martedì 13 settembre 2022

Review Party " I lupi dorati" di Roshani Chokshi

 Buongiorno amici Readers! Oggi il mio Blog ha il piacere di ospitare il Review Party di "I Lupi dorati", il primo capitolo di un avvincente trilogia Fantasy  scritta da Roshani Chokshi ed edita da Mondadori.  Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di poter leggere il libro in anteprima, ma soprattutto Martina del Blog Lettrice in fuga per aver organizzato questo evento. Buona Lettura 📖


Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio



TITOLO : I lupi dorati

AUTORE : Roshani Chokshi

CASA EDITRICE : Mondadori

COLLANA : Oscar Fantastica

GENERE : Fantasy

PAGINE : 432

DATA DI USCITA : 13 Settembre 2022

1889. L'Esposizione Universale ha immesso nuova linfa alla città di Parigi, ma ha anche portato alla luce antichi segreti. Nessuno conosce le oscure verità quanto Séverin Montagnet-Alarie, cacciatore di tesori e ricco albergatore. Il potentissimo ordine di Babel lo contatta per costringerlo ad aiutarli in una missione, e Séverin si trova così a inseguire un tesoro che mai avrebbe immaginato: la sua vera eredità.



 

Da secoli in tutto il mondo l'Ordine di Babele ha il compito di proteggere e tenere nascosta l'ubicazione dei frammenti di Babele, che se caduti nelle mani sbagliate potrebbero mettere in pericolo l'intera umanità. La città di Parigi era governata un tempo da 4 quattro Casate membri dell'Ordine, ma dopo la caduta di una e la cancellazione dell'altra, rimasero  solo Casa Nyx e Casa Kore a ricoprire tale ruolo. Il giovane  Séverin Montagnet-Alarie è il proprietario dell'Eden, uno dei più famosi hotel della città ma in segreto insieme ai suoi fedeli compagni, Laila, Enrique, Tristan e Zofia va a caccia degli antichi artefatti un tempo appartenuti alla sua famiglia. Séverin infatti è l'ultimo erede della ormai estinta Casa Vanth e da quando, a seguito di un inganno, è stato dichiarato illegittimo ha giurato di riappropriarsi della sua eredità indebitamente sottrattagli e di vendicarsi dei torti subiti. Un giorno però si presenterà da lui Hypnos,  capo di Casa Nyx, il quale ha bisogno del suo aiuto per recuperare "L'occhio di Horus", un antico e potente artefatto che potrebbe condurre all'ubicazione di uno dei frammenti di Babele. Se Séverin lo aiuterà in cambio gli verrà restituito il suo nome e la sua Casa. Questa impresa però si rivelerà più ardua del previsto per Séverin e la sua squadra, c'è infatti un misterioso e pericoloso individuo sulle loro tracce, il quale ha intenzione  di mettere le mani sull'occhio di Horus per mettere fine all'Ordine e attuare la sua folle Rivoluzione. 

Mi sono innamorata follemente di questo libro, quando ho deciso di leggerlo pensavo che questa  sarebbe stata solo una lettura piacevole ma nulla di più, mai mi sarei immaginata di rimanerne conquistata in questo modo. Ho letto questo romanzo tutto d'un fiato tanto da averlo concluso in soli due giorni  inoltre, cosa che non mi accadeva da tempo , mi sono immersa così tanto nella lettura da estraniarmi completamente da tutto ciò che mi circondava. La storia prende vita sin dalla prima pagina, e risulta davvero avvincente ed intrigante. Inoltre il ritmo così incalzante e carico di tensione permette al lettore di mantenere sempre vivo l'interesse senza mai farlo annoiare. Devo ammettere che però al principio ho avuto qualche difficoltà a comprendere   la struttura dell'Ordine di Babele ma soprattutto tutto ciò che ha  a che fare con la Forgiatura, ovvero la particolare magia/ potere che permette di plasmare la materia o la mente. Questa iniziale confusione però fortunatamente si è piano piano dissolta, perché più si procede con la lettura più tutto acquisirà senso. Un po' come quando si fa  un puzzle, basta solo fare ordine e mettere insieme i vari pezzi affinché l'immagine risulti chiara. L'intera narrazione è ambientata in una Parigi di fine '800, che si appresta ad aprirsi alla modernità grazie all' Exposition Universelle. Ma della città ci vengono mostrate  due facce. Questo perché l'autrice ha deciso di costruire parallelamente alla classica Parigi con il suo charme e il suo sfarzo, una Parigi segreta  e ricca di mistero, visibile solo a pochi, in cui vigono regole diverse e popolato al suo interno da individui dotati di particolari abilità come quella della Forgiatura.

Ma al di là della trama, la vera ciliegina sulla torta, secondo me, sono i protagonisti . Sto parlando ovviamente di Séverin, Laila, Enrique, Tristan e Zofia,  personaggi molto complessi, unici e tutti ben caratterizzate che conosceremo approfonditamente nel corso della narrazione grazie alla presenza di pov alternati.

Séverin è il leader di questa variegata famiglia. Dopo aver perso i suoi genitori e la sua Casa è stato cresciuto da diversi padri affidatari, tutti in modi diversi orribili. È proprio in una di queste famiglie che conosce Tristan che diventerà una sorta di fratello minore per lui. Ha sicuramente un carattere forte e a volte può apparire distaccato ma farebbe qualsiasi cosa pur di proteggere i suoi amici. Ha un legame speciale con Laia, ma nonostante i loro reciproci sentimenti, entrambi sono talmente orgogliosi da non riuscire a lasciarsi andare completamente.

Laia, uno dei miei personaggi preferiti, è un po' "la mamma chioccia" del gruppo. Abile pasticcera dell'Eden di giorno, di notte veste i panni di l'Ènigme, una mascherata ballerina che con le sue doti seduttive fa cadere tutti ai suoi piedi. Ha iniziato a lavorare per Séverin per trovare un antico libro che possa aiutarla a comprendere le sue particolari origini.

Enrique è lo storico del gruppo. Ha un animo curioso e brillante. Per via delle sue origini miste, essendo per metà filippino e per metà spagnolo, si è sempre sentito un emarginato.

Zofia è l'ingegnere del gruppo. Soprannominata da tutti "Fenice", per via della sua propensione ad appiccare incendi, è una ragazza particolarmente intelligente, capace di risolvere enigmi senza troppi problemi, ma anche solitaria ed impacciata. Preferisce di gran lunga trascorrere le sue giornate nel suo laboratorio insieme ai suoi amati numeri piuttosto che con le persone. 

Infine Tristan, l'anima del gruppo, oltre che esperto botanico. È una ragazzo molto fragile e sensibile, che ha sofferto molto in passato per via delle violenze subite in famiglia, è per questo motivo tutti tendono a proteggerlo.

Ma non posso certo non citare anche Hypnos, a mio avviso il personaggio rivelazione del libro . Una figura carismatica che potrebbe risultare a volte antipatica per via del suo modo di porsi, ma che piano piano  riuscirà a dimostrare il suo valore e a conquistare seppur con qualche riserva Séverin e gli altri.

I capitoli finali mi hanno lasciato senza parole, quindi non vedo l'ora di poter leggere il seguito per scoprire cosa accadrà ai miei beneamati protagonisti. Non voglio allargarmi troppo ma viste queste premesse, questa serie potrebbe entrare nella mia classifica delle migliori serie Fantasy degli ultimi anni. 

Mettete insieme intricati rompicapi, enigmi da risolvere, tradimenti ed avvincenti colpi di scene ed otterrete la ricetta di "I lupi dorati" un'originale ed entusiasmante Fantasy capace di tenervi incollati dalla prima all'ultima pagina. 


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A presto con la mia prossima recensione 📚






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