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lunedì 10 agosto 2020

Recensione "Questo grande amore è il mio vanto" di Barbara Buttiglione

Buon pomeriggio amici Readers, oggi vi propongo la recensione di "Questo grande amore è il mio vanto" scritto da Barbara Buttiglione ed edito da Io me lo leggo editore. Ringrazio sia l'autrice che la casa editrice per avermi mi hanno gentilmente inviato una copia. Buona Lettura 📖



TITOLO : Questo grande amore è il mio vanto
AUTORE : Barbara Buttiglione
CASA EDITRICE : Io me lo leggo Editore
GENERE : Saggio
DATA DI USCITA : 03/07/2020



Anche le nostre 'ordinarie' esistenze possono godere di un assaggio di sublime, di una scomposta ma intensa visione di bellezza: è sufficiente leggere i versi di P.B. Shelley, i romanzi di Mary, le rime appassionate di Robert ed Elizabeth, le liriche sofferte e taglienti di Sylvia Plath e Ted Hughes. Pur essendo quasi come spiare dal buco della serratura di una porta che cela l'Infinito, ne sarà valsa davvero la pena. Tre coppie di poeti di lingua inglese, tra i più grandi. In che modo la loro relazione sentimentale ha influito sulla loro produzione poetica? Le loro vicende personali come si sono intrecciate al percorso professionale? Su queste dinamiche l'autrice indaga citando fonti bibliografiche, stralciando versi, dipingendo immagini di vite straordinarie legate ad opere dal valore universale ed eterno.





Questa è la prima volta che mi cimento nella lettura di un saggio, e devo dire che ne sono rimasta piacevolmente colpita. Questo libro, infatti è riuscito ad accendere da subito la mia curiosità e il mio interesse.
In questo saggio l'autrice ha scelto di raccontare l'amore attraverso la storia non di personaggi astratti, ma piuttosto narrando la storia di 3 delle più celebri coppie di scrittori che attraverso le loro opere hanno lasciato un segno indelebile nella Letteratura dell'800 e del '900, diventando così fonte d'ispirazione per le generazioni future.

La prima coppia è quella formata da Percy Shelley e Mary Wollstonecraft (meglio conosciuta con il nome di Mary Shelley, che diventò famosa grazie alla pubblicazione di "Frankenstein", considerato il primo romanzo di fantascienza.
La vita di Mary ,purtroppo è stata segnata irrimediabilmente da una serie di lutti, che hanno finito poi con il logorare il suo matrimonio con Percy. Il suo dolore e la paura della morte, sono due sentimenti che Mary riesce a far trasparire maggiormente nelle sue opere. Nonostante la loro storia sia stata intervallata da episodi drammatici, ciò che non è mai mancato tra Percy e Mary è sicuramente la volontà di aiutarsi a vicenda così da trarre forza gli uni dagli altri.


La seconda coppia raccontata è quella formata da Robert Browing e Elizabeth Barret, la coppia ,tra le tre , più riuscita. E' infatti considerata la storia d'amore più tenera e longeva della letteratura inglese.
Elizabeth sin da piccola è sempre stata di salute cagionevole, ed proprio per  questo motivo che si rifugia nella lettura e nelle poesie. Con l'inizio della sua storia con Robert , Elizabeth riesce a rifiorire e ad uscire dal suo isolamento. 
Robert ed Elizabeth si sono sempre appoggiati e supportati per tutto la loro vita. Il loro  rapporto era contraddistinto da una grande sintonia sia fisica che psichica, ma anche da un grande rispetto e da una profonda ammirazione. Nonostante la crescente fama di Elizabeth , Robert non è mai riuscito a provare invidia per lei.  Nelle loro opere , entrambi riescono a far trasparire ogni singola emozione provata, che sia amore, dolcezza o tenerezza.

La terza coppia descritta è invece quella formata da Ted Hughes e Sylvia Platt, una delle storie più passionali e travagliate del Novecento. 
Il loro amore è stato vissuto a pieno, passione allo stato puro, ma finì col consumarli. Nonostante i grandi successi ottenuti con le sue struggenti e toccanti opere, Sylvia Platt non è mai riuscita a colmare il senso di inadeguatezza e il profondo vuoto che si portava dentro, e che la portò a compiere quel drammatico gesto.

A volte si tende a considerare i poeti di questo calibro come entità irraggiungibili, ma questo saggio mi ha dato la possibilità di vederli sotto un'altra luce, mostrandomi la loro vera essenza, le loro fragilità e insicurezze, e i loro sentimenti più intimi. 
Tutti questi poeti sicuramente hanno avuto chi più chi meno una vita travagliata, che non ha solo dato ma che gli ha anche tolto molto. Ma se non avessero vissuto tali  esperienze che finito con  l'influenzare la loro scrittura, forse oggi  il mondo non potrebbe contare sul grande patrimonio artistico che ci hanno lasciato in eredità.





A presto con una nuova recensione 📚





lunedì 6 luglio 2020

Recensione "La villa dei misteri " di Irma Ciciriello

Ciao a tutti amici Readers, oggi vi propongo la recensione di "La villa dei misteri " scritto da Irma Ciciriello ed edito da Io me lo leggo editore, che ringrazio per questa nuova collaborazione. Si tratta di un romanzo storico che ci porterà nella Pompei del 76 d.c. 
Buona Lettura !



TITOLO : La villa dei misteri
AUTORE : Irma Ciciriello
CASA EDITRICE : Io me lo leggo Editore
GENERE : Narrativa storica, Avventura
DATA DI USCITA : 15 /06/2020



Pompei,79 d.C. Inquietanti tremori scuotono la terra e gli animi della popolazione. Che siano cattivi presagi? Gli dei sono forse adirati? Questo pensa Livia, sacerdotessa votata al culto di Dioniso. Eulalia, sua schiava ed adepta, sarà testimone di terribili omicidi, complotti, trame di vendetta e rituali proibiti. Perduti nella loro sete di rivalsa chi riuscirà a salvarsi dall’ imminente eruzione?


Brevi ma sempre più frequenti scosse di terremoto cominciano a manifestarsi a Pompei, che diventa sempre più instabile. 
Livia, la più influente e potente sacerdotessa della città, inizia ad esserne preoccupata. Convinta che tutto sia frutto di una punizione divina, per placare gli animi adirati degli Dei, decide di far diventare la sua schiava Eulalia una nuova adepta e di sottoporla ad un mistico rituale, così da consacrarla al Dio Dionisio. In questo clima così precario, iniziano a verificarsi una serie di omicidi , in città c'è infatti qualcuno che agisce nell'ombra e che tenterà di tutto pur di mettere i bastoni fra le ruote a Livia, così da attuare la propria vendetta. Il tempo a disposizione sta per scadere e se Livia vorrà completare il rituale in tempo prima che avvenga l'irreparabile, dovrà riuscire a capire chi sta cercando di sabotarla.
Ho trovato questa lettura piacevole e scorrevole al punto giusto, tanto da poter essere terminata anche nell'arco di una sola giornata. L'intera narrazione è ambientata nella Pompei del 76 d.c. nei giorni che precedettero la terribile ed indimenticabile eruzione. 
L'autrice, con la sua scrittura e le sue dettagliate ma non eccessive descrizioni, riesce a rappresentare in maniera vivida e tangibile quest'epoca, riportandoci in quei luoghi dall'antico ed immortale fascino. Ho trovato inoltre, molto interessante che nel corso della storia vengano ricordati gli usi e i costumi tipici di quel periodo storico, mettendo in luce tradizione, superstizioni e rituali , a volte oscuri.In questo libro abbiamo 2 personaggi femminili che si contrappongo nel corso della narrazione. Da un lato abbiamo Livia, la ricca sacerdotessa. Una donna forte e dalla bellezza ammaliante, che tutti in città temono e rispettano. Si tratta di una figura con molte ombre nel suo passato e che sarebbe disposta a sacrificare tutto e tutti pur di raggiungere i suoi scopi. Eulalia, invece è una giovane schiava strappata da piccola alla sua famiglia. Una ragazza buona ma troppo ingenua,  per questo a volte facilmente manovrabile. Purtroppo essendo schiava non  ha il potere di scegliere il suo futuro e neanche la possibilità di ribellarsi, ma deve per forza sottostare a i capricci e al volere della sua padrona Livia, che la coinvolgerà  contro la sua volontà nei suoi rituali.
L'unica cosa che mi è un pò dispiaciuta è che i vari avvenimenti del libro, si sono susseguiti con una tale rapidità, da non avermi permesso di entrare in sintonia con i personaggi. Non creandosi questa connessione ho proseguito questa lettura con interesse, se pur rimanendo sempre un pò  distaccata.
Penso che questa sia una lettura adatta a chi come me ama i romanzi d'ambientazione storica, ricchi di misteri, intrighi  e passioni. 







A presto con una nuova recensione 📚