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martedì 20 settembre 2022

Review Party " Violet" di Scott Thomas

 Buongiorno amici Readers! Oggi il mio Blog ha il piacere di ospitare il Review Party di "Violet", il nuovo Horror dalle atmosfere gotiche dell'acclamato Scott Thomas  edito da  Rizzoli Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di poter leggere il libro in anteprima, ma soprattutto Alessandra del Blog Les Fleurs Du Mal e Giulia del Blog The Nerd's Family per aver organizzato questo evento. Buona Lettura 📖


Si ringrazia la CE per l'invio di una copia digitale in omaggio


TITOLO : Violet

AUTORE : Scott Thomas

CASA EDITRICE : Rizzoli

GENERE : Horror Gothic

PAGINE : 544

DATA DI USCITA : 24 Maggio 2022

Rimasta sola dopo la morte del marito, Kris torna con la figlia Sadie, sette anni, nella vecchia casa sul lago dove trascorreva le sue estati da bambina e che dopo la morte della madre è rimasta in uno stato di totale abbandono. Il suo obiettivo è elaborare il lutto, far uscire la figlia dal torpore doloroso in cui è sprofondata, e in qualche modo ricominciare: ridare vita a quella vecchia casa che tanto ha significato per lei sembra essere la migliore delle cure. Ma un'ombra ricopre la tranquilla cittadina di Pacington, Kansas. Sotto la sua placida superficie negli anni sono state scritte storie orribili, di bambine scomparse e ritrovate senza vita, o mai più ritrovate. E in quella casa dove Kris ha vissuto i suoi giorni più felici, e poi i più dolorosi, una vecchia amica aspetta da tempo il suo ritorno. Un orrore parzialmente dimenticato e, soprattutto, mai finito, vecchi fantasmi che non hanno trovato pace e che continuano a esigere il loro sanguinoso tributo.


 Dopo la tragica morte del marito, Kriss prende la decisione di trasferirsi per l'estate insieme alla sua bambina Sadie a Pacington, nella casa sul lago dove da piccola ha trascorso molte estati con i suoi genitori, nella speranza che questo cambiamento possa aiutare entrambe a superare questo dolore. Non appena arrivata lì troverà la casa  in totale stato d'abbandono, questo perché il padre anni prima per una qualche ragione decise di non occuparsene più, lasciandola di fatto a marcire. Sempre più convinta della scelta fatta, Kriss non si lascia abbattere e  quindi poca a poco  decide di rimetterla in sesto. Col passare del tempo però percepisce  qualcosa di strano nella casa, delle  strane ombre iniziano a manifestarsi come se ci fosse lì qualcuno ad osservarli di nascosto. Inoltre la piccola Sadie inizierà a trascorrere sempre più tempo da sola in soffitta con la sua amichetta immaginaria. Ma come se questo non fosse già abbastanza, Kriss scoprirà che nel corso degli anni la tranquilla Pacington è stata scossa da una serie di tragedie, alcune bambine infatti sono scomparse in circostanze alquanto misteriose, e queste rivelazioni non faranno che accrescere le sue preoccupazioni. Kriss non si sarebbe mai potuta immaginare che quello che al principio doveva essere una semplice vacanza si sarebbe tramutata in un incubo, che l'avrebbe costretta  ad affrontare alcuni fantasmi del suo passato per molto tempo tenuti sepolti. 

Avevo già avuto modo di leggere ed apprezzare il precedente romanzo di Scott Thomas, e nonostante io sia una grandissima fifona, ho trovato nuovamente il coraggio di immergermi in questa nuova lettura. 

 Sin dall'inizio ci si rende conto che l'autore non ha voluto seguire le orme di "Kill Creek", ma ha preferito dare vita ad una storia del tutto diversa sia per quanto riguarda la tipologia di narrazione sia per quanto riguarda i contenuti. Ciò che più colpisce infatti è che piuttosto che focalizzarsi sul carattere spettacolare e sulla spaventosità della storia narrata, l'autore sceglie di mettere in primo piano la psiche dei vari personaggi che verranno analizzati come sotto una lente di ingrandimento. 

 Devo ammettere che la prima parte della narrazione risulta abbastanza lenta e a tratti noiosa, questo perché a mio avviso troppo carica di dettagli e descrizioni, in alcuni casi superflui ai fini della storia. L'autore infatti ci descriverà ogni più piccolo particolare sia della cittadina di Pacington, che di River's End, la casa sul lago della protagonista. Penso che così facendo Thomas voglia soltanto permettere al lettore di raffigurarsi in maniera vivida i luoghi che faranno da sfondo all'intera storia, creando così la tipica atmosfera un po' cupa ed inquietante che del resto accompagna sempre le sue opere. Non dico che questo sia un difetto, penso solo che sarebbe riuscito ugualmente nel suo intento anche con qualche dettaglio in meno. 

Da metà libro in poi però si ha una vera e propria inversione di marcia. Si entra infatti nel vivo della storia e la narrazione diventa finalmente più incalzante e frenetica, inoltre il lettore sentirà proprio crescere la tensione e la curiosità pagina dopo pagina. Vi assicuro che la pelle d'oca non tarderà ad arrivare. 

La protagonista Kriss è stata ben caratterizzata. Dopo che una tragedia ha colpito la sua famiglia, Kriss in fretta e furia decide di lasciare tutto per portare sua figlia Sadie a River's End, la vecchia e abbandonata casa sul lago dei genitori, nella speranza che questo cambiamento possa aiutare la bambina ad uscire dal guscio in cui si è rinchiusa. Per il bene di Sadie, Kriss cerchi di mostrarsi sempre forte e allegra, la verità è che sta soffocando tutta la rabbia ed il dolore che prova per il timore di crollare. Il suo stato crescente di ansia non farà che peggiorare quando metterà piede in quella casa, un luogo che da piccola le aveva portato tante gioie ma anche dolori. Inaspettatamente quelle mura e quegli oggetti  a lei tanto cari riporteranno a galla molti ricordi della sua infanzia, attraverso una serie di flashback, alcuni dei quali Kriss aveva forse inconsciamente sepolto negli angoli più reconditi della sua mente. Il verificarsi di alcuni strani avvenimenti ed il cambiamento di sua figlia Sadie, che inizierà a trascorrere sempre più tempo con la sua inquietante amica immaginaria, metteranno Kriss in allarme e contribuiranno ad accrescere confusione ed ansia in lei. Il dubbio di aver commesso un errore decidendo di trasferirsi a Pacington diventerà più chiaro quando alcuni abitanti inizieranno a metterla in guardia su ciò che realmente accade lì, visto che alcuni anni prima diverse bambine sono state ritrovate morte in circostanze misteriose. 

Questo mistero nel mistero, ovvero il possibile collegamento tra la scomparsa della bambine e la presenza che sembra popolare River's End e che potrebbe avere un conto in sospeso con la protagonista, riuscirà a tenere il lettore col fiato sospeso fino alla fine. 

Forse "Violet" non è il libro che mi sarei aspettata, ma risulta comunque un buon Horror / Mystery che vale la pena leggere. 


A presto con la mia prossima recensione 📚



lunedì 27 giugno 2022

Recensione " Una storia di Stregoneria" di Chris Colfer

 Buongiorno amici Readers! Oggi vi propongo la recensione di "Una Storia di Stregoneria" , il secondo capitolo della serie Fantasy per ragazzi scritta da Chris Colfer ed edito da Rizzoli. Buona Lettura 📖


Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio


TITOLO : Una Storia di Stregoneria
AUTORE : Chris Colfer
CASA EDITRICE : Rizzoli
GENERE : Narrativa per ragazzi, Fantasy
PAGINE : 293
DATA DI USCITA : 15 Giugno 2021

Brystal e i suoi amici hanno salvato i regni dalla minaccia della Regina dei Ghiacci e sono riusciti a far accettare la comunità magica in tutto il mondo. Potrebbero finalmente concedersi di festeggiare, ma quando una strega misteriosa dal nome di Lady Mara arriva all'accademia, tutto cambia all'improvviso. Lady Mara comincia a reclutare fate per la sua scuola di stregoneria rivale, con intenzioni tutt'altro che benevole... Molto presto l'amica di Brystal, Lucy, rimane intrappolata in un complotto oscuro che minaccia di sterminare l'umanità. In giro per il mondo, la pace faticosamente acquisita sta per sgretolarsi e la rabbia per la legalizzazione della magia si sta diffondendo di nuovo in tutti i regni a causa delle menzogne diffuse da un pericoloso clan, noto come la Fratellanza Virtuosa. L'obiettivo è chiaro: sterminare ogni forma di vita magica, a cominciare da Brystal... 


Dopo la sconfitta della Regina dei Ghiacci tutti e 4 i Regni hanno finalmente accettato la magia e reso quindi libera l'intera comunità magica. Brystal è stata nominata Fata Madrina ed insieme al resto del Consiglio delle Fate viaggia in lungo ed in largo per aiutare tutti coloro che richiedono il loro magico intervento. Purtroppo però la comparsa di nuove nubi all'orizzonte potrebbe rischiare di spazzare via questa pace faticosamente raggiunta. Un giorno si presenta all'Accademia Lady Mara, una misteriosa strega, che ha  aperto una Scuola di Stregoneria e che sta cercando di attirare l'attenzione delle allieve fate di Brystal così da spingerle dalla sua parte. Questo però sarà solo l'ultimo dei problemi che Brystal dovrà affrontare. Durante il matrimonio di suo fratello un gruppo di uomini incappucciati con l'ausilio  di speciali armi anti-magia proverà ad assassinarla. Come scoprirà presto Brystal non si tratta di uomini qualunque, ma dell'antica e pericolosa Fratellanza Virtuosa, ricomparsa dopo centinaia di anni con l'intento di abolire nuovamente la magia ed eliminare tutte le creature magiche, a partire proprio dalla Fata Madrina.

Chi mi segue da un po' sa che Chris Colfer è uno dei miei autori preferiti di narrativa per ragazzi . Difficile infatti eguagliare il suo grande talento   e la sua capacità di dare vita a storie di volta in volta sempre più entusiasmanti ed avvincenti rispetto a quella precedente.

Nonostante io non sia più una bambina, i suoi libri sono diventati per me come una specie di porto sicuro, un luogo magico in cui potermi rifugiare nei momenti più difficili o particolarmente stressanti. Non esiste secondo me miglior cura contro il malumore. 

Avevo già adorato il precedente capitolo di questa serie, ma devo dire che questo secondo libro  ha una marcia in più. Anche in questo capitolo, grazie alla magica e vivida scrittura dell'autore, vi ritroverete completamente immersi in una nuova e fantastica avventura capace di intrattenervi dalla prima all'ultima pagina.

 

In questo secondo volume ritroveremo una Brystal un po' diversa rispetto al solito. Nonostante sia diventata Fata Madrina ed abbia raggiunto uno dei più importanti traguardi, ovvero quello di essere riuscita a fare accettare e legalizzare la magia da tutti, qualcosa inizia a turbare Brystal. Lei che è sempre stata positiva e coraggiosa e che non si è mai fatta scoraggiare davanti al pericolo inizia ad accusare il colpo. Una vocina dentro di lei infatti non fa altro che ripeterle di non essere in grado di ricoprire questo ruolo, che prima o poi finirà per rovinare tutto e che l'unica cosa giusta da fare è arrendersi e lasciare ad altri questo difficile incarico. Giorno dopo giorno Brystal si sente sempre più depressa e demoralizzata, ed inoltre inizia a pensare che forse ciò che quella subdola vocina le ripete in continuazione è la pura e semplice verità. La comparsa di Lady Mara, con i suoi strani giochetti, ed il ritorno della Fratellanza Virtuosa di certo non aiutano Brystal. Ma per quanto vorrebbe chiedere aiuto e confidarsi su questa crescente ansia che avverte, Brystal non vuole appesantire gli altri con i suoi problemi ed inoltre teme che le sue amiche potrebbero non capirla o peggio considerarla una pazza. 

Tramite questa storia Chris Colfer vuole mandare ai suoi lettori, grandi e piccini, una messaggio molto importante ma soprattutto attuale. A tutti prima o poi nella vita capiterà, per le situazioni più disparate, di sentirsi depressi o non abbastanza intelligenti, o forti, o in gamba ecc....  Ma la soluzione a questi problemi non è mai chiudersi in sé stessi. Per quanto possa sembrare difficile il primo passo per la guarigione è innanzitutto ammettere di avere un problema o una difficoltà prima con noi stessi ed in secondo luogo con gli altri. Chiedere aiuto a coloro che ci amano o ad uno specialista non è sinonimo di debolezza ma di grande coraggio, e nessuno dovrebbe mai sentirsi inferiore o malato solo perché sta affrontando un momento difficile della sua vita. La cosa importante non è cadere ma sapersi rialzare. 

In questo secondo capitolo il personaggio di Lucy, che già mi aveva precedentemente conquistata, avrà maggiore spazio. Dopo aver commesso una serie di errori, dovuti alla sua giovane età ed alla sua impulsività, Lucy si sentirà messa da parte dagli altri membri del Consiglio delle Fate. Dopo aver avuto inoltre un brutto litigio con Brystal ed aver scoperto la verità sulla Regina dei Ghiacci, Lucy prenderà la dastrica decisione di scappare via ed unirsi a Lady Mara entrando così a far parte della Scuola di Stregoneria Corvoscuro. Qui Lucy farà la conoscenza di 4 allieve streghe molto bizzarre ed eccentriche, Sutura, Vespera, Mandragola e Leprelia che la introdurranno alla stregoneria ed inoltre si sottoporrà alle difficili prove di iniziazione che la porteranno a diventare una strega a tutti gli effetti. Quando il suo innato talento per i guai le farà scoprire il vero piano di vendetta ideato da Lady Mara, Lucy allora cercherà in tutti i modi di rimediare ad i suoi errori così da aiutare e proteggere chi nel bene e nel male l'è sempre stata accanto ovvero Brystal e le altre fate. 

Gli ultimi capitolo mi hanno lasciato senza parole, quindi sono davvero curiosa di scoprire cosa succederà nel prossimo libro alle nostre amiche fate. 

Se credete nella magia o se più semplicemente siete alla ricerca di storie speciali capaci di emozionarvi e di farvi ritornare un po' bambini, allora "Una storia di Stregoneria" è il libro che fa al caso vostro. 


A presto con la mia prossima recensione 📚


 

 

 


venerdì 20 maggio 2022

Review Party " Iron Widow " di Xiran Jay Zhao

 Buon pomeriggio  amici Readers! Rieccomi qui questa volta per il Review Party di "Iron Widow", il primo volume della  serie Fantasy Sci-fi più acclamata di quest'anno,   firmata da Xiran Jay Zhao ed edita da Rizzoli.  Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di poter leggere il libro in anteprima, ma soprattutto Miriam del Blog Me and Books per aver organizzato questo evento. Buona Lettura 📖


Si ringrazia la CE per l'invio di una copia cartacea in omaggio



TITOLO : Iron Widow

AUTORE : Xiran Jay Zhao

CASA EDITRICE : Rizzoli

GENERE : Fantasy, Sci -fi

PAGINE : 432

DATA DI USCITA : 10 Maggio 2022

"Forse, se le cose fossero diverse, a questo mi potrei abituare. A venire cullata nel suo calore e nella sua luce. A venire apprezzata. A venire amata. Ma non ho alcuna fede nell'amore. L'amore non mi può salvare. Scelgo la vendetta." A Huaxia ogni ragazzo sogna di pilotare le Crisalidi, giganteschi robot da guerra mutanti derivati dalle spoglie degli Hundun, alieni animati dal metallo-spirito che da tempo hanno invaso la Terra insediandosi oltre la Grande Muraglia. La massima aspirazione concessa a una ragazza, invece, è quella di diventare la pilota-concubina di qualche famoso combattente, ottenendo una lauta ricompensa per la propria famiglia in cambio quasi sempre della vita, consumata nello sforzo mentale richiesto per supportare il pilota in battaglia. Quando la diciottenne Zetian si offre per il ruolo, ha in mente tutt'altro: il suo scopo è assassinare il celebre pilota responsabile della morte della sorella. Ciò che non ha pianificato, però, è di sopravvivere alla sua vendetta sul campo dimostrando una forza mentale inaudita per una donna, venendo quindi etichettata come Vedova di Ferro, leggendaria figura di pilota donna molto temuta e - non per caso - sconosciuta al popolo che segue ogni combattimento sul proprio tablet. Per domare la sua scomoda ma inestimabile forza mentale, Zetian viene messa in coppia con Li Shimin, il più forte e controverso pilota di Huaxia, che porta sulle spalle l'assassinio della propria famiglia. Ma una volta assaggiato il potere, Zetian non si piegherà tanto facilmente. Non perderà occasione di sfruttare la loro forza e infamia combinate per scampare a un attentato dopo l'altro, finché non riuscirà a capire esattamente perché il sistema dei piloti funziona in modo misogino e a impedire che altre ragazze vengano sacrificate.



Sono mesi ormai che Zeitan pensa solo ad un'unica cosa, ovvero uccidere uno dei piloti più famosi di tutta Huaxia, Yang Guang, e vendicare così la morte della sorella. Il suo piano è semplice, farsi scegliere come sua concubina così da poterlo uccidere nel suo momento di maggior vulnerabilità. Inaspettatamente però avviene qualcosa che Zeitan non avrebbe mai potuto immaginare.  Dopo aver assassinato Guang, visto il suo raro ed altissimo qi, piuttosto che condannarla a morte per i suoi crimini il governo di Huaxia sceglie di utilizzarla nella guerra contro gli Hundun e di accoppiarla al temuto e pericoloso pilota Li Shimin. Consapevole delle sue potenzialità Zeitan però non ha alcuna intenzione di arrendersi e soccombere, ma anzi vuole sovvertire il sistema e dimostrare a tutti che anche una donna può stare al comando.

In questo mese così colmo di uscite, una di quelle che più mi intrigava è sicuramente questa. Devo ammettere di aver avuto bisogno di qualche giorno di tempo per riprendermi da questa adrenalinica lettura, che mi ha completamente conquistata. 

Ho trovato questo Fantasy Sci-fi davvero originale e particolare. Devo fare i miei complimenti all'autrice che, con questa storia così avvincente e potente, è riuscita senza troppe difficoltà a coinvolgermi sin dalla prima pagina. 

Una delle prima cose che colpisce di questo libro è l'ambientazione. Ci troviamo infatti a Huaxia,  un mondo che ricorda vagamente l'antica e tradizionalista Cina rivisitata però in chiave futuristica. Qui si combatte da tempo una logorante guerra tra gli alieni conquistatori Hundun, e l'esercito umano con i suoi piloti che controllano degli speciali robot, le Crisalidi, attraverso il loro qi cioè la loro potenza spirituale. HUAXIA è una realtà prettamente maschilista in cui vigono regole retrograde. La donna  è vista esclusivamente o come moglie e madre, e quindi con l'unico scopo di portare avanti la progenie. Oppure come concubina dei vari piloti, in modo che questi ultimi possano sfruttare il suo qi fino all'ultima goccia pur di accumulare ulteriore energia per la battaglia. Non importa che solo in poche sopravvivano a questo rituale, perché la donna è solo uno strumento sacrificabile e sostituibile dall'uomo e niente di più. 

Soprattutto all'inizio ho avuto qualche piccola difficoltà ad inquadrare questo complesso e variegato mondo, problema però superato  col procedere della lettura, grazie all'autrice che  in maniera chiara e piuttosto semplice mi ha aiutata a comprenderlo e ad apprezzarlo al meglio. 

 

Altro elemento che ha, secondo me, influito positivamente sulla buona riuscita del libro è stata senza ombra di dubbio la presenza di una protagonista forte e agguerrita come Zeitan. 

Zeitan, in quanto donna, non ha di certo avuto una vita facile. Ma nonostante gli affronti continui subiti non si è mai lasciata spezzare, ma ha continuato sempre  a lottare con le unghie e con i denti. All'inizio del libro l'unico suo scopo è quello di vendicare l'ingiusta morta della sorella, pur consapevole di dover sacrificare per questo la sua vita. Quando scoprirà di possedere un qi elevatissimo, al pari di quello di un altro pilota uomo, Zeitan sceglie di combattere e lottare per uno scopo più grande, ovvero quello di dimostrare al mondo intero che il sistema è corrotto e che le donne possono essere un'arma più potente e pericolosa di qualsiasi altro uomo. 

In questa sua lotta però Zeitan non sarà da sola. Sempre al suo fianco ci saranno Yizhi e Li Shimin. 

Yizhi è l’unico vero amico di Zeitan. Un ragazzo colto ed appartenente ad una delle famiglia più ricche di Huaxia. Yizhi ha sempre creduto in lei e nelle sue grandi potenzialità. Conoscendo il suo temperamento non ha mai cercato di tarparle le ali, ma anzi ha sempre cercato di sostenerla in ogni suo passo. 

Li Shimin meglio conosciuto come Demone di ferro, è uno dei più potenti e temuti piloti di Huaxia, e colui al quale verrà accoppiata in battaglia Zeitan . Nonostante si sia macchiato di uno dei più atroci delitti, cioè aver assassinato a sangue freddo la sua famiglia, Zeitan scoprirà che Li Shimin non è poi quel mostro che tutti dipingono. Dietro questa sua maschera, si nasconde un ragazzo fragile e sensibile che ha sofferto le pene dell'inferno e che inizierà ad affezionarsi realmente a lei. 

 Ma in questo libro non si parla solo ed esclusivamente di guerra e vendetta, seppur in misura minore, ci sarà spazio anche per l'amore. Se pensate di trovare una classica e banale coppia di innamorati vi sbagliate di grosso, qui avremo infatti un bel triangolo composto Zietan, Yizhi e Li Shimin. Il loro  sarà un amore basato sul rispetto reciproco e sulla complicità. 

Ho amato questa storia poliamorosa ed il modo in cui essa viene sviluppata, penso che l’autrice non avrebbe potuto fare scelta più azzeccata di questa. 

L'epilogo mozzafiato, con il suo incredibile colpo di scena, mi ha lasciata completamente senza parola. Adesso muoio dalla curiosità di scoprire cosa succederà nel secondo capitolo della serie, speriamo che arrivi presto in Italia. 

"Iron Widow" è un elettrizzante ed avvincente Fantasy Sci-fi che vi assicuro non potete proprio lasciarvi scappare. 


Non perdete le altre recensioni del Review Party per saperne di più!


A presto con la mia prossima recensione 📚


venerdì 5 novembre 2021

Recensione " La casa di cenere" di Angharad Walker

Buon pomeriggio amici Readers ! Oggi sono qui per proporvi la recensione di  "La casa di cenere " scritto da  Angharad Walker ed edito da Rizzoli Buona Lettura 📖


Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio



TITOLO : La casa di cenere
AUTORE : Angharad Walker
CASA EDITRICE : Rizzoli
GENERE : Narrativa per ragazzi
PAGINE : 345
DATA DI USCITA : 7 Settembre 2021

Quando arriva alla Casa di Cenere, il ragazzo nuovo è in cerca di una cura per il male alla schiena che lo tormenta da tempo, ma anziché capitare nell'ennesima clinica si trova davanti a una dimora con le pareti di fumo e viene accolto da un gruppo di ragazzi che lo ribattezzano Sol, per Solitudine. Hanno nomi strani, come Concordia o Giustizia, e tengono in gran conto la Bontà. Sol impara a vivere con loro seguendo le regole dettate dal misterioso Direttore, di cui tutti aspettano il ritorno con ansia. Presto si accorge, però, che quella casa è l'opposto di un luogo dedicato alla cura. Non si può per alcun motivo essere malati né cercare di andarsene. Finché un giorno arriva il Dottore... "La Casa di Cenere è una storia di bambini soli e in gruppo, spaventati e coraggiosi, sottomessi e capaci di ribellarsi. 


 

Sin da quando è nato Sol è entrato ed uscito da ogni tipo di ospedale a causa di una sconosciuta malattia che l’affligge e che gli procura dei dolori strazianti in tutto il corpo. Un giorno improvvisamente viene condotto presso “La casa di Cenere” un luogo dall’aspetto strano e misterioso perennemente avvolto da una particolare foschia costituita da vera e propria cenere. Non si tratta di un ospedale come gli altri bensì di una casa abitata esclusivamente da bambini come lui e gestita dal Direttore, del quale però si è persa ogni traccia alcuni anni prima. Ad accogliere Sol e ad aiutarlo ad ambientarsi in questa nuova realtà ci penserà Indi. Ma proprio quando Sol pensa che le possibilità di guarire si siano ormai esaurite arriverà nella casa il Dottore, un uomo all’apparenza affabile dal quale però tutti i bambini preferiscono tenersi alla larga, l’unico che forse potrebbe sapere come aiutarlo.

Ma chi è questo strambo uomo ? E perché nessuno vuole fargli sapere della malattia di Sol?

Ciò che Sol scoprirà purtroppo a sue spese è che il Dottore non è chi vuol fare credere, e sia lui che gli altri bambini sono  in grave pericolo.

Già dalle prime pagine di questo libro ho capito che l’avrei amato alla follia, ed infatti è stato proprio così. A colpirmi e a catturare inizialmente la mia attenzione è stata senza ombra di dubbio la fantastica cover, con la sua grafica così affascinante e al tempo stesso anche un pizzico inquietante. Grazie allo stile evocativo utilizzato dall’autrice non ho avuto nessuna difficoltà ad immergermi completamente in questa lettura. Per l’intera narrazione il libro è costantemente avvolto da un alone di mistero e segretezza che non ha fatto altro che far crescere in me una tremenda curiosità circa la storia e le origini della Casa di cenere ed i suoi abitanti.

Il protagonista di questo romanzo è Sol, un orfano che arriverà nella casa alla ricerca di un aiuto.

Sol è un ragazzo molto forte e a volte diffidente, che ha dovuto in fretta imparare a badare a se stesso. Tormentato da tempo da questi estenuanti dolori sembra aver perso ogni speranza di poter vivere un’esistenza normale. Dopo l’ennesimo ricovero inconcludente in ospedale, Sol verrà mandato in un luogo nascosto e conosciuto da pochi dove forse potranno dargli l’aiuto che gli serve. Quando Sol arriverà alla Casa di cenere rimarrà sorpreso di non trovarsi davanti l’ennesima clinica bensì una dimora strana avvolta proprio da un alone di cenere, che sembra quasi essere sbucata fuori dal nulla. Al suo interno Sol troverà una realtà sconvolgente, nella Casa infatti non ci sono adulti ma solo ed esclusivamente bambini, ad ognuno dei quali è stato attribuito il nome di una bontà, inoltre nessuno di loro sa da dove proviene e cosa ci sia al di fuori della proprietà. In assenza del Direttore, l’unico adulto che si occupa di loro ma che purtroppo pare essere andato via già da qualche tempo, tutti i ragazzi svolgono un compito ben preciso e collaborano insieme per portare avanti la casa in attesa del suo ritorno. Soprattutto all’inizio Sol stenterà a comprendere il bizzarro modo con cui le cose vengono gestite all’interno della casa. Pensando di non poter certo trovare un aiuto lì vorrebbe andare via ma purtroppo questo gli sarà impossibile in quanto a chi oltrepassa senza permesso il limite della proprietà succede qualcosa di brutto. A cercare in tutti i modi di far desistere Sol dai suoi piani di fuga aiutandolo ad ambientarsi, ci sarà Indi ( uno dei personaggi che più ho apprezzato). Indi è un ragazzo molto generoso , solare e buono, il cui unico obiettivo è quello di comportarsi secondo bontà. Nonostante gli altri ragazzi non abbiano accettato di buon grado la presenza del nuovo arrivato, lui cercherà in ogni modo possibile di far cambiare loro idea sul suo conto. Dietro questa sua maschera però  nasconde un lato più fragile. Da quando infatti la sua migliore amica è scomparsa in circostanze misteriose, Indi convive costantemente con un senso di colpa nei suoi confronti, e sarà proprio per evitare di commettere gli stessi errori che si avvicinerà a Sol tentando di proteggerlo in ogni modo possibile da qualsiasi pericolo. Quando però arriverà il Dottore nella Casa di cenere, per quanto tenti in tutti i modi di metterlo in guardia, non riuscirà a fermare Sol il quale pur di poter finalmente liberarsi dal suo dolore che lo sta lentamente annientando si affiderà nelle sue mani. Una volta finalmente scoperte le reali intenzioni del fantomatico Dottore Sol, Indi e gli altri ragazzi collaboreranno insieme pur di proteggere loro stessi ma soprattutto difendere la Casa da lui.

Ci sono ancora un miliardo di quesiti che affollano la mia testa e che attendono  una risposta, quindi non vedo l’ora di leggere il seguito di questo libro così da poter finalmente placare la mia curiosità.

“La casa di Cenere" è un fantasy / middle grade intriso di misteri dalla prima all’ultima pagina. Se hai amato come me i libri di Ransom Riggs allora non puoi di certo lasciarti sfuggire una chicca come questa.



A presto con la mia prossima recensione 📚










mercoledì 22 settembre 2021

Recensione " Bircàbia Orphin" di Lara Berettieri

 Buon pomeriggio amici Readers! Oggi vi propongo la recensione di un Fantasy che mi ha completamente conquistata . Si tratta di "Bircàbia Orphin" scritto da Lara Berettieri ed edito da Rizzoli. Buona Lettura 📖




TITOLO : Bircàbia Orphin

AUTORE : Lara Berettieri

CASA EDITRICE : Rizzoli

GENERE : Fantasy

PAGINE : 456

DATA DI USCITA : 25 Maggio 2021

Bircàbia è una sedicenne vulcanica e senza peli sulla lingua, trasferitasi a Roma dall'eccentrica zia Diana per inseguire il sogno di diventare un'attrice di teatro. Insieme alla migliore amica Lùnia, raffinata erede di una nobile casata russa, frequenta il Centro Studi d'Arte e affronta la quotidianità della vita studentesca, fra insegnanti bizzarri, bulli e compagne che si sforzano in tutti i modi di farla sentire inadeguata, e il talentuoso Rìon, tremendamente misterioso e affascinante, ma altrettanto fastidioso. Bircàbia e Lùnia sembrano normalissime adolescenti - se non fosse per i nomi stravaganti - ma in segreto, la notte, partecipano ai raduni che si tengono a Villa Zaffìra, un luogo incantato e occulto nel cuore della capitale, raggiungibile prendendo il bus 333 barrato e percepibile solo da chi ha una vista straordinaria e una natura magica. Ed è proprio durante una di queste riunioni che scoprono che la Comunità Magica a cui appartengono è sconvolta da una serie di oscure sparizioni, e i cui intrighi finiranno per coinvolgerle sempre più da vicino, guidandole verso avventure inaspettate e rivelazioni che cambieranno tutto ciò che hanno sempre dato per scontato, comprese se stesse.


La sedicenne Bircàbia Orphin frequenta il  terzo anno del liceo teatrale di Roma, e trascorre le sue giornate tra gli studi, le prove teatrali e le uscite con Lùnia, una delle sue tre migliori amiche. Ma se all’apparenza la sua vita potrebbe apparire come quella di una qualsiasi adolescente, la realtà è ben diversa. Bircàbia e Lùnia non sono infatti due ragazze comuni ma bensì due apprendiste streghe. Tolti i panni da studentesse le due giovani streghe si recano quasi tutte le sere a Villa Zaffira, un luogo magico ma soprattutto segreto in cui i membri della comunità magica si riuniscono. E’ proprio durante una delle consuete riunioni che Bircàbia e Lùnia scoprono che alcuni esponenti delle più importanti famiglie magiche sono spariti nel nulla, così come era già successo due anni prima proprio al nonno di Bircàbia.

Ma chi mai può esserci dietro a tutto questo? Ma soprattutto perché?

Bircàbia insieme a Lùnia e ad un insospettabile amico seguiranno ogni indizio a loro disposizione pur di risolvere questo mistero. Ma più i tre ragazzi si avvicineranno alla verità più verranno portati a galla alcuni sconvolgenti segreti che potrebbero finire con lo sconvolgere in un modo o nell’altro la vita di Bircàbia e della sua famiglia.

Lo so, sicuramente potrò sembrare banale o forse anche un po’ ripetitiva nei miei giudizi, ma sono davvero sincera quando dico che ho adorato questo libro.

Se l’intento dell’autrice era quello di creare una storia capace di stupire e far appassionare il lettore allora c’è sicuramente riuscita. Già dalle prime pagina infatti sia la trama che i vari personaggi mi hanno positivamente colpita, e più la mia lettura andava avanti più il mio interesse e la mia curiosità è andato ad aumentare senza mai battute d’arresto.

Chi mi segue da un po’ sa quanto io sia fissata con le copertine, e quanto quest’ultime più di una volta mi abbiano condizionato nella scelta di un libro. Ho fatto questa piccola parentesi per dirvi che la cover creata per questo Fantasy è qualcosa di davvero eccezionale. Vi assicuro che solo potendola vedere dal vivo vi potrete rendere conto di cosa sto parlando. Al di là delle tinte scelte e della splendida grafica realizzata, ciò che più mi ha colpita di questa cover è il fatto che si abbini perfettamente alla storia narrata al suo interno.

Ho apprezzato l’ambientazione scelta dall’autrice per questo suo romanzo d’esordio. Piuttosto che creare una location immaginaria, per fare da sfondo all’intera storia è stata scelta l’incommensurabile e la sempiterna città di Roma. Un luogo davvero unico e dotato di un fascino particolare, che con le sua antiche origini e le sue leggende si è ben prestata a fare da sfondo ad un libro dalla trama così magica e mistica.

Veniamo adesso alla protagonista Bircàbia, un personaggio che mi ha conquistata da subito.

Bircàbia è una ragazza forte, determinata e senza peli sulla lingua. Ha lasciato la sua famiglia e la sua casa in Toscana per trasferirsi a Roma da sua zia, sia per frequentare il liceo artistico e portare avanti la sua grande passione per il teatro , sia per poter sviluppare a pieno le sue potenzialità magiche. Questo perché Bircàbia non è una ragazza comune bensì una strega così come tutti i componenti della sua famiglia. Proprio poco dopo il suo arrivo a Roma Bircàbia conosce Lùnia, che non soltanto è una sua compagna di scuola ma anche una giovane strega come lei appartenente però ad una delle famiglie più illustri del mondo magico, con la quale nascerà subito una grande amicizia. Ma a differenza di Lùnia che ha già compreso quali siano i suoi poteri, Bircàbia non n’è ancora pienamente cosciente, e aspetta con ansia di scoprire quale sarà il suo futuro . Una sera mentre Bircàbia e Lùnia si trovano a Villa Zaffira, il quartier generale della comunità magica, involontariamente apprendono della scomparsa di alcuni esponenti delle principali famiglie magici, e tra di essi vi è anche il nonno di Bircàbia, del quale si sono perse le tracce due anni prima. Da quel momento una serie di avvenimenti iniziano a scuotere la sua tranquilla esistenza. Tra questi la scoperta delle sue vere origini, una rivelazione che non soltanto metterà in crisi Bircàbia , spingendola a dover rivalutare tutte le sue certezze, ma che la spaventerà a tal punto da farle temere il suo tanto atteso “Risveglio” dei poteri, nel corso del quale la sua vera natura verrà mostrata.

Ma per quanto si senta sopraffatta dagli eventi, Bircàbia potrà sempre fare affidamento sulla sua migliore amica Lùnia, che non l’abbandonerà mai neanche nei momenti più bui, sostenendola senza mai giudicarla.

Un altro personaggio che però ha catturato la mia attenzione e che si rivelerà davvero cruciale nella vita della protagonista, dandole davvero filo da torcere, è quello dell’affascinante Rìon.

Rìon è il nuovo compagno di classe di Bircàbia, un ragazzo un po’ scontroso, introverso e molto misterioso.  Già dal loro primo incontro questi due personaggi faranno scintille. Il loro rapporto va evolvendo piano piano nel corso della narrazione. Al principio Bircàbia e Rìon sono proprio come cane e gatto, il loro bel temperamento e il loro essere competitivi, li porterà a continui battibecchi e dispetti. Più tempo trascorreranno insieme più  finiranno con l’apprezzare la loro reciproca compagnia, e quello che al principio era nato come un rapporto forzato finirà col trasformarsi in una tenere amicizia, e forse anche in qualcosa di più.

 “Bircàbia Orphin” è un Fantasy/Young Adult davvero ben riuscito. Come romanzo d’esordio non posso che promuoverlo a pieni voti, e visto queste premesse sono curiosa di scoprire quali sorprese ci riserverà l’autrice nel prossimo capitolo.



A presto con la mia prossima recensione 📚








lunedì 26 luglio 2021

Recensione "Una storia di magia" di Chris Colfer

 Ciao a tutti amici Readers! Oggi vi propongo la recensione del primo volume di una nuova incredibile serie Fantasy per ragazzi. Si tratta di "Una storia di Magia" scritto da Chris Colfer ed edito da Rizzoli. Buona Lettura 📖



Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio




TITOLO : Una storia di magia
AUTORE : Chris Colfer
CASA EDITRICE : Rizzoli
GENERE : Fantasy, Narrativa per ragazzi
PAGINE : 407
DATA DI USCITA : 15 Settembre 2020

In una sezione segreta della biblioteca in cui lavora, Brystal trova un libro che le svela un mondo incredibile e una stupefacente verità: è una fata! Ma nel Regno del Sud alle donne è proibito leggere e la magia è illegale, così Brystal viene rinchiusa nel terribile Centro di correzione Altostivale. E solo grazie all'intervento della misteriosa Madame Tempofiero che riesce a scappare e a cominciare una nuova vita in un'accademia di magia! Quando però Madame Tempofiero è costretta a partire per risolvere un problema urgente, Brystal e i suoi compagni di classe si ritroveranno a combattere da soli contro l'oscurità che minaccia il destino del mondo e della magia stessa. Ma ci riusciranno?

La giovane Brystal Evergreen vorrebbe tanto vivere una grande avventura, purtroppo  nel Regno da cui proviene alle donne è concesso soltanto sognare. A volte però i sogni possono diventare realtà. Grazie ad un piccolo stratagemma Brystal trova lavora presso la Biblioteca della città, ed è proprio lì che avverrà qualcosa di davvero eccezionale. Un giorno Brystal si imbatte in un misterioso libro “ La verità sulla Magia”, al cui interno è presente un incantesimo che una volta pronunciato risveglierà in lei la magia. Colta in flagrante, verrà accusata di stregoneria e condannata ai lavori forzati in una struttura correzionale, insieme ad altre ragazze come lei.

Ma proprio quando Brystal ha ormai perso ogni speranza arriva in suo aiuto Madame Tempofiero, una potente fata che colpita dal suo potere decide di reclutarla per la sua nuova Accademia di Magia, dove insieme agli altri suoi compagni inizierà un duro addestramento.

Ben presto Brystal scoprirà che c’è una potente e malvagia strega che sta portando il caos nel vicino Regno del Nord, e che ha intenzione di conquistare tutti e quattro i Regni. Spetterà proprio a Brystal e alle altre fate dell’Accademia l’arduo compito di affrontare e sconfiggere la strega prima che riesca ad attuare il suo folle piano.

Dopo essermi follemente innamorata della saga della “Terra delle Storie”, non potevo di certo lasciarmi sfuggire il primo volume della nuova serie firmata da  Chris Colfer, che per chi non lo sapesse è diventato celebre anche per aver interpretato il ruolo di Kurt nella serie tv “Glee”. Non penso di esagerare quando dico che, a mio avviso, Chris Colfer è uno dei migliori autori di narrativa per ragazzi degli ultimi anni. Per me ormai questo autore è diventato una certezza, perché so che ogni qual volta leggerò un suo libro non ne resterò mai delusa. Quando ero piccola e leggevo i libri delle fiabe sognavo come per magia di essere trasportata al loro interno. Una sensazione che provo ogni qual volta inizio i suoi libri. E’ come se una volta aperte, le pagine dei suoi romanzi riescano a trasformarsi in un magico portale in grado di far viaggiare il lettore attraverso fantastici e sempre nuovi mondi.

Come ormai avrete capito ho adorato tutto, dalla a alla z, di questo primo volume della serie e potrei stare ore ed ore a parlavi di ogni più piccolo particolare. Per non rischiare di annoiarvi ho però deciso di approfondire solo alcuni dei principali elementi che mi hanno più colpita.

Primo fra tutti ovviamente la spettacolare Cover, che con questi disegni dai colori così vivaci riesce subito a catturare l’attenzione del lettore.

Altro elemento che non posso non citare è sicuramente la suggestiva ambientazione. Nel corso della narrazione ci verranno mostrati svariati scenari, ognuno differente dal precedente ma tutti magistralmente descritti. Tra i tanti i miei preferiti sono stati L’accademia di Madame Tempofiero, un luogo affascinante e sublime in continua trasformazione, perché la sua particolarità è che le stanze non soltanto appaiono autonomamente al momento del bisogno , ma come se non bastasse l’arredamento di ognuna di esse rispecchia i gusti e la personalità dei suoi abitanti. L’altro scenario è invece il Burrone  Fertile, un immenso giardino botanico nel quale si può trovare una vastissima collezione di piante davvero uniche ma soprattutto magiche.

Veniamo adesso alla protagonista, Brystal un personaggio con cui sono entrata subito in sintonia.

Brystal è una ragazzina molto sveglia e intelligente, e grande appassionata di libri, ma anche molto infelice. A causa delle rigide leggi del Regno del sud, le donne possono semplicemente aspirare al ruolo di moglie e madre, perché qualsiasi altra cosa compreso leggere gli è negata. Per quanto si sforzi però Brystal non riesce proprio ad uniformarsi e ad accettare tale ingiustizia, ma non potendo fare nulla per cambiare questa triste realtà l’unica cosa che le resta è rifugiarsi nei suoi amati libri e sognare di vivere grandi avventure.

Nonostante sappia di violare la legge, con uno stratagemma, Brystal riesce a farsi assumere come donne delle pulizie in Biblioteca, in modo da poter avere libero accesso ai libri. Una sera però si imbatte in una sezione segreta al cui interno vengono nascosti numerosi libri considerati proibiti, come ad esempio “La verità sulla magia”. Spinta dalla curiosità decide di sfogliarne qualche pagina e di leggere addirittura per scherzo un incantesimo  che si trova lì, una volta pronunciato però improvvisamente in Brystal si risveglia un potere che non sapeva di possedere, perché Brystal non è un bambina come le altre ma una vera fata. Colta però in flagrante verrà subito arrestata e il padre, uno dei più stimati giudici del regno, pur di salvare il buon nome della famiglia deciderà di disconoscerla per sempre come figlia e di spedirla in un terrificante centro correzionale dove vengono inviate tutte le ragazze considerate streghe.

Dopo un breve periodo passato lì arriva però in suo aiuto Madame Tempofiero, una potente fata che visto il suo grande potenziale magico ha deciso di portare Brystal ed altri ragazzi come lei nella sua speciale Accademia della magia, un luogo in cui ad ognuno di loro verrà insegnato come controllare e sviluppare la loro magia così da poter utilizzarla per fare del bene, e col tempo riuscire a far cambiare la terribile opinione che tutti hanno delle fate.

Una volta arrivata in Accademia per la prima volta in vita sua Brystal sente di aver trovato il suo posto, un posto in cui si sente finalmente accettata così per com’è . All’inizio avrà qualche problema ad attingere alla sua magia, che per troppo tempo è stata repressa, ma grazie al sostegno e all’aiuto di Madame Tempofiero e dei suoi nuovi compagni riuscirà a mostrare ciò che realmente è in grado di fare. Il suo personaggio subirà nel corso della narrazione una vera trasformazione. Se all’inizio del libro vediamo una Brystal chiusa in se stessa, insicura ed infelice; alla fine di quest’avventura troveremo una Brystal molto più matura e sicura, nonché una vera leader nata.

Ma Brystal non sarebbe riuscita a trovare la forza che è in lei senza l’appoggio dei suoi nuovi amici e compagni, che diventeranno la sua nuova e bizzarra famiglia, quindi non posso ovviamente non presentarveli. C’è Arancina, col il potere di controllare le api, poi c’è Celestina con il potere di controllare l’acqua, poi Zafferano con il potere di controllare il fuoco, poi Smeraldina col potere di tramutare qualsiasi cosa in pietre preziose ed infine Lucy, il cui potere non è ancora del tutto chiaro. Tutti questi personaggi insieme mi hanno consentito di appassionarmi da subito alla storia, facendomi emozionare, commuovere ma soprattutto divertire.

Attraverso le pagine di questo romanzo l’autore cerca di trasmettere un messaggio molto importante. Ci sarà sempre qualcuno che ci giudicherà per come siamo fatti o perché magari non rientriamo proprio negli standard che la nostra società vuole imporci. Questo non deve spingerci a sentirci in colpa o a modificare la nostra vera natura pur di non essere emarginati. Ciò che ci rende diversi non deve essere visto come qualcosa di cui vergognarsi ma bensì come qualcosa che ci rende unici e speciali.

Essendo questa una lettura rivolta in particolare ai più giovani potreste erroneamente pensare che, a lungo andare  la storia narrata possa risultare un po’ stucchevole. Ma non dovete tirare conclusioni affrettate perché nel corso della narrazione incapperete in alcuni strabilianti colpi di scena che vi assicuro vi lasceranno completamente di stucco, ma che soprattutto la renderanno ancora più avvincente.

“Una storia di magia” è un libro adatto non soltanto ai bambini, ma a tutti coloro che hanno voglia di immergersi in un incredibile  e magica avventura.



A presto con la mia prossima recensione 📚









martedì 1 giugno 2021

Recensione "L'estate che ho dentro" di Viviana Maccarini

 Ciao a tutti amici Readers, oggi vi propongo la recensione di "L'estate che ho dentro" scritto da Viviana Maccarini ed edito da Rizzoli. Ringrazio la casa editrice per avermi gentilmente inviato una copia in omaggio. Buona Lettura 📖






TITOLO : L'estate che ho dentro

AUTORE : Viviana Maccarini

CASA EDITRICE : Rizzoli

GENERE : Narrativa per ragazzi

PAGINE : 343

DATA DI USCITA : 18 Maggio 2021

◇ TRAMA ◇

Sparire. E questo l'unico programma di Nina per l'estate. E non perché la sua vita non le piaccia. A dir la verità, la sua vita di prima non era affatto male: scuola, social, amiche e nuoto. Ma di tutto questo, dall'incidente in motorino, è rimasto ben poco. Solo profonde cicatrici, nascoste dalle bende che avvolgono un viso in cui Nina non si riconosce più. Così, mentre i suoi amici fantasticano su dove trascorrere le vacanze, Nina una meta ce l'ha già: Volpedo, lo sperduto paesino in collina dove abita il padre, Gabriel, "uno spirito libero", come lo definiscono tutti. E il posto perfetto per nascondersi dal resto dell'umanità. Anche se lì Nina non è affatto sola: c'è Tommaso, con i suoi misteri; c'è Alisha, la ragazza del mini-market, e poi c'è Filo, l'amico di una vita, che sa sempre dove trovarla. Quando nella sua mente cominciano a risuonare le parole dello psicologo dell'ospedale, che le ha consigliato di iniziare un diario, Nina ne crea uno virtuale, fatto di video, foto e riflessioni che posta sui social con lo pseudonimo di Mia. E quando i follower cominciano ad aumentare, insieme ai like e ai cuori sotto i post, per Nina è il momento di smettere di nascondersi, sfilare le bende e ricominciare. In un'estate che si porterà dentro per sempre.


 

Nina è un’adolescente comune. Ama trascorrere il  tempo libero con le sue due migliori amiche, fa parte della squadra di nuoto, ed ha una cotta per il ragazzo più popolare della scuola. Insomma la sua vita non potrebbe andare meglio di così. Una sera però Nina ha un brutto incidente stradale, dal quale ne uscirà con delle cicatrici nel viso ma soprattutto nello spirito. Uscita dall’ospedale, Nina non riesce ad accettare il suo volto ricoperto di bende, inoltre per paura di essere vista in quella condizione dalla gente, si isola sempre più. Il suo malessere la porterà a decidere di lasciare Milano, e di trascorrere l’intera estate nel posto più sperduto che conosca, Volpedo, il paese in cui vive suo padre. Una volta arrivata lì non sarà facile per lei ambientarsi. Si ritrova infatti a vivere in una piccola roulotte assieme al padre artista, con il quale non ha più rapporti da tempo, e con la presenza costante di un intruso, Tommaso, il suo giovane e scontroso apprendista. L’intenzione iniziale di Nina di isolarsi dal resto del mondo avrà però vita breve. A Volpedo finirà col farsi dei nuovi ed inaspettati amici, inoltre per cercare di superare i suoi traumi deciderà di aprire un nuovo profilo social, grazie al quale avrà il coraggio di mostrarsi e di raccontarsi liberamente senza più temere il giudizio altrui.

Nel corso di quest’estate Nina, grazie anche al supporto di coloro che le vogliono bene, riscoprirà se stessa ma soprattutto ritroverà la voglia e la gioia di ricominciare a vivere. 

Questo romanzo è stato davvero una piacevole rivelazione. L’autrice, grazie ad uno stile fresco, genuino e privo di qualsiasi sovrastruttura, è riuscita a farmi appassionare a questa storia tanto da spingermi a terminarla nel giro di pochissimo tempo.

La protagonista Nina, è uno di quei personaggi con il quale mi sono sentita  subito in sintonia. Nina è una ragazza di 14 anni, simpatica, sveglia ma anche insicura, soprattutto per quanto riguarda il suo aspetto fisico. Nina ha sempre vissuto un po’ come un complesso il fatto di non aver ereditato dalla madre la sua straordinaria bellezza, e questo continua senso di inadeguatezza si farà ancora più marcato dopo il suo incidente. A causa delle sue cicatrici, Nina potrebbe non riuscire a tornare quella di prima, e la vista di sua madre non fa altro che ricordaglielo continuamente. Dopo l’incidente Nina si è chiusa sempre più in se stessa,  ed ha escluso tutto e tutti dalla sua vita per paura di un’eventuale giudizio ma soprattutto di essere guardata come un fenomeno da baraccone. La verità è che la prima ad essere dura con se stessa è proprio lei. Nina decide quindi di trasferirsi per l’estate a Volpedo, a casa di suo padre Gabriel, un famoso fotografo che però non frequenta da quando i suoi genitori si sono separati. All’inizio non sarà facile per Nina abituarsi a vivere nella sua piccola roulette, insieme a lui, al suo cane e alla presenza costante di Tommaso, il suo onnipresente apprendista. Lei che voleva rimanere da sola si ritrova a dover passare sempre più tempo assieme a questo strano e scontroso ragazzo, che considera solo un intruso. Col tempo però scoprirà che dietro questa sua facciata si nasconde un ragazzo sensibile e fragile che ha sofferto molto in passato, sarà infatti l’unico che per la prima volta dall’incidente è riuscito a leggerle dentro e a farla sentire nuovamente la Nina di un tempo. Ma oltre che su Tommaso, Nina potrà contare anche sul sostegno di altri due amici. Filo, il suo più vecchio amico, un ragazzo un po’ imbranato ed ipocondriaco che nonostante tutto non l’hai mai abbandonata; e Alisha, la figlia del proprietario dell’unico negozio di Volpedo, una ragazza di origini indiane, dal bel caratterino e senza peli sulla lingua che riuscirà a scuoterla dal suo guscio. Durante il suo travagliato percorso verso la guarigione, Nina arriverà a creare sotto uno pseudonimo una pagina instagram, attraverso la quale riuscirà a trovare il coraggio di mostrarsi così per com’è, bende annesse, e di aprirsi liberamente, condividendo con i suoi followers le sue paure e le sue insicurezze. Grazie al grande ed inaspettato seguito ottenuto dal profilo, Nina capirà di non essere più sola, e che ci sono tante altre persone che si sentono perse un po’ come lei, e che la sostengono e la capiscono senza compatirla o giudicarla. Durante la sua estate a Volpedo, Nina non soltanto riuscirà a ricostruire il suo legame con il padre, ma imparerà finalmente ad accettarsi e a guardarsi attraverso gli occhi di coloro che le stanno vicino e che riescono a vedere la vera lei e il sua vera e pura  bellezza, al di là delle sue cicatrici.

Ho apprezzato il modo in cui l’autrice nel corso della narrazione ha affrontato il tema dei social. In un’epoca in cui ormai le tecnologie occupano un posto molto importante nelle nostre vite, è giusto mostrare le due facce di questa medaglia. Non bisogna infatti sempre fare di tutta l’erba un fascio. Se da un lato i social potrebbero far passare dei messaggi sbagliati, finendo poi con l’influenzare negativamente soprattutto le generazioni più fragili. Dall’altro, come nel caso della protagonista, se usati nel modo giusto potrebbe trasformarsi in un strumento di condivisione e di aiuto, una possibilità per  coloro che stanno magari affrontando un periodo delicato della loro vita, di trovare una propria community con cui potersi confrontare e perché no addirittura sostenere.

“L’estate che ho dentro” è un romanzo che mi sento di consigliare a tutti, in particolare a coloro che stanno attraversando la complessa fase di passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Io l’ho già passata da un po’ di tempo, ma penso che, se  avessi avuto la possibilità di leggerlo all’epoca, sarebbe stato di grande stimolo e mi avrebbe sicuramente aiutata ad affrontare con più forza determinate situazioni.




A presto con la mia prossima recensione 📚