale davvero trasformarsi per piacere a una persona che ignora chi sia veramente?

 


La vita della quindicenne Kamyla non potrebbe essere più incasinata di così. Da quando sua madre è in attesa del secondo bambino, suo padre ha deciso di mandare Kamyla da uno psicologo, temendo che i suoi recenti comportamenti potessero essere legati a tutti questi nuovi cambiamenti. Quando a malincuore Kamyla si reca allo studio del suo psicologo non si sarebbe mai potuta immaginare di ritrovarsi  davanti proprio Sergej, il ragazzo più popolare della scuola e la sua più grande cotta. È in quel momento che accade qualcosa di sconvolgente. Kamyla, colta da un improvviso coraggio, decide di chiedere a Sergej di essere il suo accompagnatore alla sua festa di compleanno che si terrà di lì a una settimana. Inaspettatamente quest' ultimo accetta ma ad una condizione, se Kamyla diventerà popolare e alla moda allora lui sarà il suo ragazzo.

C'è solo un piccolo problema Kamyla ha solo 8 giorni per riuscire in questa impresa impossibile , e trasformarsi da ragazza "Impedita" a " Furba". 

Questa è una di quelle lettura che si legge davvero tutta d'un fiato, grazie sia al fatto che si tratta di un romanzo molto breve, ma anche alla presenza di uno stile di scrittura super scorrevole e che riesce soprattutto a coinvolgere il lettore dal primo momento senza mai farlo annoiare.

Ho adorato la protagonista Kamyla, una ragazzina sveglia, intelligente e sensibile. Non appena ho cominciato questo libro ho avuto la sensazione di entrare in una macchina del tempo. Anche io infatti proprio come Kamyla, quando ero un adolescente a scuola ero una vera nerd e di sicuro non facevo parte del club delle ragazze popolari. Se a Kamyla hanno affibbiato il " simpatico" appellativo di Impedita, io per tutti ero invece l'Imbranata. Ed forse per tutte queste ragioni che mi sono sentita subito in sintonia con questo personaggio.

Kamyla non sta attraversando un periodo facile. Sua madre è ricoverata a causa di una gravidanza complicata , quindi lei si ritrova a dover convivere con un padre iper protettivo e sempre in ansia per lei convinto che sua figlia stia soffrendo per l'arrivo del suo nuovo fratellino. A scuola invece Kamyla viene presa sempre in giro essendo l'unica a non avere ancora baciato nessuno ragazzo. Fortunatamente Kamyla però non è sola, a tirarla sempre su di morale ci sono i suoi migliori amici Fabiola e suo cugino Oscar, con i quali ha davvero un legame profondo. 

Quando Kamyla stringe un patto con Sergej, il quale le promette che se in 8  giorni da Impedita riesce a diventare una Furba allora lui sarà il suo ragazzo, Kamyla decide di fare tutto ciò che è in suo potere per riuscire in questa impresa, anche se questo vuol dire trasformarsi una persona completamente diversa da com'è in realtà.

Nel corso di questi 8 giorni, Kamyla capirà che ci molti lati di Sergej che non conosceva, e che per quanto lui sia il ragazzo più bello e popolare della scuola,  se per essere la sua ragazza lei deve per forza snaturarsi allora lui non è il ragazzo che fa al caso suo, perché se ci tenesse davvero a lei le avrebbe detto che è perfetta così com'è. 

So che potrebbero sembrare delle frasi fatte ma io penso davvero che la bellezza è un fattore soggettivo, e che dovremmo andare sempre fieri anche delle nostre più  piccole imperfezioni o dei nostri difetti  perché sono questi che ci rendono persone uniche e speciali. 

Sono convinta che questo libro sia il mezzo perfetto per riuscire a veicolare questo importante messaggio a tutte quelle adolescenti, che si trovano in quella fase molto particolare e delicata in cui non si è più bambine ma neanche delle adulte, che almeno uno volta hanno permesso che gli altri le facessero sentire insicure e non all'altezza. 

Non posso quindi fare altro che consigliarne la lettura a tutti. 



A presto con la mia prossima recensione 📚





venerdì 5 novembre 2021

Recensione " La casa di cenere" di Angharad Walker

Buon pomeriggio amici Readers ! Oggi sono qui per proporvi la recensione di  "La casa di cenere " scritto da  Angharad Walker ed edito da Rizzoli Buona Lettura 📖


Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio



TITOLO : La casa di cenere
AUTORE : Angharad Walker
CASA EDITRICE : Rizzoli
GENERE : Narrativa per ragazzi
PAGINE : 345
DATA DI USCITA : 7 Settembre 2021

Quando arriva alla Casa di Cenere, il ragazzo nuovo è in cerca di una cura per il male alla schiena che lo tormenta da tempo, ma anziché capitare nell'ennesima clinica si trova davanti a una dimora con le pareti di fumo e viene accolto da un gruppo di ragazzi che lo ribattezzano Sol, per Solitudine. Hanno nomi strani, come Concordia o Giustizia, e tengono in gran conto la Bontà. Sol impara a vivere con loro seguendo le regole dettate dal misterioso Direttore, di cui tutti aspettano il ritorno con ansia. Presto si accorge, però, che quella casa è l'opposto di un luogo dedicato alla cura. Non si può per alcun motivo essere malati né cercare di andarsene. Finché un giorno arriva il Dottore... "La Casa di Cenere è una storia di bambini soli e in gruppo, spaventati e coraggiosi, sottomessi e capaci di ribellarsi. 


 

Sin da quando è nato Sol è entrato ed uscito da ogni tipo di ospedale a causa di una sconosciuta malattia che l’affligge e che gli procura dei dolori strazianti in tutto il corpo. Un giorno improvvisamente viene condotto presso “La casa di Cenere” un luogo dall’aspetto strano e misterioso perennemente avvolto da una particolare foschia costituita da vera e propria cenere. Non si tratta di un ospedale come gli altri bensì di una casa abitata esclusivamente da bambini come lui e gestita dal Direttore, del quale però si è persa ogni traccia alcuni anni prima. Ad accogliere Sol e ad aiutarlo ad ambientarsi in questa nuova realtà ci penserà Indi. Ma proprio quando Sol pensa che le possibilità di guarire si siano ormai esaurite arriverà nella casa il Dottore, un uomo all’apparenza affabile dal quale però tutti i bambini preferiscono tenersi alla larga, l’unico che forse potrebbe sapere come aiutarlo.

Ma chi è questo strambo uomo ? E perché nessuno vuole fargli sapere della malattia di Sol?

Ciò che Sol scoprirà purtroppo a sue spese è che il Dottore non è chi vuol fare credere, e sia lui che gli altri bambini sono  in grave pericolo.

Già dalle prime pagine di questo libro ho capito che l’avrei amato alla follia, ed infatti è stato proprio così. A colpirmi e a catturare inizialmente la mia attenzione è stata senza ombra di dubbio la fantastica cover, con la sua grafica così affascinante e al tempo stesso anche un pizzico inquietante. Grazie allo stile evocativo utilizzato dall’autrice non ho avuto nessuna difficoltà ad immergermi completamente in questa lettura. Per l’intera narrazione il libro è costantemente avvolto da un alone di mistero e segretezza che non ha fatto altro che far crescere in me una tremenda curiosità circa la storia e le origini della Casa di cenere ed i suoi abitanti.

Il protagonista di questo romanzo è Sol, un orfano che arriverà nella casa alla ricerca di un aiuto.

Sol è un ragazzo molto forte e a volte diffidente, che ha dovuto in fretta imparare a badare a se stesso. Tormentato da tempo da questi estenuanti dolori sembra aver perso ogni speranza di poter vivere un’esistenza normale. Dopo l’ennesimo ricovero inconcludente in ospedale, Sol verrà mandato in un luogo nascosto e conosciuto da pochi dove forse potranno dargli l’aiuto che gli serve. Quando Sol arriverà alla Casa di cenere rimarrà sorpreso di non trovarsi davanti l’ennesima clinica bensì una dimora strana avvolta proprio da un alone di cenere, che sembra quasi essere sbucata fuori dal nulla. Al suo interno Sol troverà una realtà sconvolgente, nella Casa infatti non ci sono adulti ma solo ed esclusivamente bambini, ad ognuno dei quali è stato attribuito il nome di una bontà, inoltre nessuno di loro sa da dove proviene e cosa ci sia al di fuori della proprietà. In assenza del Direttore, l’unico adulto che si occupa di loro ma che purtroppo pare essere andato via già da qualche tempo, tutti i ragazzi svolgono un compito ben preciso e collaborano insieme per portare avanti la casa in attesa del suo ritorno. Soprattutto all’inizio Sol stenterà a comprendere il bizzarro modo con cui le cose vengono gestite all’interno della casa. Pensando di non poter certo trovare un aiuto lì vorrebbe andare via ma purtroppo questo gli sarà impossibile in quanto a chi oltrepassa senza permesso il limite della proprietà succede qualcosa di brutto. A cercare in tutti i modi di far desistere Sol dai suoi piani di fuga aiutandolo ad ambientarsi, ci sarà Indi ( uno dei personaggi che più ho apprezzato). Indi è un ragazzo molto generoso , solare e buono, il cui unico obiettivo è quello di comportarsi secondo bontà. Nonostante gli altri ragazzi non abbiano accettato di buon grado la presenza del nuovo arrivato, lui cercherà in ogni modo possibile di far cambiare loro idea sul suo conto. Dietro questa sua maschera però  nasconde un lato più fragile. Da quando infatti la sua migliore amica è scomparsa in circostanze misteriose, Indi convive costantemente con un senso di colpa nei suoi confronti, e sarà proprio per evitare di commettere gli stessi errori che si avvicinerà a Sol tentando di proteggerlo in ogni modo possibile da qualsiasi pericolo. Quando però arriverà il Dottore nella Casa di cenere, per quanto tenti in tutti i modi di metterlo in guardia, non riuscirà a fermare Sol il quale pur di poter finalmente liberarsi dal suo dolore che lo sta lentamente annientando si affiderà nelle sue mani. Una volta finalmente scoperte le reali intenzioni del fantomatico Dottore Sol, Indi e gli altri ragazzi collaboreranno insieme pur di proteggere loro stessi ma soprattutto difendere la Casa da lui.

Ci sono ancora un miliardo di quesiti che affollano la mia testa e che attendono  una risposta, quindi non vedo l’ora di leggere il seguito di questo libro così da poter finalmente placare la mia curiosità.

“La casa di Cenere" è un fantasy / middle grade intriso di misteri dalla prima all’ultima pagina. Se hai amato come me i libri di Ransom Riggs allora non puoi di certo lasciarti sfuggire una chicca come questa.



A presto con la mia prossima recensione 📚










lunedì 26 luglio 2021

Recensione "Una storia di magia" di Chris Colfer

 Ciao a tutti amici Readers! Oggi vi propongo la recensione del primo volume di una nuova incredibile serie Fantasy per ragazzi. Si tratta di "Una storia di Magia" scritto da Chris Colfer ed edito da Rizzoli. Buona Lettura 📖



Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio




TITOLO : Una storia di magia
AUTORE : Chris Colfer
CASA EDITRICE : Rizzoli
GENERE : Fantasy, Narrativa per ragazzi
PAGINE : 407
DATA DI USCITA : 15 Settembre 2020

In una sezione segreta della biblioteca in cui lavora, Brystal trova un libro che le svela un mondo incredibile e una stupefacente verità: è una fata! Ma nel Regno del Sud alle donne è proibito leggere e la magia è illegale, così Brystal viene rinchiusa nel terribile Centro di correzione Altostivale. E solo grazie all'intervento della misteriosa Madame Tempofiero che riesce a scappare e a cominciare una nuova vita in un'accademia di magia! Quando però Madame Tempofiero è costretta a partire per risolvere un problema urgente, Brystal e i suoi compagni di classe si ritroveranno a combattere da soli contro l'oscurità che minaccia il destino del mondo e della magia stessa. Ma ci riusciranno?

La giovane Brystal Evergreen vorrebbe tanto vivere una grande avventura, purtroppo  nel Regno da cui proviene alle donne è concesso soltanto sognare. A volte però i sogni possono diventare realtà. Grazie ad un piccolo stratagemma Brystal trova lavora presso la Biblioteca della città, ed è proprio lì che avverrà qualcosa di davvero eccezionale. Un giorno Brystal si imbatte in un misterioso libro “ La verità sulla Magia”, al cui interno è presente un incantesimo che una volta pronunciato risveglierà in lei la magia. Colta in flagrante, verrà accusata di stregoneria e condannata ai lavori forzati in una struttura correzionale, insieme ad altre ragazze come lei.

Ma proprio quando Brystal ha ormai perso ogni speranza arriva in suo aiuto Madame Tempofiero, una potente fata che colpita dal suo potere decide di reclutarla per la sua nuova Accademia di Magia, dove insieme agli altri suoi compagni inizierà un duro addestramento.

Ben presto Brystal scoprirà che c’è una potente e malvagia strega che sta portando il caos nel vicino Regno del Nord, e che ha intenzione di conquistare tutti e quattro i Regni. Spetterà proprio a Brystal e alle altre fate dell’Accademia l’arduo compito di affrontare e sconfiggere la strega prima che riesca ad attuare il suo folle piano.

Dopo essermi follemente innamorata della saga della “Terra delle Storie”, non potevo di certo lasciarmi sfuggire il primo volume della nuova serie firmata da  Chris Colfer, che per chi non lo sapesse è diventato celebre anche per aver interpretato il ruolo di Kurt nella serie tv “Glee”. Non penso di esagerare quando dico che, a mio avviso, Chris Colfer è uno dei migliori autori di narrativa per ragazzi degli ultimi anni. Per me ormai questo autore è diventato una certezza, perché so che ogni qual volta leggerò un suo libro non ne resterò mai delusa. Quando ero piccola e leggevo i libri delle fiabe sognavo come per magia di essere trasportata al loro interno. Una sensazione che provo ogni qual volta inizio i suoi libri. E’ come se una volta aperte, le pagine dei suoi romanzi riescano a trasformarsi in un magico portale in grado di far viaggiare il lettore attraverso fantastici e sempre nuovi mondi.

Come ormai avrete capito ho adorato tutto, dalla a alla z, di questo primo volume della serie e potrei stare ore ed ore a parlavi di ogni più piccolo particolare. Per non rischiare di annoiarvi ho però deciso di approfondire solo alcuni dei principali elementi che mi hanno più colpita.

Primo fra tutti ovviamente la spettacolare Cover, che con questi disegni dai colori così vivaci riesce subito a catturare l’attenzione del lettore.

Altro elemento che non posso non citare è sicuramente la suggestiva ambientazione. Nel corso della narrazione ci verranno mostrati svariati scenari, ognuno differente dal precedente ma tutti magistralmente descritti. Tra i tanti i miei preferiti sono stati L’accademia di Madame Tempofiero, un luogo affascinante e sublime in continua trasformazione, perché la sua particolarità è che le stanze non soltanto appaiono autonomamente al momento del bisogno , ma come se non bastasse l’arredamento di ognuna di esse rispecchia i gusti e la personalità dei suoi abitanti. L’altro scenario è invece il Burrone  Fertile, un immenso giardino botanico nel quale si può trovare una vastissima collezione di piante davvero uniche ma soprattutto magiche.

Veniamo adesso alla protagonista, Brystal un personaggio con cui sono entrata subito in sintonia.

Brystal è una ragazzina molto sveglia e intelligente, e grande appassionata di libri, ma anche molto infelice. A causa delle rigide leggi del Regno del sud, le donne possono semplicemente aspirare al ruolo di moglie e madre, perché qualsiasi altra cosa compreso leggere gli è negata. Per quanto si sforzi però Brystal non riesce proprio ad uniformarsi e ad accettare tale ingiustizia, ma non potendo fare nulla per cambiare questa triste realtà l’unica cosa che le resta è rifugiarsi nei suoi amati libri e sognare di vivere grandi avventure.

Nonostante sappia di violare la legge, con uno stratagemma, Brystal riesce a farsi assumere come donne delle pulizie in Biblioteca, in modo da poter avere libero accesso ai libri. Una sera però si imbatte in una sezione segreta al cui interno vengono nascosti numerosi libri considerati proibiti, come ad esempio “La verità sulla magia”. Spinta dalla curiosità decide di sfogliarne qualche pagina e di leggere addirittura per scherzo un incantesimo  che si trova lì, una volta pronunciato però improvvisamente in Brystal si risveglia un potere che non sapeva di possedere, perché Brystal non è un bambina come le altre ma una vera fata. Colta però in flagrante verrà subito arrestata e il padre, uno dei più stimati giudici del regno, pur di salvare il buon nome della famiglia deciderà di disconoscerla per sempre come figlia e di spedirla in un terrificante centro correzionale dove vengono inviate tutte le ragazze considerate streghe.

Dopo un breve periodo passato lì arriva però in suo aiuto Madame Tempofiero, una potente fata che visto il suo grande potenziale magico ha deciso di portare Brystal ed altri ragazzi come lei nella sua speciale Accademia della magia, un luogo in cui ad ognuno di loro verrà insegnato come controllare e sviluppare la loro magia così da poter utilizzarla per fare del bene, e col tempo riuscire a far cambiare la terribile opinione che tutti hanno delle fate.

Una volta arrivata in Accademia per la prima volta in vita sua Brystal sente di aver trovato il suo posto, un posto in cui si sente finalmente accettata così per com’è . All’inizio avrà qualche problema ad attingere alla sua magia, che per troppo tempo è stata repressa, ma grazie al sostegno e all’aiuto di Madame Tempofiero e dei suoi nuovi compagni riuscirà a mostrare ciò che realmente è in grado di fare. Il suo personaggio subirà nel corso della narrazione una vera trasformazione. Se all’inizio del libro vediamo una Brystal chiusa in se stessa, insicura ed infelice; alla fine di quest’avventura troveremo una Brystal molto più matura e sicura, nonché una vera leader nata.

Ma Brystal non sarebbe riuscita a trovare la forza che è in lei senza l’appoggio dei suoi nuovi amici e compagni, che diventeranno la sua nuova e bizzarra famiglia, quindi non posso ovviamente non presentarveli. C’è Arancina, col il potere di controllare le api, poi c’è Celestina con il potere di controllare l’acqua, poi Zafferano con il potere di controllare il fuoco, poi Smeraldina col potere di tramutare qualsiasi cosa in pietre preziose ed infine Lucy, il cui potere non è ancora del tutto chiaro. Tutti questi personaggi insieme mi hanno consentito di appassionarmi da subito alla storia, facendomi emozionare, commuovere ma soprattutto divertire.

Attraverso le pagine di questo romanzo l’autore cerca di trasmettere un messaggio molto importante. Ci sarà sempre qualcuno che ci giudicherà per come siamo fatti o perché magari non rientriamo proprio negli standard che la nostra società vuole imporci. Questo non deve spingerci a sentirci in colpa o a modificare la nostra vera natura pur di non essere emarginati. Ciò che ci rende diversi non deve essere visto come qualcosa di cui vergognarsi ma bensì come qualcosa che ci rende unici e speciali.

Essendo questa una lettura rivolta in particolare ai più giovani potreste erroneamente pensare che, a lungo andare  la storia narrata possa risultare un po’ stucchevole. Ma non dovete tirare conclusioni affrettate perché nel corso della narrazione incapperete in alcuni strabilianti colpi di scena che vi assicuro vi lasceranno completamente di stucco, ma che soprattutto la renderanno ancora più avvincente.

“Una storia di magia” è un libro adatto non soltanto ai bambini, ma a tutti coloro che hanno voglia di immergersi in un incredibile  e magica avventura.



A presto con la mia prossima recensione 📚









martedì 1 giugno 2021

Recensione "L'estate che ho dentro" di Viviana Maccarini

 Ciao a tutti amici Readers, oggi vi propongo la recensione di "L'estate che ho dentro" scritto da Viviana Maccarini ed edito da Rizzoli. Ringrazio la casa editrice per avermi gentilmente inviato una copia in omaggio. Buona Lettura 📖






TITOLO : L'estate che ho dentro

AUTORE : Viviana Maccarini

CASA EDITRICE : Rizzoli

GENERE : Narrativa per ragazzi

PAGINE : 343

DATA DI USCITA : 18 Maggio 2021

◇ TRAMA ◇

Sparire. E questo l'unico programma di Nina per l'estate. E non perché la sua vita non le piaccia. A dir la verità, la sua vita di prima non era affatto male: scuola, social, amiche e nuoto. Ma di tutto questo, dall'incidente in motorino, è rimasto ben poco. Solo profonde cicatrici, nascoste dalle bende che avvolgono un viso in cui Nina non si riconosce più. Così, mentre i suoi amici fantasticano su dove trascorrere le vacanze, Nina una meta ce l'ha già: Volpedo, lo sperduto paesino in collina dove abita il padre, Gabriel, "uno spirito libero", come lo definiscono tutti. E il posto perfetto per nascondersi dal resto dell'umanità. Anche se lì Nina non è affatto sola: c'è Tommaso, con i suoi misteri; c'è Alisha, la ragazza del mini-market, e poi c'è Filo, l'amico di una vita, che sa sempre dove trovarla. Quando nella sua mente cominciano a risuonare le parole dello psicologo dell'ospedale, che le ha consigliato di iniziare un diario, Nina ne crea uno virtuale, fatto di video, foto e riflessioni che posta sui social con lo pseudonimo di Mia. E quando i follower cominciano ad aumentare, insieme ai like e ai cuori sotto i post, per Nina è il momento di smettere di nascondersi, sfilare le bende e ricominciare. In un'estate che si porterà dentro per sempre.


 

Nina è un’adolescente comune. Ama trascorrere il  tempo libero con le sue due migliori amiche, fa parte della squadra di nuoto, ed ha una cotta per il ragazzo più popolare della scuola. Insomma la sua vita non potrebbe andare meglio di così. Una sera però Nina ha un brutto incidente stradale, dal quale ne uscirà con delle cicatrici nel viso ma soprattutto nello spirito. Uscita dall’ospedale, Nina non riesce ad accettare il suo volto ricoperto di bende, inoltre per paura di essere vista in quella condizione dalla gente, si isola sempre più. Il suo malessere la porterà a decidere di lasciare Milano, e di trascorrere l’intera estate nel posto più sperduto che conosca, Volpedo, il paese in cui vive suo padre. Una volta arrivata lì non sarà facile per lei ambientarsi. Si ritrova infatti a vivere in una piccola roulotte assieme al padre artista, con il quale non ha più rapporti da tempo, e con la presenza costante di un intruso, Tommaso, il suo giovane e scontroso apprendista. L’intenzione iniziale di Nina di isolarsi dal resto del mondo avrà però vita breve. A Volpedo finirà col farsi dei nuovi ed inaspettati amici, inoltre per cercare di superare i suoi traumi deciderà di aprire un nuovo profilo social, grazie al quale avrà il coraggio di mostrarsi e di raccontarsi liberamente senza più temere il giudizio altrui.

Nel corso di quest’estate Nina, grazie anche al supporto di coloro che le vogliono bene, riscoprirà se stessa ma soprattutto ritroverà la voglia e la gioia di ricominciare a vivere. 

Questo romanzo è stato davvero una piacevole rivelazione. L’autrice, grazie ad uno stile fresco, genuino e privo di qualsiasi sovrastruttura, è riuscita a farmi appassionare a questa storia tanto da spingermi a terminarla nel giro di pochissimo tempo.

La protagonista Nina, è uno di quei personaggi con il quale mi sono sentita  subito in sintonia. Nina è una ragazza di 14 anni, simpatica, sveglia ma anche insicura, soprattutto per quanto riguarda il suo aspetto fisico. Nina ha sempre vissuto un po’ come un complesso il fatto di non aver ereditato dalla madre la sua straordinaria bellezza, e questo continua senso di inadeguatezza si farà ancora più marcato dopo il suo incidente. A causa delle sue cicatrici, Nina potrebbe non riuscire a tornare quella di prima, e la vista di sua madre non fa altro che ricordaglielo continuamente. Dopo l’incidente Nina si è chiusa sempre più in se stessa,  ed ha escluso tutto e tutti dalla sua vita per paura di un’eventuale giudizio ma soprattutto di essere guardata come un fenomeno da baraccone. La verità è che la prima ad essere dura con se stessa è proprio lei. Nina decide quindi di trasferirsi per l’estate a Volpedo, a casa di suo padre Gabriel, un famoso fotografo che però non frequenta da quando i suoi genitori si sono separati. All’inizio non sarà facile per Nina abituarsi a vivere nella sua piccola roulette, insieme a lui, al suo cane e alla presenza costante di Tommaso, il suo onnipresente apprendista. Lei che voleva rimanere da sola si ritrova a dover passare sempre più tempo assieme a questo strano e scontroso ragazzo, che considera solo un intruso. Col tempo però scoprirà che dietro questa sua facciata si nasconde un ragazzo sensibile e fragile che ha sofferto molto in passato, sarà infatti l’unico che per la prima volta dall’incidente è riuscito a leggerle dentro e a farla sentire nuovamente la Nina di un tempo. Ma oltre che su Tommaso, Nina potrà contare anche sul sostegno di altri due amici. Filo, il suo più vecchio amico, un ragazzo un po’ imbranato ed ipocondriaco che nonostante tutto non l’hai mai abbandonata; e Alisha, la figlia del proprietario dell’unico negozio di Volpedo, una ragazza di origini indiane, dal bel caratterino e senza peli sulla lingua che riuscirà a scuoterla dal suo guscio. Durante il suo travagliato percorso verso la guarigione, Nina arriverà a creare sotto uno pseudonimo una pagina instagram, attraverso la quale riuscirà a trovare il coraggio di mostrarsi così per com’è, bende annesse, e di aprirsi liberamente, condividendo con i suoi followers le sue paure e le sue insicurezze. Grazie al grande ed inaspettato seguito ottenuto dal profilo, Nina capirà di non essere più sola, e che ci sono tante altre persone che si sentono perse un po’ come lei, e che la sostengono e la capiscono senza compatirla o giudicarla. Durante la sua estate a Volpedo, Nina non soltanto riuscirà a ricostruire il suo legame con il padre, ma imparerà finalmente ad accettarsi e a guardarsi attraverso gli occhi di coloro che le stanno vicino e che riescono a vedere la vera lei e il sua vera e pura  bellezza, al di là delle sue cicatrici.

Ho apprezzato il modo in cui l’autrice nel corso della narrazione ha affrontato il tema dei social. In un’epoca in cui ormai le tecnologie occupano un posto molto importante nelle nostre vite, è giusto mostrare le due facce di questa medaglia. Non bisogna infatti sempre fare di tutta l’erba un fascio. Se da un lato i social potrebbero far passare dei messaggi sbagliati, finendo poi con l’influenzare negativamente soprattutto le generazioni più fragili. Dall’altro, come nel caso della protagonista, se usati nel modo giusto potrebbe trasformarsi in un strumento di condivisione e di aiuto, una possibilità per  coloro che stanno magari affrontando un periodo delicato della loro vita, di trovare una propria community con cui potersi confrontare e perché no addirittura sostenere.

“L’estate che ho dentro” è un romanzo che mi sento di consigliare a tutti, in particolare a coloro che stanno attraversando la complessa fase di passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Io l’ho già passata da un po’ di tempo, ma penso che, se  avessi avuto la possibilità di leggerlo all’epoca, sarebbe stato di grande stimolo e mi avrebbe sicuramente aiutata ad affrontare con più forza determinate situazioni.




A presto con la mia prossima recensione 📚









mercoledì 31 marzo 2021

Recensione "Misteri in treno, il ladro dell'Highland Falcon" di Sam Sedgman, M. G. Leonard

 Ciao a tutti amici Readers, oggi vi propongo la recensione di "Il ladro dell'Highland Falcon" scritto da Sam Sedgman e M.G. Leonard ed edito da Rizzoli. Si tratta del primo volume di una nuova serie di Gialli per ragazzi. Ringrazio la casa editrice per avermi gentilmente inviato una copia cartacea del libro. Buona Lettura 📖


TITOLO : Il ladro dell'Highland Falcon

AUTORE : M.G. Leonard, Sam Sedgman 

CASA EDITRICE : Rizzoli

GENERE : Narrativa per ragazzi, Giallo

PAGINE : 304

DATA DI USCITA : 23 Giugno 2020

◇ TRAMA ◇

Quando parte per un viaggio in treno con lo zio Nat, Hal non è affatto entusiasta. L'Highland Falcon, lussuoso treno storico a vapore che li porterà da Londra fino in Scozia, ospita adulti ricchi e famosi, ma nessuno che abbia la sua età. Basta poco, però, perché cambi idea. Fin da subito avvista una strana ragazzina che si nasconde sul treno e decide di mettersi sulle sue tracce. È solo il primo di tanti misteri. Presto la preziosa spilla della signora Pickle sparisce, e Lady Landsbury non trova più i suoi orecchini di perle. Hal non può far altro che trasformarsi in detective, lasciandosi trascinare in un'appassionante avventura che impegnerà il suo ingegno fino alla fine del viaggio. Tra principi e nobildonne, diamanti grandi come uova, truppe di cagnolini e amori segreti, un'avventura mozzafiato, dal ritmo serratissimo. Il primo volume della serie "Misteri in treno", omaggio ad Agatha Christie e al suo Assassinio sull'Orient Express. Con le illustrazioni di Elisa Paganelli.




Vista l’imminente nascita della sua sorellina, Hal viene affidato dai suoi genitori a suo zio Nat, con il quale partirà per un viaggio di quattro giorni che da Londra li porterà in giro per la Scozia sul famoso e maestoso treno a vapore della famiglia reale, l’Highland Falcon.

Nonostante per Hal si prospetti un viaggio tutt’altro che divertente, dovrà presto ricredersi quando sul treno poco dopo la loro partenza inizieranno a verificarsi alcuni furti. Inspiegabilmente verranno infatti rubati ad alcuni facoltosi passeggeri dei gioielli, tra questi anche il famoso Altlas Diamond, il diamante di inestimabile valore appartenente alla Principessa.

E se tra i passeggeri si nascondesse il famigerato ladro di gioielli al quale la polizia da la caccia?

Improvvisatosi detective, Hal si metterà sulle tracce del ladro. Ma non sarà solo in quest’avventura. Ad affiancarlo nelle sue indagini ci sarà infatti la passeggera clandestina Lenny.

Il tempo a disposizione però sta per scadere. Se Hal vuole veramente scoprire la verità ed assicurare alla giustizia il colpevole, dovrà sbrigarsi, perché una volta fatto ritorno a Londra il ladro potrebbe far perdere una volta per tutte le sue tracce.

Prendendo inspirazione da uno dei miei romanzi preferiti, ovvero “Assassinio sull’Orient Express” di Agatha Christie, i due autori sono riusciti a dare vita ad un divertente ed entusiasmante giallo, particolarmente adatto a quei giovani lettori che per la prima volta si accostano a questo genere letterario.

Ho apprezzato molto l’ambientazione scelta per fare da sfondo alla storia raccontata. L’intera narrazione infatti si svolge all’interno del magnifico ed affascinante Highland Falcon, un lussuoso ed antico treno a vapore, che grazie alla presenza di accurate descrizioni ma anche di numerose illustrazioni, il lettore avrà modo di visitare, anche se solamente con la propria immaginazione.

Il protagonista di questo romanzo è il giovane Hal, un ragazzo un po’ goffo e timido,  dotato di un gran talento per il disegno ma anche di un’importante memoria fotografica. Un dono, che come scoprirete durante la lettura, gli sarà molto utile. Quando Hal scoprirà di dover partire per alcuni giorni insieme a suo zio Nat, non sprizza proprio felicità da tutti i pori. Hal infatti non conosce molto suo zio, un famoso scrittore di viaggi, inoltre considerando che a bordo del treno non ci saranno suoi coetanei, il rischio di annoiarsi è molto alto. Poco dopo la sua partenza però, si verificheranno due avvenimenti che costringeranno Hal a cambiare completamente la sua opinione, e che renderanno il suo viaggio sull’Highland Falcon , il più entusiasmante della sua vita.

Anzitutto inizieranno a verificarsi alcuni strani furti, che spingeranno Hal a pensare che sul treno possa trovarsi un famoso ladro di gioielli. Inoltre scoprirà di non essere l’unico bambino presente a bordo del treno. Dopo una serie di equivoci farà infatti la conoscenza di Lenny, la figlia del macchinista. Lenny è una ragazzina molto sveglia e con un caratterino niente male, grande appassionata di treni, che conosce come le sue scarpe. Sarà proprio questa sua grande passione a spingerla ad introdursi clandestinamente sull’Highland Falcon, così da poter essere presente nel corso del suo ultimo ed indimenticabile viaggio.

Anche Lenny condivide le stesse teorie di Hal, così unendo le loro formidabili abilità, si improvviseranno detective ed inizieranno ad indagare per proprio conto. Le loro indagini però finiranno più volte nel metterli nei guai. Quando verrà infatti rubato il prezioso Atlas Diamond, la polizia salita a bordo del treno per trovare il ladro, finirà col sospettare addirittura dei due piccoli passeggeri.

Hal e Lenny, diventati ormai grandi amici, dovranno analizzare ogni singolo indizio a disposizione, così da trovare le prove sufficienti a  dimostrare la loro innocenza. Fortunatamente potranno contare sull’aiuto di un passeggero inaspettato.

Essendo un libro prettamente rivolto ad un pubblico più giovane, quando mi sono cimentata in questa lettura mi aspettavo di trovarmi davanti ad un caso carino ma sicuramente molto scontato da risolvere. Mi sono dovuta però ricredere. Mi sarei aspettata tutto, tranne che il colpevole potesse risiedere in quel determinato passeggero.

“Il Ladro dell’Highland Falcon” è sicuramente un imperdibile ed avvincente giallo per ragazzi ricco di colpi di scena. Non vedo l’ora di scoprire in quale fantastica avventura verranno coinvolti Hal e Lenny nel prossimo libro.




A presto con la mi prossima recensione 📚