lunedì 13 dicembre 2021

Review Party " Sovrani delle Tenebre" di Tanith Lee

  Buon pomeriggio amici Readers! Oggi il mio Blog ha il piacere di ospitare il Review Party dedicato all' antologia Fantasy " I sovrani delle Tenebre" scritto da Tanith Lee ed edito da Mondadori. Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di poter leggere il libro in anteprima, ma soprattutto Martina del Blog Lettrice di Sogni per aver organizzato questo evento. Buona Lettura 📖


                                           Si ringrazia la CE per l'invio di una copia in omaggio



TITOLO : Sovrani delle tenebre

AUTORE :  Tanith Lee

CASA EDITRICE : Mondadori

COLLANA : Oscar Draghi

GENERE : Fantasy

PAGINE : 804

DATA DI USCITA : 23 Novembre 2021

 

In dialogo con i capisaldi della letteratura fantastica di tutti i tempi, il "Ciclo della Terra Piatta" (di cui la trilogia qui presentata costituisce l'inizio) ripropone la narrazione di vicende non scontate, ispirate a una sintesi tra modelli prestigiosi quali le leggende della tradizione romantica e le novelle orientali nello stile delle "Mille e una notte". Le "storie concentriche" della Lee, con i loro vari protagonisti - divini o demoniaci, mortali o immortali - trasferiscono fin dai loro esordi lettrici e lettori nel regno dell'epos e delle fiabe, in cui l'amore implica insospettate crudeltà e la discesa nel regno dei morti può anche ammettere il ritorno tra i vivi.


Questo libro è stato una vera rivelazione. Se devo essere sincera non avevo mai sentito parlare né di quest’autrice né di questa saga Fantasy, della quale sono venuta a conoscenza solo quando ho scoperto che sarebbe stata nuovamente pubblicata in Italia una raccolta contente i primi tre volumi. Leggendo solo la trama non ero riuscita ad inquadrare bene la tipologia del libro, ma nonostante ciò qualcosa mi aveva comunque incuriosita tanto da spingermi a gettarmi alla cieca in questa lettura. Non nego che all’inizio la lunghezza di questo libro mi aveva un po’ preoccupata, soprattutto perché temevo che una lettura così complessa potesse rivelarsi alla fin fine un grosso “mattone”, ma fortunatamente così non è stato. Sin dalla prima pagina sono riuscita, senza neanche troppe difficoltà, ad immergermi e a farmi coinvolgere da questa lettura, che risulta davvero scorrevole e appassionante. Non so se è stata solo una mia impressione ma, quasi immediatamente ho avuto la sensazioni di leggere non il classico romanzo fantasy, bensì una raccolta di favole, dalle tinte sicuramente più oscure e cruenti. Nel corso della lettura, inoltre non ho potuto fare a meno di vedere molte somiglianze tra la penna di Tanith Lee e quella di uno dei miei autori fantasy preferiti, ovvero C.S. Lewis.

Secondo me però il vero punto forte di questa serie è stata la meravigliosa ambientazione. In questa prima trilogia l’autrice infatti ha davvero dato sfoggio delle sue grandi doti creative, sbizzarrendosi nella creazioni dei più variegati scenari. Si passa infatti dai paesaggi desolati e desertici della Terra, ai profondi e tetri palazzi del Sottomondo, fino ad arrivare persino ai colorati e splendenti regni marini. Insomma chi più ne ha più ne metta. Grazie alla presenza delle sue accurate e magistrali descrizioni, l’autrice è riuscita a rendere il tutto così vivido e realistico a miei occhi da darmi quasi l’impressione di essere stata trasportata proprio lì, in quei fantastici ed altrimenti inavvicinabili luoghi.

L’antologia “Sovrani delle Tenebre” comprende i primi tre romanzi che compongono la saga “Il ciclo della Terra piatta”, pubblicata per la prima volta nel 1978, una saga che, secondo il mio modestissimo parere, meritava di essere pubblicizzata maggiormente. Ogni libro al suo interno è diviso in diverse parti, in ognuna delle quali vengono narrate storie apparentemente distinte ma che scopriremo nel corso della lettura essere poi legate da un unico filo conduttore. Nel corso della narrazione ci verrà mostrato un mondo in cui il singolo essere umano ha finito col farsi corrompere ed avvelenare dalla sua continua sete di potere e vendetta, dalla sua lussuria, dalla sua ingordigia ed avarizia, senza accorgersi minimamente di essersi trasformato in una semplice marionetta nelle mani di annoiati e scellerati Demoni.

Nel primo libro “ Il sovrano della Notte” ci verrà presentato Azhran, il Signore di tutti i Demoni. Azhran è forse uno dei più temuti sovrani delle tenebre, conosciuto da tutti per la sua cattiveria e per la sua accecante bellezza. Egli popola il Sottomondo, ed è dalla sua città Druhim Vanashta che governa tutti gli altri demoni, dai nani fabbricatori Drin, agli stupendi e perfidi demoni Eshta. Nel corso del suo vagabondare sulla Terra, luogo che Azhran può visitare esclusivamente di notte e considerato da quest’ultimo come un suo parco giochi personale, la sua strada finirà col incontrarsi con quella di altri personaggi, come ad esempio Sivesh suo innamorato umano il quale però lo ha tradito preferendo alla vita del sottomondo quella della Terra. Oppure Kazir e Ferazhin il cui grande amore verrà ricordato nei secoli . Tra tutti Azhran sarà quello che avremo modo di conoscere più approfonditamente , essendo un personaggio che rincontreremo in tutta la trilogia.

Nel secondo libro “ Il sovrano della morte” ci verrà invece presentato Uhlume il Re che dispensa morte al suo passaggio. Dipinto come una figura dalla pelle nera come l’onice e dai lunghi capelli bianchi, Ulhume è un essere apatico che non trae gioia dalla vita che toglie. Il suo regno si trova nell’Intramondo, ed è nel suo palazzo che trascorre il suo tempo accerchiato dalle anime imprigionate di coloro che hanno stretto in vita un patto con lui. In questo secondo volume incontreremo anche Simmu e Zhiren, due giovani un tempo amici ed innamorati , che divenuti pedine nelle mani di Azhran e Uhlume finiranno poi col distruggersi a vicenda. A differenza del precedente, questo secondo volume risulta in alcuni momenti più appassionante mentre in altri più lento e ripetitivo.

Nel terzo ed ultimo capitolo di questa trilogia conosceremo infine Chuz, il Signore della Pazzia nonché Sovrano del Miraggio. Già il suo aspetto crea confusione, il suo volto raffigura per metà un essere bellissimo e per l’altra un essere stregato e spaventoso. Chuz ama girare per la Terra per seminare scompiglio e cercare le sue prossime vittime da manipolare. In questo capitolo Chuz annoiato inizierà una guerra senza fine con Azhran, arrivando persino a portargli via ciò a cui tiene di più pur di scatenare una sua micidiale reazione.

Ho apprezzato molto anche i capitoli introduttivi, grazie ai quali ho avuto modo di conoscere qualcosa in più sull’autrice ma soprattutto sul processo creativo che ha portato poi alla nascita di questo grande capolavoro della letteratura Fantasy.

“Sovrani delle tenebre” è stata sicuramente una delle letture più originali di questo 2021,  che mi sento di consigliare a tutti gli appassionati del genere.

 





A presto con la mia prossima recensione 📚








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