mercoledì 28 ottobre 2020

Review Party " Aspettando l'alba che verrà" di L. Cassie

 Ciao a tutti amici Readers, oggi il mio Blog ha il piacere di ospitare il Review Party di "Aspettando l'alba che verrà" scritto da l. Cassie, un romance che vi emozionerà dalla prima all'ultima pagina. Ringrazio l'autrice per avermi dato la possibilità di partecipare a questo evento.  Buona Lettura 📖


TITOLO : Aspettando l'alba che verrà

AUTORE : L. Cassie

CASA EDITRICE : Self publishing

GENERE : Romance

DATA DI USCITA : 24 Ottobre 2020


⃟ TRAMA ⃟ 

La vita può cambiare in un minuto.

Nicole Castelletti lo impara a soli diciassette anni, quando la sua famiglia viene barbaramente uccisa e lei si trova costretta a lasciare Torino per stabilirsi a Miami da sua zia Chantal.

Lì l’aspetta l’ignoto e… Christopher Elgar, un ragazzo scorbutico con un particolare debole per le citazioni di William Shakespeare. La sua vicinanza è tutt’altro che gradita, ma anche lui sembra essersi smarrito e questo è un dettaglio che non riesce a ignorare.  Cosa gli è successo? E perché tutti continuano a suggerirle di stargli lontano?

Tuttavia, Nicole ha cose più importanti su cui concentrarsi. Non può concedersi distrazioni. Non fin quando l’assassino non verrà catturato. Solo allora potrà aprire il suo cuore a qualcuno e cominciare a sperare in una nuova alba.

 




La vita della diciottenne Nicole viene completamente stravolta quando rientrata a casa, dopo avere trascorso una tranquilla serata con i suoi amici, scopre che la sua famiglia è stata assassinata.

Essendo ormai rimasta orfana, Nicole lascia Torino per trasferirsi a Miami da suoi zii, dove cercherà di riacquistare una parvenza di serenità.

Durante il suo primo giorno di scuola, Nicole fa la conoscenza di Christopher una ragazzo solitario e chiuso, con il quale sente stranamente una particolare sintonia. Nicole e Christopher portano dentro delle ferite profonde che difficilmente potranno rimarginarsi, ma forse insieme potrebbero aiutarsi e cercare di trovare un nuovo stimolo per ricominciare a vivere.

Ho trovato questa lettura molto scorrevole e coinvolgente, tanto da averlo terminato i poche ore. Nonostante si tratta di un Romance, al suo interno è presente una componente mystery / Thriller, che ha reso particolare ed originale la storia raccontata in questo libro.

Nel corso della narrazione vediamo l’alternarsi dei due punti di vista dei protagonisti Nicole e Christopher, in questo modo ho avuto la possibilità di conoscerli meglio, scoprendo così non solo le loro riflessioni ma anche i loro più reconditi sentimenti.

Nicole, è una ragazza che dopo la tragica perdita della sua famiglia, sta cercando una ragione per continuare a vivere senza di loro. Nonostante si stia sforzando con tutta se stessa, però non è facile riuscire a svegliarsi ogni mattina e proseguire la sua vita come se niente fosse, soprattutto quando colui che le ha portato via i suoi più cari affetti è ancora a piede libero.

Anche Christopher, sta attraversando forse il periodo più buio della sua vita. Dopo la scomparsa della madre, rimasto ormai da solo, Christopher ha reagito chiudendosi in se stesso e costruendo un muro in grado di tenere separato lui dal resto del mondo, in questo modo non avrebbe più rischiato di affezionarsi a qualcuno.

Quando Nicole e Christopher si incontrano è come se per la prima volta dopo tanto tempo qualcosa dentro di loro si fosse risvegliato. Il dolore che entrambi stanno provando ,al posto di dividerli ,riesce paradossalmente ad unirli. Il legame che poco a poco riescono a costruire, li porterà ad acquisire nuovamente fiducia in loro stessi e nel futuro, e li spingerà a ritrovare la voglia di ricominciare a vivere.

Questo è un libro che mi sento di consigliare a tutti , e che pagina dopo pagina è riuscito a toccarmi nel profondo. Al centro della narrazione non c’è semplicemente la classica storia d’amore tra due adolescenti ma c’è molto di più. Questo libro infatti parla rinascita ma anche di perdita e dolore, e del complesso percorso che i due protagonisti intraprenderanno per riuscire ad affrontarli, ed imparare a convivere con essi senza mai lasciarsi sopraffare.





Qui di seguito vi lascio anche le altre date del Review Party. Così potrete passare a dare 
un' occhiata anche negli altri Blog che partecipano a questo evento !






A presto con la mia prossima recensione 📚










lunedì 26 ottobre 2020

Recensione "La sindrome di Didone. Tracotanza vol. 1" di Christina Mikaelson

 Ciao a tutti amici Readers, oggi vi propongo la recensione di "La sindrome di Didone. Tracotanza vol. 1" scritto da  Christina Mikaelson, si tratta del primo volume di una una nuova trilogia. Ringrazio l'autrice che mi ha dato la possibilità di leggere in anteprima questo libri, inviandomi gentilmente una copia. Buona Lettura 📖


TITOLO : La sindrome di Didone. Tracotanza vol.1
AUTORE :  Christina Mikaelson
CASA EDITRICE : : Self-publishing
GENERE :  Young Adult, Romance
PAGINE : 413
DATA DI USCITA :  26 ottobre 2020

⃟ TRAMA 

Roma 2006.

Cosa faresti se dovessi fingere di essere fidanzata col ragazzo che odi per conquistare quello che ti piace? 

Caterina Farnesi frequenta l’ultimo anno del liceo classico. È una ragazza spigolosa, saccente e altezzosa che non vuol perdere tempo dietro ai ragazzi o ad altro che potrebbe distoglierla dal suo adorato studio. Purtroppo ha una cotta per il suo migliore amico Leonardo, a sua volta fidanzato con Beatrice, compagna di banco di Caterina. Una mattina, Cat scopre un segreto scottante sul ragazzo che odia: il popolarissimo e irriverente rappresentante d’Istituto Adriano Greco. Lui è tutto ciò che lei detesta e approfitterà di questa occasione per ricattarlo e chiedergli di fingersi il suo ragazzo per fare ingelosire Leonardo. Ma cosa succederebbe se la finzione si mischiasse con la realtà e Caterina si rendesse conto che Adriano non è così terribile come credeva? 



Caterina è da sempre innamorata del suo migliore amico Leonardo, l’unico problema è che lui non solo la vede soltanto come una cara amica, ma come se questo non bastasse è anche fidanzato con Beatrice ,compagna di banco e amica di Caterina.

Un giorno però Caterina stanca di nascondere i suoi veri sentimenti e di essere stata data per troppo tempo per scontata, per cercare di smuovere un po’ le acque e provare a risvegliare una qualche reazione in Leonardo, decide di fingere di essere fidanzata con Adriano, uno dei ragazzi più popolari della scuola ma anche la persona in assoluto più odiata sia Leonardo che dalla stessa Caterina.

Ma anche i piani meglio congeniati alla fine possono ritorcersi contro. La povera Caterina finirà infatti per rimanere incastrata nella sua rete di bugie. Più la messa in scena va avanti più Caterina inizierà a sentirsi inspiegabilmente attratta da Adriano, ritrovandosi suo malgrado coinvolta in un triangolo che non aveva proprio messo in conto.

Ho trovato questa lettura sorprendente ed emozionante, inoltre non ha disatteso le mie aspettative. Questo libro è riuscito a coinvolgermi da subito, grazie ad uno stile di scrittura semplice, frizzante e diretto. Non so se qualcuno di voi conosce la serie tv “Skam”, ecco questo libro me lo ha ricordata tantissimo.

Trattandosi di un Young Adult avente per protagonisti dei liceali, non si può non appassionarsi a questa storia, e alle particolari dinamiche che si verranno a creare nel corso della narrazione.

Credo che questa sia una delle prime volte che mi capita di leggere un Young Adult non narrato in prima persona , ma bensì in terza. Questa novità non mi ha disturbato e non ha interferito minimamente con la lettura, ma anzi penso che sia stata una scelta più che azzeccata e che abbia giovato molto alla storia raccontata.

Una dei protagonisti di questo libro è Caterina, una ragazza forte e combattiva, studiosa, e con la testa sulle spalle. Nonostante a scuola venga da tutti considerata come la classica secchiona, so tutto io, troppo rigida e controllata, Caterina si piace così come è, e di certo non è minimante intenzionata a cambiare se stessa solo per ricevere l’approvazione altrui. Il suo è uno dei personaggi con la quale sono riuscita ad entrare da subito in sintonia, e nella quale sono anche riuscita ad immedesimarmi.

Ma il personaggio che più mi ha fatto battere il cuore è ovviamente Adriano.

In ogni Young Adult che si rispetti deve per forza essere presente il classico “cattivo ragazzo” un po’ strafottente e presuntuoso, che  con la tipica faccia da schiaffi, riesce a far cadere ai suoi piedi qualsiasi ragazza. Ecco Adriano interpreta perfettamente questo ruolo.

Ma al di là di questo suo atteggiamento, si capisce che c’è molto di più. Adriano ha molto sofferto nella sua vita, e anche se ci sono ancora molte ombre sul suo passato che ancora non conosciamo , nel corso della narrazione si riesce ad intuire che le molte ferite che si porta dentro hanno influito sul suo modo di essere.

Devo confessarvi, ovviamente senza fare spoiler, che fin dall’inizio ho sempre fatto il tifo per Adriano e Caterina. Adoro questa coppia che con i loro continui battibecchi e i loro dialoghi ricchi di doppi sensi, mi hanno fatto veramente divertire. Nonostante a parole dicano altro, però si riesce a percepire tra i due c'è  anche molta complicità e passionalità.

Alle vicende di questi due personaggi si intersecano anche le storie di numerosi personaggi secondari, tutti ben caratterizzati, che con i loro pregi e difetti, riescono ad aggiungere quel tocco in più alla trama.

Sono troppo curiosa di scoprire cosa accadrà nel prossimo libro, perché se le premesse sono queste, allora né vedremo sicuramente delle belle.





A presto con la mia prossima recensione 📚













sabato 24 ottobre 2020

Recensione "Guida per babysitter a caccia di mostri" di Joe Ballarini

Ciao a tutti amici Reders, oggi voglio proporvi la recensione di "Guida per babysitter a caccia di mostri" scritto da Joe Ballarini ed edito da De Agostini, una lettura che vi farà accapponare la  pelle dalla paura. Ringrazio la casa editrice per avermi fornito una copia di questo libro. Buona Lettura 📖






TITOLO : Guida per babysitter a caccia di mostri
AUTORE : Joe Ballarini
CASA EDITRICE : DEA
GENERE : Narrativa per ragazzi
PAGINE : 318
DATA DI USCITA : 20 ottobre 2020

⃟ TRAMA ⃟ 

Kelly ha un obiettivo molto preciso: trascorrere le vacanze nel Favoloso Campo Miskatonic. Ma passare l’estate immersa nella natura, circondata da ragazzi affascinanti, ha un costo. Per l’esattezza, quattromila bigliettoni, che Kelly sta racimolando facendo i lavori più disparati: la pulitrice di grondaie, la spalatrice di neve, la tagliaerba. È proprio la disperata necessità di soldi che la sera di Halloween la porta ad accettare il mestiere più seccante del mondo: la babysitter. Come se non bastasse, Jacob, il bimbo a cui deve badare, è incredibilmente capriccioso e non vuole andare a dormire. È convinto che appena chiuderà gli occhi orribili mostri verranno a prenderlo. Magari fosse così… si ritrova a pensare Kelly. Quando la ragazza riesce finalmente a spegnere la luce e dargli la buonanotte, però, tre creature fanno irruzione e si gettano su Jacob. È questione di istanti e lui scompare. E ora? Cosa dirà Kelly ai genitori? Cosa racconterà alla polizia? È in quel momento che appare sulla soglia di casa una strana ragazza, con i capelli blu, equipaggiata per andare a caccia di mostri. È la ex babysitter di Jacob e non sembra per nulla preoccupata dalla vicenda. Guarda Kelly negli occhi, le tende una mano. E le rivela che il vero lavoro di una babysitter comincia adesso. Guida per babysitter a caccia di mostri è il primo capitolo di una saga che trascina il lettore nelle peripezie dei coraggiosi membri dell’Ordine dei Babysitter, che combattono per sconfiggere gli incubi. Brivido, divertimento e ora un grande film su Netflix.



Kelly Ferguson è una ragazzina di tredici anni, un po’ timida e goffa, che non è molto popolare a scuola. Non vede l’ora che arrivino le vacanze estive per poter andare al famoso “Campo Miskatonic”, un campo estivo molto in voga tra le sue popolarissime compagne di scuole. C’è solo un problema, la retta da pagare è molto alta. Ed è proprio per racimolare quella somma che Kelly decide di accettare un lavoro, la notte di Halloween. Dovrà infatti fare da babysitter al piccolo Jacob, figlio del capo di sua madre.

La serata trascorre liscia come l’olio, almeno fino a quando non arriva l’ora di mettere Jacob a letto. Il piccolo ha il terrore di rimanere da solo, per timore che possano tornare i brutti mostri che infestano i suoi sogni, alla fine però , dopo essere stato tranquillizzato da Kelly, il piccolo Jacob riesce ad addormentarsi.

Dopo qualche minuto Kelly preoccupata da alcuni strani rumori corre nella stanza di Jacob ma purtroppo ormai è troppo tardi. Si ritrova infatti davanti a tre brutti mostriciattoli che vogliono rapire il bambino, ma nonostante il suo sforzo non farà in tempo a fermarli.

A questo punto Kelly, non sapendo proprio cosa fare decide di chiamare in suo soccorso Liz, la vera babysitter di Jacob, che si precipita all’istante. Ben presto Kelly scoprirà che i mostri di cui Jacob aveva tanta paura non erano solamente frutto della sua immaginazione ma vere creature in carne e ossa, inoltre Liz non è solo una semplice Babysitter ma molto di più. Lei infatti appartiene ad un antico ordine di Babysitter volto a proteggere tutti i bambini innocenti dall’attacco dei mostri che infestano il nostro mondo.

Ora che Kelly è a conoscenza della verità, decide di seguire Liz e di aiutarla a ritrovare Jacob, prima che i suoi genitori ritornino a casa.

Ma non sarà così facile, dato che il bambino non è stato rapito da un mostro qualsiasi, ma bensì dal più potente e terrificante di tutti, ovvero l’Uomo nero.

Dovete saper che sono cresciuta leggendo i libri della collana “Piccoli Brividi”, e leggendo questo libro mi sono sentita nuovamente trasportata in quelle cupe ma anche familiari atmosfere che mi hanno tanto tenuto compagnia da bambina.

Questo è uno di quei libri che si legge tutto d’un fiato e che grazie ai continui colpi di scena riesce a mantenere sempre alta sia la curiosità ma anche l’interesse del lettore. La narrazione è talmente incalzante che il lettore non ha proprio il tempo di rilassarsi o di tirare un sospiro di sollievo. Ogni qual volta sembra che si sia quasi giunti alla risoluzione di un problema, subito dopo succede un imprevisto tale da capovolgere nuovamente la situazione e vi farà ritornare indietro ,al punto di partenza.

Ho adorato lo stile scorrevole e semplice utilizzato in questo libro, inoltre mi piaciuta molto la scelta dell’autore di inserire all’interno della narrazione diversi momenti divertenti e brillanti , così da alleggerire un po’ la storia mantenendo comunque quel lato tenebroso e mostruoso, senza però esagerare.

La protagonista, Kelly, è una ragazzina un po’ paurosa ed insicura. Le sue coetanee tendono ad escluderla ritenendola una “sfigata”, e a scuola si sente un invisibile.

L’avventura nella quale suo malgrado si ritroverà coinvolta, la spingerà ad acquisire maggior sicurezza in se stessa, e scoprire dei lati del suo carattere che non sapeva di possedere. Riuscirà a trovare il coraggio e la forza di affrontare non solo dei mostri, ma anche le sue più profonde paure, pur di salvare il bambino che le era stato affidato. Grazie all’Ordine delle Baby sitter, finalmente per la prima volta in vita sua, Kelly si sentirà parte integrante di un gruppo, che la capisce e l’apprezza così per come è.

Un’altra figura che mi è piaciuta molto, nonostante il suo modo di fare un po’ brusco e di sicuro poco amichevole, è quello di Liz, che in questo libro si ritroverà a malincuore a ed essere la mentore di Kelly. Ho adorato e mi sono davvero divertita durante i loro dialoghi, fatti di frecciatine e battute al vetriolo. Ma nonostante le loro differenze , secondo me potrebbero davvero essere una squadra perfetta.

Ho trovato inoltre originale l’idea di smorzare la figura dell’Uomo nero, uno dei mostri di cui tutti i bambini hanno avuto paura almeno una volta, rendendolo un po’ una caricatura di se stesso.

Sono rimasta talmente sorpresa e colpita da questa lettura, che non vedo l’ora di seguire Kelly nelle sue prossime avventure .

Penso che “Guida di babysitter a caccia di mostri” sia una lettura perfetta per questo periodo, visto che Halloween è ormai alle porte, adatta soprattutto ai più piccoli, ma anche i più fifoni come me.






A presto con la mia prossima recensione 📚












lunedì 19 ottobre 2020

Recensione "Dash & Lily" di David Levithan, Rachel Cohn

 Buon pomeriggio amici Readers, oggi vi propongo la recensione di "Dash & Lily" scritto da David Levithan e Rachel Cohn ed edito da Harper Collins Italia. Ringrazio la casa editrice per questa nuova collaborazione, e per avermi gentilmente inviato una copia di questo fantastico libro. Buona lettura 📖



TITOLO : Dash & Lily

AUTORE : David Levithan, Rachel Cohn

CASA EDITRICE : Harper Collins italia

GENERE : Young Adult

PAGINE : 320

DATA DI USCITA : 8 Ottobre 2020

⃟ TRAMA 

Lily ha lasciato una Moleskine rossa piena di piccole sfide tra gli scaffali della sua libreria preferita. Una sorta di diario segreto che aspetta solo che il ragazzo giusto passi di lì e accetti di stare al gioco. Dash, che si ritrova a casa da solo per le vacanze di Natale, entra in libreria in cerca della compagnia di una buona lettura... e si ritrova in mano un piccolo taccuino rosso. Quello che segue è un vorticoso gioco d'amicizia che si trasforma in qualcosa di più via via che Dash e Lily si passano segretamente il diario in una New York tutta neve e lucine. Riuscirà la loro relazione a distanza a rimanere così autentica anche di persona o questa speciale caccia al tesoro finirà in una disastrosa incompatibilità? Questa è la vera sfida.



Si avvicina il periodo dell’anno più odiato da Dash, ovvero il Natale, ma quest’anno Dash ha ideato un piano ben congeniato per poter evitare di passare questa inutile festa con la sua famiglia. Visto che i suoi genitori sono divorziati, è riuscito a convincere suo padre che avrebbe passato quest’anno il Natale con sua madre, e viceversa. Così facendo Dash per la prima volta in vita sua potrà finalmente rintanarsi da solo a casa, sommerso dai suoi libri, sperando che questa festa passi il più in fretta possibile.

Ben presto però succederà qualcosa che inaspettatamente scombussolerà tutti i suoi programmi.

Qualche giorno prima di Natale, come avviene molto spesso, Dash si ritrova a girovagare in una delle sue librerie preferite di New York, in cerca di qualcosa di nuovo da leggere. Ma proprio accanto ad uno dei suoi libri preferiti, trova una Moleskine rossa, lasciata forse per sbaglio da qualcuno, nella cui copertina c’è scritto “Accetti la sfida”.

Spinto dalla curiosità decide di aprirla, al suo interno  sono  riportati una serie di indizi, appositamente disseminati nella libreria, che bisogna seguire per decifrare un secondo messaggio, come in una caccia al tesoro. Risolvendo questo  rebus, Dash scopre che ad aver lanciato questa sfida, è una misteriosa ragazza di nome Lily, ed essendosi ormai appassionato a questo gioco, piuttosto che rimettere al suo posto il taccuino,  decide questa volta di prendere lui in mano la situazione , e di lasciare un nuovo indizio questa volta  per Lily, così da continuare il gioco.

Chissà che questa inaspettata avventura, non possa portare alla nascita di una grande amicizia tra Dash e Lily, o forse anche a qualcosa di più.

Sinceramente conoscevo solo per la loro fama David Levithan e Rachel Cohn, ma non avevo mai avuto modo di leggere i loro lavori. Non ho quindi grossi termini di paragone, ma quello che mi sento di dire è che ,se anche le loro precedenti opere sono entusiasmanti e divertenti come questa, allora devo assolutamente correre a recuperarle.

Ho adorato questo libro dalla prima all’ultima pagina. Quello che più mi ha conquistata è stato innanzitutto lo stile fresco e molto scorrevole, che ha reso veramente piacevole e mai piatta la lettura. Un’ altra cosa che mi ha fatto impazzire è che, non solo il libro è ambientato a New York, ma se questo non bastasse, l’intera la narrazione si svolge nel periodo delle feste natalizie. Forse sarò di parte, dato che uno dei miei sogni più grandi è sempre stato quello di passare il Natale a New York, ma  la sola presenza di questi due elementi per me ha aggiunto quel quid in più a questa storia. Pagina dopo pagina, si riesce a respirare chiaramente la magica ed incantevole atmosfera natalizia, che finirà per avvolgere il lettore, permettendogli così di vivere un sogno ad occhi aperti.

Nella narrazione vediamo l’alternarsi dei punti di vista dei due protagonisti, Dash e Lily, così facendo ho avuto modo di entrare da subito in sintonia con loro, e di conoscerli in maniera più approfondita, scoprendo non solo le loro diverse caratteristiche caratteriali e ma anche le loro personali riflessioni.

Tra i due, il personaggio del quale mi sono innamorata subito è stata sicuramente Lily, che con il suo entusiasmo e la sua vivacità, ma anche con quel pizzico di stravaganza che non guasta, è riuscita a contagiarmi.

Dash, invece, è un personaggio più schivo e “imbrociato”, come lo definisce la stessa Lily. Un personaggio che si scopre e che si inizia ad apprezzare sicuramente piano piano nel corso della narrazione. Con un po’ di pazienza, vedremo però venir fuori anche altri lati inaspettati del suo carattere. Dash infatti non poi così “Orso” come può sembrare all’inizio.

Mi piaciuto tantissimo il modo poco convenzionale, e sicuramente originale, con cui si conoscono Dash e Lily. Nonostante non sapessero niente l’uno dell’altra, decidono di fare il così detto “salto nel buio”, e vedere dove questo gioco li porterà. Tramite le pagine del taccuino rosso, Dash e Lily, si sentiranno liberi per la prima volta di essere loro stessi e di esprimere i loro desideri e raccontarsi a vicenda i loro più reconditi segreti, senza dover temere alcun tipo di giudizio. La “caccia al tesoro”, porterà Dash e Lily ad acquisire sicuramente maggior sicurezza ed  gli permetterà anche di mettersi alla prova, facendoli uscire dalla loro comfort zone. 

Ci saranno anche alcuni momenti davvero esilaranti tra Dash e Lily, due vere calamite per le catastrofi, che hanno reso la lettura davvero divertente e frizzante.   

Non posso non menzionare anche alcuni personaggi secondari, davvero ben caratterizzati, che per tutto il libro hanno fatto un po’ da cupido / complici, hai nostri protagonisti. Senza il loro sostegno e la loro spinta, sicuramente Dash e Lily si sarebbero arresi al primo intoppo. Ovviamente sto parlando di Boomer, il migliore amico di Dash, di Langston, il fratello di Lily nonché ideatore di questa sfida, ed infine la mitica prozia di Lily, Ida.

“Dash e Lily” è una lettura secondo me perfetta  per  tutti quelli che stanno attraversando il terribile “Blocco del lettore”, e sono alla ricerca di un libro leggero ma soprattutto in grado di farvi svagare, facendovi trascorrere un piacevole pomeriggio.  







A presto con la mia prossima recensione 📚











mercoledì 14 ottobre 2020

Recensione " Sotto le stelle sopra il cielo" di Aisha Bushby

 Ciao a tutti amici Readers, oggi sono qui per proporvi la recensione di "Sotto le stelle sopra il cielo" scritto da Aisha Bushby ed edito da Dea Planeta. Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità non solo di partecipare alla presentazione online del libro, ma anche di poterlo leggere in anteprima. Buona lettura 📖





TITOLO : Sotto le stelle sopra il cielo

AUTORE : Aisha Bushby

CASA EDITRICE : Dea Planeta

GENERE : Narrativa per ragazzi

PAGINE : 256

DATA DI USCITA : 13 ottobre 2020


⃟ TRAMA 

Safiya ancora non lo sa, ma il suo mondo sta per crollare. Perché, in preda alla rabbia, pronuncia tre parole di cui si pentirà per sempre: «Mamma, ti odio». Safiya non odia davvero sua madre, ma le due sono così diverse... discutono sempre, litigano sempre. La mamma non accetta il suo modo di vestire, i suoi interessi, e soprattutto non capisce quanto i videogiochi siano importanti per lei. Pensa che siano una cosa da bambina. Per questo Safiya le sbatte la porta in faccia e torna nella casa che condivide con il papà, decisa a fargliela pagare. Quando pochi giorni dopo squilla il telefono, il mondo di Safiya è già crollato. Sua madre è in coma. E successo all'improvviso, inspiegabilmente. Prima la mamma c'era e ora non c'è più. E viva, ma è come se fosse morta. I medici dicono che potrebbe svegliarsi, ma è difficile, quasi impossibile. L'unica speranza è starle accanto, parlarle, come se potesse sentire e ricordare. E proprio qui, accanto al letto d'ospedale della donna che Safiya ama più di ogni altra cosa, che una porta si apre e il suo mondo cambia di nuovo, per l'ultima volta. Forse è magia, forse è realtà. Quello che è certo è che ora Safiya, se vorrà salvarla, dovrà correre e trovare un modo per cambiare quelle tre parole che hanno dato inizio a tutto. 



Safiya è un’adolescente un po’ introversa e timida, con una grande passione per i videogiochi. Dopo il divorzio dei genitori, ha preferito andare a vivere con il padre, e passare solo i weekend con la madre. Safiya e sua madre Aminah hanno sempre avuto un rapporto splendido, ma nell’ultimo periodo la situazione tra le due si è fatta molto tesa e i battibecchi e gli scontri sono ormai all’ordine del giorno. Proprio durante uno dei loro finesettimana tra Safiya ed Aminah avviene uno brutto litigio nel corso del quale verranno dette da entrambe parole difficili da rimangiare.

Qualche giorno dopo, nella vita di Safiya avviene qualcosa di inaspettato, destinato in un modo o nell’altro a cambiare per sempre la sua vita. Aminah ha infatti avuto un grave infarto, a seguito del quale è entrata in coma.

Safiya è distrutta dalla notizia, e teme di non avere più l’occasione per domandare perdono alla madre, dopo le terribili parole dette.

Ma quando Safiya va a trovarla per la prima volta in ospedale, succede qualcosa di straordinario. Safiya infatti si ritrova catapultata all’interno di alcuni ricordi legati alla splendida infanzia di Aminah in Kuwait, sua terra natia.

Poco a poco Safiya riesce a comprendere, che così come in un videogioco, se segue gli indizi che di volta in volta si presentano nei ricordi della madre, magari potrebbe riuscire a trovare la chiave per risvegliarla.

Ma bisogna fare in fretta, perchè i ricordi di Aminah cominciano a deteriorarsi, ed una volta distrutti, Safiya non avrà più tempo a disposizione per aiutare la madre.

Non è una cosa che mi capita spesso, ma con questo libro per la prima volta dopo tanto ho avvertito subito una grande e potente connessione.

L’autrice ha trattato magistralmente tematiche molto importanti, quali il bullismo, la perdita e l’emarginazione, con  delicatezza e sensibilità, riuscendo a trasmettere e a rendere chiaro il suo messaggio, senza mai appesantire la narrazione.

La protagonista, Safiya, è un personaggio che ho amato e con la quale mi sono sentita in sintonia. Mi sono rivista in molti suoi comportamenti e nelle sue riflessioni, così tanto da avere quasi la sensazione nel corso della narrazione, che a parlare in realtà non fosse lei ma io.

Safiya è un’adolescente che ancora non sa bene chi è e cosa vuole.  Non si sente compresa né dalle sue amiche né dalla madre, e pur di non essere emarginata dagli altri si ritrova troppo spesso a dover  nascondere i suoi veri interessi e la sua vera personalità. Sta infatti attraversando quella terribile fase di transizione da bambina a giovane donna, che purtroppo tutte noi abbiamo attraversato, e come se questo non bastasse si ritrova contemporaneamente ad affrontare la drammatica  condizione nella quale versa sua madre.

Il suo viaggio attraverso i ricordi della madre, non solo le permetterà di riavvicinarsi a lei, facendole comprendere che la visione che aveva della madre era del tutto sbagliata e che in realtà lei e sua madre si assomigliano molto di più di quanto avesse mai creduto. Questo difficile percorso che dovrà affrontare la porterà soprattutto ad acquisire maggior sicurezza in se stessa e forza. Finalmente Safiya capirà che è proprio il suo essere diverso che la rende così speciale, e che se coloro i quali pensava fossero i suoi amici non la accettano così per come è, allora forse non sono poi così tanto amici.

Mi sarebbe piaciuto avere l’opportunità di leggere questo libro qualche anno fa quando ero un po’ più piccola e quando anche io come la protagonista mi sentivo sbagliata in un mondo giusto, forse se avessi all’epoca conosciuto la storia di Safiya avrei capito di non essere la sola a sentirmi in questo modo.

Questa è una storia meravigliosa che parla di magia, dell’immenso e profondo amore che esiste tra madre e figlia, di amicizia, di perdita e di coraggio. Una storia che mi ha fatto provare una miriade di emozioni e che mi ha toccata nel profondo. 

Insomma un libro che tutti dovrebbero leggere !







A presto con una mia nuova recensione 📚








 



lunedì 12 ottobre 2020

Recensione " Le diecimila porte di January" di Alix E. Harrow

 Ciao a tutti amici Readers, oggi sono qui per proporvi la recensione in anteprima di un nuovo fantasy che sarà disponibile dal 13 Ottobre. Si tratta di "Le diecimila porte di January" scritto da Alix E. Harrow ed edito da Mondadori, che ringrazio per avermi dato l'opportunità di leggerlo. Buona Lettura 📖




TITOLO : Le diecimila porte di January

AUTORE : Alix E. Harrow

CASA EDITRICE : Mondadori

COLLANA : Oscar Fantastica

GENERE : Fantasy

DATA DI USCITA : 13 Ottobre 2020

⃟ TRAMA  ⃟

Estate 1901. Un'antica dimora nel Vermont, piena di cose preziose e sorprendenti. La più peculiare è forse January Scaller, che vive nella casa sotto la tutela del facoltoso signor Locke. Peculiare e atipica, almeno, è come si sente lei: al pari dei vari manufatti che decorano la magione è infatti ben custodita, ampiamente ignorata, e soprattutto fuori posto. Suo padre lavora per Locke, va in giro per il mondo a raccogliere oggetti "di un valore singolare e unico", e per lunghi mesi la ragazzina rimane nella villa ridondante di reperti e stranezze, facendo impazzire le bambinaie e, soprattutto, rifugiandosi nelle storie. E così che, a sette anni, January trova una porta. Anzi, una Porta, attraverso cui si accede a mondi incantati che profumano di sabbia, di antico e di avventura... Sciocchezze da bambini. Fantasie assurde, le dicono gli adulti. E January si impegna con tutta se stessa per rinunciare a quei sogni di mari d'argento e città tinte di bianco. Per diventare grande, insomma. Fino al giorno in cui, ormai adolescente, non trova uno strano libriccino rilegato in pelle, con gli angoli consumati e il titolo stampigliato in oro semiconsunto: "Le diecim por". Un libro che ha l'aroma di cannella e carbone, catacombe e terra argillosa. E che porta il conforto di storie meravigliose nel momento in cui January viene a sapere che il padre è disperso da mesi. Probabilmente morto. Così la ragazza si tuffa in quella lettura che riaccende il turbine di sogni irrealizzabili. Ma lo sono davvero? Forse basta avere il coraggio di inseguirli, quei sogni, per farli diventare realtà. Perché pagina dopo pagina January si accorge che la vicenda narrata sembra essere indissolubilmente legata a lei...




 

Fin da piccola January Scaller ha vissuto in una grande e antica dimora nel Vermont appartenente al Signor Locke,  uno dei più importanti e facoltosi membri della “Società Archeologica del New England”, che si è sempre occupato di lei come un padre.

Julian, il padre di January,  è quasi sempre impegnato in spedizioni in tutto il mondo, sovvenzionate proprio dal  Signor Locke, alla ricerca di nuovi e particolari oggetti da aggiungere alla sua collezione. Proprio a causa di questo suo lavoro non è molto presente nella vita della figlia.

Quando January aveva sette anni, durante una passeggiata, si ritrova davanti ad una strana porta in mezzo ad un campo. Spinta dalla curiosità decide di vedere cosa c’è dietro, così facendo però si ritrova catapultata in una sconosciuta terra. Fatto ritorno a casa, racconta tutto al Signor Locke, che ovviamente pensa sia solo frutto della sua fervida immaginazione, così col tempo anche la piccola January finisce col crederci.

Almeno fino a quando, poco prima del suo diciassettesimo compleanno, January non trova un misterioso libro “Le diecimila porte”, una sorta di diario nel quale vengono narrate le avventure di 2 giovani ragazzi, Yule e Addie, alla ricerca di magiche porte, in grado di trasportare in altri mondi. January capisce così di avere già avuto modo, da bambina, di vedere una di queste strane porte in carne e ossa. Non può essere un caso, se proprio lei ha trovato questo diario. E se ci fosse un legame tra la sua storia e quella dei due protagonisti del diario?

Più January, cerca di mettere insieme i pezzi di questo intricato rompicapo, più si renderà conto che gran parte della sua vita si fonda su delle bugie. Il Signor Locke, la persona di cui si fida più al mondo, è in realtà una persona molto pericolosa e dall’ oscuro passato, inoltre lui e la sua misteriosa società archeologica sono sempre stati a conoscenza dell’esistenza delle Porte, e sono disposti a tutto pur di mantenere segrete le loro vere intenzioni.

Resasi conto del grave pericolo che corre, a January non resta altro da fare che fuggire il più lontano possibile, prima di essere acciuffata dagli scagnozzi di Locke che vogliono metterla a tacere una volta per tutte così da impedirle di rivelare al mondo la verità.  Così insieme al suo fidato cane Bad, al suo migliore amico Samuel e alla governante Jane, parte per una straordinaria avventura alla ricerca delle misteriose Porte, un viaggio che tappa dopo tappa  la porterà sempre più vicina alla verità circa le sue origini.

 

“le diecimila porta di January” è un fantasy dalla trama veramente originale e particolare, che è riuscito a conquistarmi sin dalle prime. Lo stile scorrevole e mai noioso, e la presenza di minuziose descrizioni, mi hanno dato la possibilità immergermi a pieno nella lettura, facendomi sentire non un semplice spettatore, ma un personaggio attivo all’ interno della narrazione. L’unicità di questo libro, sta nel fatto, di riuscire a racchiudere in una sola volta un’infinità di storie, tutte diverse ma nello stesso tempo interconnesse tra loro.

Devo ammettere che soprattutto nella prima parte del libro, ho provato dei sentimenti contrastanti, se da una parte ero entusiasta e molto incuriosita dalla storia, dall’altra ero un tantino perplessa perché proprio non riuscivo comprendere verso quale direzione avrebbe proseguito la narrazione. Ciò che mi ha particolarmente confusa, è stata nella prima parte del libro, l’alternanza della storia di January con i fatti narrati nel diario, avente per protagonisti Addie e Yule. Queste due storie sembravano inizialmente molto distanti e apparentemente indipendenti, ma più si procede con la lettura più tutto inizia ad avere un chiaro senso, ed i vari dubbi e le mille domande che fino a poco prima mi avevano tormentato in un attimo vengono spazzate via.

La protagonista, January, subisce una vera e propria evoluzione nel corso della narrazione. 

All’ inizio ci troviamo davanti una ragazza molto intelligente e curiosa ma anche insicura. Per tutta l’infanzia è stata educata ad essere sempre ubbidiente e sottomessa, e a reprimere la sua vera natura.

Non appena però viene a conoscenza dell’esistenza delle Porte, finalmente qualcosa in lei comincia cambiare, e quella campana di vetro nella quale è stata cresciuta finalmente inizia ad incrinarsi.

Le tante vicissitudini che si troverà ad affrontare sul suo cammino, faranno venire fuori la vera January, una ragazza coraggiosa e indomita, pronta anche a sacrificare se stessa per il bene di coloro che ama. Il suo è un personaggio veramente speciale, che non si può non amare, e che in molti episodi è riuscito veramente ad emozionarmi.

Questo è un libro che mi sento di consigliare a tutti gli amanti dei fantasy ma anche a tutti coloro che sono in cerca di una  storia capace di emozionarvi e di farvi sognare contemporaneamente, e attraverso le sue potenti parole riuscirà a trasportarvi in un viaggio all’ insegna della magia e dell’avventura.






(Copia ARC inviata gratuitamente dalla Mondadori in 
cambio di una recensione onesta e sincera)



A presto con la mia prossima recensione 📚




mercoledì 7 ottobre 2020

Recensione "Enola Holmes. Il caso del marchese scomparso" di Nancy Springer

Buongiorno amici Readers, oggi vi propongo la recensione del primo volume di una serie di romanzi gialli per ragazzi, si tratta di "Enola Holmes. Il caso del marchese scomparso" scritto da Nancy Springer ed edito da Dea Planeta. Da questo libro è stato tratto l'omonimo film disponibile sulla piattaforma Netflix a partire dal 23 Settembre. Ringrazio la casa editrice che mi ha gentilmente inviato una copia digitale di questo romanzo. Buona Lettura 📖




TITOLO : Enola Holmes. Il caso del marchese scomparso
AUTORE : Nancy Springer
CASA EDITRICE : De Agostini
GENERE : Mystery, Narrativa per ragazzi
SERIE : Enola Holmes
PAGINE : 224
DATA DI USCITA : 8 Settembre 2020

⃟ TRAMA  

Due fratelli di troppo, un marchese scomparso e un mistero che si infittisce di minuto in minuto niente paura, sta per arrivare Enola Holmes! Enola Holmes non augurerebbe a nessuno di essere la sorella minore dei due zucconi inglesi più famosi al mondo. Mycroft e Sherlock Holmes. Che la guardano sempre dall'alto e la credono una femminuccia capricciosa. Per fortuna la loro madre la pensa diversamente Quando però la donna scompare nel nulla, le cose per Enola precipitano e i fratelli decidono di spedirla in collegio, convinti che quel posto farà di lei una docile signorina. Ma Enola, che non ha mai obbedito a Mycroft e Sherlock un solo giorno in vita sua, non inizierà certo adesso. E se quei due sono troppo ottusi per aiutarla nella ricerca della madre, ci penserà lei a indagare. Così, in sella alla sua bicicletta, Enola fugge di casa e si mette in viaggio verso Londra. E se sulla strada dovesse imbattersi nello strano rapimento di un giovane marchese, be' sarebbe l'occasione perfetta per dimostrare quanto risolvere casi sia elementare, per una Holmes! Tra intrighi, indagini e inseguimenti mozzafiato, con questo romanzo iniziano le avventure di un'eroina intelligente e caparbia, capace di farla sotto il naso dello stesso Sherlock Holmes. 




Enola Holmes è la sorella minore di Sherlock e Mycroft Holmes. Vive da sempre nella tenuta di campagna di famiglia insieme alla madre, una donna molto eccentrica ed anticonformista, con la quale ha un rapporto quasi simbiotico.

Il giorno del suo quattordicesimo compleanno, dopo averle fatto recapitare 3 doni dalla governante, la madre di Enola sparisce nel nulla senza lasciare neanche un biglietto.

Dopo alcuni giorni senza sue notizie, Enola capisce che la madre è scomparsa e dopo aver avvisato la polizia, non le resta altro da fare che avvertire anche i suoi fratelli, che non vede ormai da molti anni.

Sherlock Holmes e suo fratello Mycroft, sono convinti che alla loro madre non sia capitato nulla di grave ma anzi ritengono che abbia deciso spontaneamente di cambiare vita e di abbandonare la sua famiglia. Enola però conosce molto bene sua madre e non riesce a capacitarsi che possa averla lasciata così senza neanche darle una spiegazione. Deve per forza esserci sotto qualcosa per spingere sua madre a comportarsi così.

A questo punto Sherlock e Mycroft concordano di mandare Enola in collegio, così da farle ricevere una vera educazione da signorina. Ma Enola non è dello stesso avviso.

Proprio il giorno della sua partenza, Enola riesce a scappare, e a bordo della sua bicicletta si mette in viaggio verso Londra, perché ha intenzione di ritrovare sua madre o un qualche indizio lasciatole da lei, costi quel che costi.

Durante il tragitto che la porterà a Londra, Enola si ferma in una piccola località , rimasta sconvolta dalla scomparsa del giovane marchese di Basilwether. Questa volta spetterà alla piccola detective Holmes risolvere questo mistero, che si rivelerà tutt’altro che semplice, e che finirà per coinvolgerla in prima persona.  

Questo è uno di quei libri che si legge veramente tutto d’un fiato. Mi sono molto divertita durante questa lettura, che grazie ad uno stile semplice e scorrevole non mi ha mai fatto annoiare.

La protagonista di questo libro è Enola Holmes, una ragazzina molto sveglia e intelligente, testarda e che ,nonostante la giovane età, non si fa di certo mettere i piedi in testa da nessuno. Insomma un vero “peperino”. E’ un personaggio ,soprattutto all’ inizio, molto sottovalutato, in particolar modo dai suoi fratelli , che considerano la sorella solo come una ragazzina sgraziata e neanche molto sveglia. 

La figura di Enola non incarna di certo le caratteristiche tipiche della giovane gentildonna dell’epoca vittoriana, ma sono proprio questo suo essere controcorrente e questo suo modo di fare ribelle e sopra le righe a rendere questo personaggio così speciale. Enola è uno di quei personaggi che con la sua vivacità e la sua vitalità riusciranno a coinvolgerti sin dalle prime pagine. Attraverso le sue variopinte descrizioni, inoltre , Enola ci porta alla scoperta dei sobborghi di Londra, dandoci un’idea realistica dell’atmosfera tipica di quel periodo.

Ho trovato il mistero legato alla scomparsa del marchese, un caso non eccessivamente complesso ed intricato. Nonostante queste premesse però devo ammettere che la presenza di alcuni piccoli colpi di scena mi hanno comunque fatto apprezzare questa lettura, permettendomi di mantenere sempre viva la mia curiosità senza mai farmi perdere interesse.

Mi sarebbe piaciuto vedere, all’ interno della narrazione, una maggior cooperazione tra Sherlock ed Enola, perché sebbene possano sembrare apparentemente ,su due pianeti diversi, in realtà ho visto in loro molte analogie. Con il loro  temperamento ed il loro grande istinto sicuramente  potrebbero diventare una grande squadra di investigatori. Chissà che in futuro questo non possa accadere.

Sicuramente “Enola Holmes, e il caso del marchese scomparso” è una lettura abbastanza semplice e leggera, adatta a tutti, in particolare ai più piccoli che magari ,per la prima volta, vogliono cimentarsi nella lettura di un giallo.  

Non vedo l'ora di leggere i capitoli successivi di questa serie in quale nuova avventura ci trasporterà la nostra protagonista.











A presto con una mia nuova recensione 📚